L’attesa per il prossimo gioiello di casa Nubia sta per terminare. Il brand ha deciso di sparigliare le carte nel settore dei dispositivi da gioco portatili, puntando tutto su un concetto che spesso sembra un ossimoro: un gaming phone potente ma incredibilmente sottile.
Con il debutto fissato in Cina per il 20 gennaio, il RedMagic 11 Air si presenta come un concentrato di tecnologia che promette di non sacrificare l’ergonomia sull’altare delle prestazioni. Dalle conferme ufficiali emerse nelle ultime ore, il dispositivo si distacca nettamente dai classici “mattoni” da gaming, offrendo un profilo snello senza rinunciare a una scheda tecnica di primissimo livello.

Un design che punta alla trasparenza e alla leggerezza
Il primo dettaglio che colpisce di questo nuovo smartphone è lo spessore: si parla di soli 7,85 mm. In un corpo così compatto, Nubia ha integrato un pannello posteriore curvo e trasparente, una scelta stilistica che lascia intravedere l’anima tecnologica del dispositivo, impreziosita dall’immancabile logo RGB.
L’estetica non è lasciata al caso e si declina in tre colorazioni distinte:
- Aurora Silver: caratterizzata da accenti arancioni per un look più futuristico.
- Stardust White e Quantum Black: varianti più classiche che presentano un dettaglio distintivo nel pulsante di accensione color rosso.
Display immersivo senza interruzioni
La parte frontale del RedMagic 11 Air è dominata da un imponente schermo AMOLED da 6,85 pollici. Nubia ha lavorato di fino sulle cornici, riducendole a soli 1,25 mm, ottenendo così un rapporto schermo-corpo del 95,1%.
L’esperienza visiva promette di essere totalmente priva di distrazioni grazie alla fotocamera per i selfie integrata sotto il display, una tecnologia che elimina fori o notch. A livello tecnico, il pannello offre una risoluzione 1.5K e un refresh rate che raggiunge i 144 Hz, ideale per la fluidità richiesta nei titoli competitivi. È presente anche un dimming PWM a 2.592 Hz per proteggere la vista durante le sessioni prolungate.
Sotto il cofano: potenza bruta e raffreddamento attivo
Nonostante le dimensioni contenute, l’hardware è quello di un vero top di gamma. Il cuore pulsante sarà verosimilmente lo Snapdragon 8 Elite, affiancato da un chip proprietario dedicato agli esports, il Red Core R4, progettato per ottimizzare le risorse durante il gioco. La memoria non sarà un problema, con configurazioni che dovrebbero spingersi fino a ben 24 GB di RAM.
La vera sfida ingegneristica, tuttavia, risiede nella gestione delle temperature in uno chassis così sottile. Per questo, il RedMagic 11 Air integra una ventola di raffreddamento attiva e una camera di vapore “4D Ice-Step” di notevole spessore, pensata per dissipare il calore in modo efficiente.
Autonomia da record
Forse il dato più sorprendente riguarda l’autonomia. Inserire una batteria da 7.000 mAh in un telefono spesso meno di 8 millimetri è un traguardo notevole. A questo si aggiunge il supporto alla ricarica rapida da 120W, che dovrebbe garantire tempi di ripristino dell’energia estremamente ridotti.
Non resta che attendere il lancio ufficiale del 20 gennaio per scoprire i prezzi e l’eventuale disponibilità per il mercato globale.



