L’attesa per il rinnovamento della fascia media è terminata. Senza troppi preamboli, il brand partner di Xiaomi ha calato i suoi nuovi assi: Poco M8 5G e la sua variante più potente, Poco M8 Pro 5G. Sebbene l’estetica possa richiamare dispositivi già noti nell’ecosistema Xiaomi (specificamente la famiglia Redmi Note 15), questa nuova serie punta tutto su un rapporto scheda tecnica-prezzo estremamente aggressivo, introducendo batterie al silicio-carbonio e chipset Qualcomm di ultima generazione.
Ecco tutti i dettagli sui nuovi dispositivi che promettono di scuotere il settore.
Il vero protagonista: Poco M8 Pro 5G
La punta di diamante della nuova lineup è senza dubbio la variante Pro, che si distingue per una scheda tecnica che strizza l’occhio ai flagship. Sotto la scocca, il dispositivo è animato dal processore Snapdragon 7s Gen 4, tenuto a bada dal sistema di raffreddamento proprietario IceLoop per garantire sessioni di gioco prolungate senza surriscaldamenti.
Il punto di forza assoluto risiede però nell’autonomia. Poco ha integrato una batteria al silicio-carbonio da ben 6.500 mAh, una capacità enorme supportata da una ricarica cablata rapida a 100W. Non manca la ricarica inversa a 22.5W, utile per dare energia ad accessori o altri smartphone.
A livello multimediale, il Poco M8 Pro 5G sfoggia un pannello AMOLED da 6,83 pollici con risoluzione 1.5K. Le specifiche del display sono impressionanti per la categoria:
- Frequenza di aggiornamento a 120Hz.
- Luminosità di picco fino a 3.200 nit.
- Supporto a Dolby Vision e HDR10+.
- Protezione Gorilla Glass Victus 2.
Il comparto fotografico si affida a un sensore principale Light Fusion 800 da 50MP con OIS (stabilizzazione ottica), affiancato da una ultra-grandangolare da 8MP e una selfie camera da 32MP. Completano il quadro la certificazione IP68contro acqua e polvere, Wi-Fi 6, NFC e altoparlanti stereo.

Poco M8 5G: l’equilibrio prima di tutto
Anche il modello standard non scherza in termini di prestazioni. Il cuore pulsante del Poco M8 è lo Snapdragon 6 Gen 3, coadiuvato da memorie veloci (fino a 8GB di RAM LPDDR4X e 512GB di storage UFS 2.2 espandibile).
Il display rimane un ottimo AMOLED da 6,77 pollici Full-HD+, mantenendo i 120Hz e la luminosità di picco di 3.200 nit vista sul fratello maggiore, ma con una profondità colore a 12-bit. Sebbene la batteria sia leggermente più piccola rispetto al Pro, parliamo comunque di un’unità generosa da 5.520 mAh con ricarica a 45W.
Lato fotocamere, troviamo un sensore primario Light Fusion 400 da 50MP e un sensore di profondità da 2MP, mentre frontalmente c’è una lente da 20MP. Da notare la presenza di caratteristiche molto apprezzate come il jack audio, il sensore a infrarossi e la certificazione IP66.

Software e funzionalità AI
Entrambi gli smartphone arrivano sul mercato con Android 15 e l’interfaccia personalizzata HyperOS 2. Poco ha posto grande enfasi sulle funzionalità di intelligenza artificiale integrate, rendendo questi device pronti per il futuro. Tra le feature confermate troviamo l’integrazione di Google Gemini e la funzione Circle to Search, che permette di effettuare ricerche rapide cerchiando elementi sullo schermo.
Prezzi e disponibilità in Europa
La nuova serie M8 è disponibile nelle colorazioni Black, Green e Silver. Come da tradizione, i prezzi di lancio sono molto competitivi, specialmente considerando le offerte “Early Bird” valide fino al 14 gennaio.
Ecco il listino ufficiale in Euro:
Poco M8 5G
- Versione 8GB/256GB: 269€ (in offerta lancio a 229€)
- Versione 8GB/512GB: 299€ (in offerta lancio a 259€)




Poco M8 Pro 5G
- Versione 8GB/256GB: 349€ (in offerta lancio a 309€)
- Versione 12GB/512GB: 399€ (in offerta lancio a 359€)




Con queste cifre, specialmente durante la promo iniziale, Poco si riposiziona prepotentemente come punto di riferimento per chi cerca tanta sostanza senza superare la soglia psicologica dei 400 euro.
