Il gigante di Cupertino sembra aver delineato una rotta chiara per rafforzare la propria presenza all’interno delle nostre abitazioni. Stando alle ultime indiscrezioni circolate in rete e confermate da autorevoli firme del settore tecnologico, l’azienda californiana starebbe adottando un approccio ibrido per accelerare la diffusione del suo ecosistema per la casa intelligente. Piuttosto che sviluppare e produrre internamente ogni singolo dispositivo, la strategia punta su collaborazioni di altissimo livello con aziende esterne per lanciare accessori co-sviluppati, garantendo un’integrazione software impeccabile e un design curato, senza però farsi carico degli oneri legati alla produzione materiale e all’assistenza diretta.
La categoria inedita dei dispositivi di seconda parte e le scoperte su iOS 27.2
Recenti analisi del codice di iOS 27.2 hanno portato alla luce una novità molto interessante per gli appassionati del settore. Un esperto informatico e leaker noto come pdfu ha individuato nel database di HomeKit una nuova classificazione per alcuni accessori, che vengono definiti all’interno del sistema come prodotti di seconda parte.
Questa dicitura inedita suggerisce che i dispositivi in questione godranno di un trattamento speciale a livello di sistema operativo, garantendo un’esperienza utente nettamente superiore e più fluida rispetto ai classici accessori di terze parti. L’obiettivo di Apple è quello di ampliare il proprio catalogo modellando l’estetica, ottimizzando le funzionalità e supervisionando l’ingegnerizzazione dei prodotti, ma delegando ai partner la produzione effettiva e il supporto clienti. Si tratta di un modus operandi che la società ha già sperimentato con successo in passato, collaborando strettamente con marchi storici come Logitech e Belkin.
Le novità firmate LG: telecamere, serrature e gestione del clima
Secondo il rinomato analista Mark Gurman, il partner principale di questa nuova offensiva domotica è l’azienda sudcoreana LG, la quale ha da poco richiesto le certificazioni normative presso enti come la FCC e UL Solutions per una variegata gamma di apparecchiature.
Tra i dispositivi in lavorazione figurano soluzioni per la sicurezza e la videosorveglianza come LG Video Doorbell Wired (un videocitofono cablato), LG Floodlight Cam e la LG Outdoor Cam Plug-In. A questi si aggiungono soluzioni per la gestione degli accessi e del comfort, nello specifico una serratura denominata LG Smart Deadbolt Lock, un termostato intelligente e un sensore di temperatura. Nonostante la commercializzazione avverrà sotto il marchio LG, l’impronta ingegneristica di Apple risulta fondamentale nella progettazione di questa famiglia di articoli.
Here’s your first look at home accessories Apple has co-developed with LG. 🧵
1. LG Smart Deadbolt Lock
• The keypad rotates to open. You can use the included swivel pin to limit the rotation on one side so it doesn’t touch a wall.
• Settings for Touchpad Light Ring, Door Left Audio Alarm, and Lock Sound Volume.
• Supports automatic unlocking, tap to unlock, emergency power and master codes.
• Fits 2.375 in (60.3 mm) and 2.75 in (69.9 mm) brackets.
• Comes with 2 mechanical keys.— pdfu (@itspdfu) October 7, 2026
Specifiche tecniche e dettagli estetici dei nuovi apparecchi
Alcune schermate e bozzetti condivisi sulla piattaforma X hanno già svelato in anteprima l’aspetto e le caratteristiche di punta di questi prodotti. La serratura intelligente si distingue per un’ampia versatilità, essendo progettata per adattarsi a staffe da 60,3 mm e 69,9 mm, e viene fornita in dotazione con due chiavi meccaniche tradizionali per le emergenze. Il software integra funzioni avanzate come lo sblocco automatico, la configurazione di codici master, un sistema di alimentazione di emergenza e lo sblocco tramite tocco. Per garantire la massima precisione nel rilevamento di prossimità, il dispositivo farà grande affidamento sulla tecnologia UWB (Ultra Wideband).
Passando al termostato, i leak mostrano un’interfaccia ricca di opzioni personalizzabili. Gli utenti potranno gestire funzionalità come la visualizzazione dell’umidità, una modalità display per la visione a distanza, le preferenze linguistiche, la luminosità e la calibrazione puntuale della temperatura. Dal punto di vista della connettività generale, la maggior parte di questi accessori supporterà gli standard più moderni, tra cui Wi-Fi, Bluetooth, Thread e il protocollo universale Matter.
Oltre a LG emerge il coinvolgimento di Schneider
Sebbene l’azienda asiatica sembri avere un ruolo di primo piano, non è l’unica realtà coinvolta. Le stringhe di codice esaminate nel nuovo aggiornamento del sistema operativo Apple rivelano in modo esplicito la presenza di due prodotti a marchio Schneider.
Si tratta, nel dettaglio, di un termostato smart e di un sensore combinato per temperatura e umidità. Anche il database interno di HomeKit attribuisce a questi specifici modelli la medesima classificazione di seconda parte, lasciando intuire una partnership altrettanto approfondita per assicurare una perfetta sinergia con i dispositivi mobili dell’azienda di Cupertino.
Le tempistiche di lancio e il prossimo hardware proprietario
Per poter acquistare queste nuove soluzioni domestiche sviluppate in tandem con i colossi dell’elettronica bisognerà pazientare ancora un po’. Secondo le stime degli analisti, il rilascio commerciale effettivo richiederà almeno un paio di mesi.
Tuttavia, il rinnovato interesse verso l’ecosistema domestico si concretizzerà molto presto su altri fronti. Già dalla prossima settimana è infatti atteso il lancio di nuovo hardware proprietario interamente targato Apple, che dovrebbe includere la nuova generazione di Apple TV 4K e il debutto di dispositivi molto chiacchierati come un inedito HomePade l’atteso HomePod mini 2. Questi hub centrali andranno a costituire il cervello dell’abitazione, pronti a interfacciarsi in modo nativo e privilegiato con la nascente flotta di accessori co-sviluppati in arrivo nei prossimi mesi.
