Addio power bank e ansia da ricarica serale. OnePlus vuole alzare ancora l’asticella nel settore della telefonia mobile presentando due nuovi dispositivi che promettono di cambiare la percezione della durata della batteria. I nuovi OnePlus Turbo 6 e Turbo 6V non si limitano a offrire un semplice aggiornamento incrementale, ma integrano una mostruosa batteria da 9.000 mAh.
La vera notizia, tuttavia, non è solo la capacità in sé, ma l’ingegnerizzazione che c’è dietro: l’azienda è riuscita a contenere questa enorme riserva di energia in uno chassis spesso appena 8,5 mm e con un peso di 215 grammi. Siamo lontani dai “mattoni” rugged a cui siamo abituati quando si parla di amperaggi simili; qui si tratta di smartphone dal design moderno e portabile.
Due anime, una batteria infinita
Sebbene condividano lo stesso cuore energetico e il design esterno, i due modelli si rivolgono a utenze leggermente diverse. Il OnePlus Turbo 6 si posiziona come il modello premium, progettato specificamente per le alte prestazioni, mentre il Turbo 6V punta a un rapporto qualità-prezzo più aggressivo.
Entrambi i telefoni supportano la ricarica rapida SuperVOOC da 80W (o fino a 55W utilizzando un caricatore standard PPS). Un dettaglio interessante è la loro capacità di funzionare quasi come accumulatori portatili: supportano infatti la ricarica inversa a 27W, permettendo di ricaricare cuffie o persino altri smartphone in caso di emergenza.
Secondo i dati forniti dal produttore, l’autonomia è stellare:
- Gaming: circa 10,5 ore di gioco continuo.
- Streaming video: oltre 22 ore di riproduzione video (fino a 25,6 ore di TikTok per il modello 6V).
Prestazioni a confronto: Snapdragon 8s Gen 4 contro 7s Gen 4
Il vero spartiacque tra i due modelli risiede sotto la scocca.
Il OnePlus Turbo 6 è una macchina da guerra per il gaming. È spinto dal potente Snapdragon 8s Gen 4, coadiuvato da memorie velocissime (fino a 16 GB di RAM LPDDR5X e 512 GB di storage UFS 4.1). Ma non è tutto: OnePlus ha integrato una suite di chip secondari dedicati. Troviamo il Fengchi Game Kernel, che ottimizza i giochi per raggiungere i 165 fps, un chip per il miglioramento del segnale Wi-Fi (G1) e un processore dedicato alla reattività del touch, che spinge il campionamento fino a 330 Hz.
Il Turbo 6V, più economico, opta invece per lo Snapdragon 7s Gen 4. Sebbene mantenga il chip dedicato al touch e un avanzato sistema di raffreddamento a camera di vapore (presente anche sul fratello maggiore), rinuncia agli altri coprocessori e si “accontenta” di memorie leggermente meno performanti (RAM LPDDR4X e storage UFS 3.1 fino a 12/512 GB).
Display e multimedialità
Sul fronte visivo, entrambi i dispositivi montano un pannello OLED da 6,78 pollici con risoluzione 1272p+, profondità colore a 10-bit e una luminosità di picco di 1.800 nit. La protezione degli occhi è garantita dal dimming DC e da un PWM ad alta frequenza a 3.840 Hz.
La differenza si nota nella fluidità massima: il modello premium Turbo 6 spinge il refresh rate fino a 165 Hz (con certificazioni ProXDR e HDR Vivid), mentre il 6V si ferma, si fa per dire, a un comunque ottimo 144 Hz.
Dove OnePlus ha chiaramente deciso di tagliare per mantenere i costi bassi è il comparto fotografico e la connettività fisica. Il modulo posteriore è funzionale ma non rivoluzionario: sensore principale da 50 MP (f/1.88 con OIS) capace di registrare video in 4K a 60fps, affiancato da un modesto sensore ausiliario da 2 MP. Per i selfie c’è una cam da 16 MP.
Resistenza e connettività
Sorprendentemente robusta è la certificazione contro acqua e polvere. I telefoni vantano un triplo rating: IP66 (schizzi potenti), IP68 (immersione) e IP69 (getti d’acqua ad alta pressione e temperatura), una rarità in questa fascia.
Tuttavia, bisogna accettare alcuni compromessi:
- La porta USB-C è ferma allo standard 2.0.
- Manca il jack per le cuffie da 3,5 mm.
- Non è presente lo slot per microSD.
La connettività wireless differisce leggermente: Wi-Fi 7 per il Turbo 6 e Wi-Fi 6 per il 6V, mentre entrambi godono di Bluetooth completo con supporto ai codec aptX Adaptive, LDAC e LHDC 5.0.
Prezzi e disponibilità
Al momento il lancio è confermato per il mercato cinese, con prezzi decisamente interessanti:
- OnePlus Turbo 6: parte da circa 2.300 CNY (configurazione 12/256 GB).
- OnePlus Turbo 6V: parte da circa 1.900 CNY (configurazione 8/256 GB).
È previsto uno sconto “early bird” di 200 CNY al lancio. Non ci sono ancora notizie ufficiali su un arrivo in Europa, anche se i rumor suggeriscono che OnePlus stia lavorando parallelamente a un futuro Nord 6, che potrebbe ereditare alcune di queste caratteristiche per il mercato globale.




