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WhatsApp introduce Writing Help: l’assistente AI che ti aiuta a scrivere meglio

WhatsApp introduce una nuova funzione pensata per chi, nel momento di inviare un messaggio, sa cosa dire ma fatica a trovare le parole giuste. Si chiama Writing Help ed è il più recente strumento basato su intelligenza artificiale sviluppato dalla piattaforma, che punta a migliorare la comunicazione degli utenti senza rinunciare alla riservatezza dei contenuti.

Un supporto alla scrittura in diversi stili

Con Writing Help, gli utenti possono ricevere suggerimenti su come formulare i propri messaggi in chat private o di gruppo. L’assistente AI propone differenti registri stilistici, come professionale, divertente o di supporto, che possono essere scelti a seconda del contesto, oppure modificati ulteriormente dall’utente prima dell’invio.
L’accesso alla nuova funzione è semplice: basta iniziare a scrivere un messaggio e toccare la nuova icona a forma di matita che appare nell’interfaccia.

Privacy al centro: la tecnologia Private Processing

La domanda più immediata riguarda la privacy: WhatsApp può leggere i messaggi per generare i suggerimenti? La risposta è no.
Writing Help si basa sulla tecnologia Private Processing, un sistema che permette di sfruttare le capacità dell’intelligenza artificiale di Meta senza che né Meta né WhatsApp possano accedere ai contenuti originali o alle riscritture proposte.

Questa architettura è stata sviluppata fin dall’inizio in collaborazione con esperti della comunità di sicurezza informatica, con l’obiettivo di garantire massima protezione e resistenza agli attacchi. Oggi la solidità del modello è stata ulteriormente confermata dagli audit indipendenti realizzati da NCC Group e Trail of Bits, due realtà riconosciute a livello internazionale nel campo della cybersecurity.

WhatsApp ha inoltre pubblicato un blog tecnico e un white paper che spiegano nel dettaglio i meccanismi dietro Private Processing e illustrano i passi compiuti per evolvere questa tecnologia orientata alla privacy.

Funzioni opzionali e sotto il controllo dell’utente

Come sottolineato dall’azienda, l’introduzione di strumenti come Writing Help e Message Summaries non modifica l’esperienza di base: entrambe le funzioni sono facoltative e disattivate di default. In questo modo, ogni persona può decidere liberamente se attivarle o meno, mantenendo il pieno controllo sulla propria esperienza d’uso dell’app.

Disponibilità e prospettive future

La distribuzione di Writing Help è partita in inglese, inizialmente negli Stati Uniti e in alcuni altri Paesi selezionati. L’obiettivo dichiarato è estendere la funzione ad altre lingue e mercati entro la fine dell’anno, portando così il nuovo assistente AI a un pubblico globale.

Con questa novità, WhatsApp compie un ulteriore passo verso l’integrazione dell’intelligenza artificiale nella messaggistica quotidiana, bilanciando innovazione e tutela della privacy: due aspetti che, secondo la piattaforma, devono continuare a procedere insieme.