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APPLE annuncia il nuovo AirTag: raggio d’azione ampliato, audio potenziato e integrazione avanzata | DETTAGLI e PREZZI

A distanza di quasi cinque anni dal debutto della prima generazione, l’azienda di Cupertino ha aggiornato il suo popolare dispositivo di localizzazione. Il nuovo Apple AirTag, annunciato oggi, mantiene lo stesso fattore di forma del predecessore ma introduce importanti miglioramenti sotto la scocca, tra cui un raggio di connessione Bluetooth significativamente esteso, un comparto audio potenziato e una più profonda integrazione con l’ecosistema, compresi gli Apple Watch.

Questo aggiornamento si inserisce nell’ottica di rendere il tracciamento degli oggetti personali ancora più immediato, migliorando anche la collaborazione con soggetti terzi, come le compagnie aeree, per il recupero dei bagagli smarriti.

Caratteristiche hardware e novità nella localizzazione

Il cuore del nuovo AirTag è rappresentato dal chip Apple Ultra Wideband di seconda generazione, lo stesso processore che alimenta i recenti iPhone 17, iPhone Air e gli ultimi modelli di Apple Watch (Ultra 3 e Series 11). Questa tecnologia permette un netto salto in avanti nelle prestazioni di ricerca:

  • Audio potenziato: Grazie a una riprogettazione interna, il nuovo altoparlante offre un volume superiore del 50% rispetto al modello del 2021, rendendo il dispositivo udibile al doppio della distanza e introducendo nuovi segnali acustici per facilitarne l’individuazione.
  • Posizione precisa estesa: Sfruttando i feedback visivi, sonori e aptici dell’iPhone, la funzione “Posizione precisa” copre ora una distanza superiore del 50%.
  • Supporto per Apple Watch: Per la prima volta, la ricerca di precisione è accessibile direttamente dal polso. Gli utenti in possesso di un Apple Watch Series 9 (o successivi) o Ultra 2 (o successivi) possono ora rintracciare i propri oggetti senza dover estrarre l’iPhone.

La rete Dov’è e l’impatto sul settore aereo

Il funzionamento dell’AirTag continua a basarsi sulla rete crowdsourced Dov’è (Find My), che sfrutta i dispositivi Apple presenti nelle vicinanze per segnalare in forma anonima la posizione degli oggetti smarriti. La vera novità software risiede però nella funzione “Condividi la posizione dell’oggetto”, integrata nel nuovo iOS 26.

Questa opzione consente agli utenti di condividere temporaneamente e in modo sicuro un link di tracciamento con terze parti fidate. Apple ha infatti stretto accordi con oltre 50 compagnie aeree per facilitare il recupero dei bagagli disguidati. Secondo i dati forniti da SITA (società specializzata nelle telecomunicazioni aeronautiche), l’adozione di questo sistema ha portato risultati tangibili nel settore:

  • Riduzione del 26% dei ritardi nella gestione e restituzione dei bagagli.
  • Crollo del 90% dei casi di bagagli classificati come “definitivamente smarriti”.

L’accesso alla posizione è limitato al personale autorizzato e scade automaticamente non appena l’oggetto viene recuperato, o comunque dopo un massimo di sette giorni.

Sicurezza, privacy e protocolli anti-stalking

Sul fronte della sicurezza, Apple ha confermato che il dispositivo è progettato esclusivamente per il tracciamento di oggetti inanimati e non di persone o animali domestici. Nessun dato sulla posizione o cronologia degli spostamenti viene archiviato fisicamente nel tracker.

Tutte le comunicazioni con la rete Dov’è avvengono tramite crittografia end-to-end, garantendo che nemmeno Apple possa accedere alle coordinate del dispositivo. Il nuovo modello integra inoltre le più recenti tecnologie contro il tracciamento indesiderato, avvisando gli utenti in caso di presenza prolungata di un tracker sconosciuto nelle vicinanze e utilizzando identificatori Bluetooth che cambiano con elevata frequenza.

Sostenibilità ambientale e retrocompatibilità

In linea con il programma Apple 2030 per la neutralità carbonica, il nuovo AirTag presenta un forte focus sull’utilizzo di materiali riciclati. Il dispositivo utilizza l’85% di plastica riciclata per il guscio, il 100% di terre rare riciclate per i magneti e il 100% di oro riciclato per la placcatura dei circuiti.

Un dettaglio importante per i consumatori è la piena retrocompatibilità: le dimensioni del nuovo AirTag sono rimaste invariate, permettendo così di utilizzare tutti gli accessori (portachiavi, laccetti, supporti) già presenti in commercio.

Prezzi, disponibilità e requisiti di sistema

Il nuovo AirTag è già disponibile per l’ordine sul sito ufficiale e presso i rivenditori autorizzati, con disponibilità negli Apple Store fisici prevista per i prossimi giorni. Come per il modello precedente, è possibile richiedere gratuitamente l’incisione personalizzata sul fronte del dispositivo.

Il listino prezzi ufficiale per l’Italia:

  • Confezione singola: 35 €
  • Confezione da quattro: 119 €
  • Portachiavi in tessuto FineWoven (realizzato al 68% con materiale riciclato): 45 €

Per utilizzare il dispositivo è necessario un iPhone compatibile con iOS 26 o successivo, o un iPad con iPadOS 26 o successivo, oltre all’attivazione della rete Dov’è nelle impostazioni del proprio account iCloud.