L’attesa per il prossimo medio gamma di casa Google si sta facendo sentire, specialmente dopo che le voci su un possibile debutto anticipato entro la fine del 2025 si sono rivelate infondate. Sebbene il dispositivo non sia ancora sugli scaffali, il panorama delle indiscrezioni è tutt’altro che silenzioso. Nelle ultime ore è emerso quello che sembra essere il primo render “ufficiale” del Pixel 10a, offrendo uno sguardo concreto su ciò che ci aspetta.
Non aspettiamoci rivoluzioni estetiche: la parola d’ordine per questa generazione sembra essere continuità.
Un look che punta sulla coerenza
Le immagini trapelate mostrano il dispositivo nella colorazione nera, che con ogni probabilità manterrà il nome commerciale “Obsidian”, un classico che Google ripropone fin dal redesign introdotto con la serie 6. A colpire è l’estrema somiglianza con il suo predecessore. Il Pixel 10a sembra ereditare quasi interamente l’estetica del Pixel 9a, mantenendo il retro piatto e le cornici dello schermo piuttosto pronunciate.
Questa scelta non deve stupire troppo. Anche i modelli di fascia superiore della serie Pixel 10 dovrebbero presentare cornici visibili, e Google ha ormai abituato l’utenza a cicli di design triennali. Questo significa che la filosofia stilistica attuale ci accompagnerà probabilmente fino al futuro Pixel 11a. Frontalmente, ritroviamo il collaudato foro per la fotocamera selfie, mentre sul retro campeggia il modulo a doppia fotocamera, ormai firma distintiva della serie “a”.
Sotto la scocca: processore e autonomia
Se l’estetica gioca sul sicuro, cosa cambia all’interno? Secondo quanto riportato da fonti autorevoli come androidheadlines.com, che ha diffuso i dettagli sul render e le specifiche, il cuore pulsante del Pixel 10a sarà una versione potenziata del processore Tensor G4.
Questo dettaglio è cruciale: il dispositivo non dovrebbe montare lo stesso chip della serie Pixel 10 principale (che presumibilmente passerà alla generazione successiva), ma un’evoluzione dell’architettura precedente.
Sul fronte dell’autonomia, le notizie sono incoraggianti. Si parla di una batteria da 5.100 mAh, una capacità generosa che dovrebbe garantire un’ottima durata, pur non adottando la più recente tecnologia al silicio-carbonio. Per quanto riguarda la ricarica, la velocità massima dovrebbe attestarsi sui 23W, in linea con gli standard conservativi a cui Google ci ha abituato per questa fascia di prezzo.
Display e memoria: i dettagli tecnici
Analizzando la scheda tecnica emersa dai leak, troviamo conferme anche sul fronte del display. Il pannello sarà tecnicamente da 6,285 pollici, che verrà commercializzato come un 6,3 pollici.
- Frequenza di aggiornamento: Il display supporterà i 120Hz, con la possibilità di scendere a 60Hz. Non si tratta quindi di un pannello LTPO completo (capace di scendere a 1Hz), ma garantisce comunque fluidità nell’uso quotidiano.
- Memoria: La configurazione base prevede 8GB di RAM e 128GB di archiviazione, anche se è molto probabile l’arrivo di una variante da 256GB per chi necessita di più spazio.
Quando arriverà sul mercato?
Dimenticate le speranze di vederlo a breve termine. La finestra di lancio più probabile si colloca nella primavera del 2026. Storicamente, Google predilige i mesi di marzo o aprile per i suoi medio gamma.
Vale la pena ricordare che il modello precedente, il Pixel 9a, era stato annunciato a marzo ma aveva subito un leggero ritardo, arrivando effettivamente ad aprile a causa di problemi produttivi non meglio specificati. Salvo imprevisti simili, possiamo aspettarci una tempistica analoga per il nuovo Pixel 10a.
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