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SwitchBot al CES 2026: debutta il robot domestico onero H1 insieme al nuovo ecosistema smart

SwitchBot presenta a Las Vegas la sua visione di Smart Home 2.0, svelando il robot onero H1, serrature con riconoscimento facciale 3D e nuovi assistenti per la produttività.

A Las Vegas, durante il CES 2026, SwitchBot ha delineato la sua nuova strategia per l’automazione residenziale, allontanandosi dal concetto tradizionale di singoli dispositivi connessi per abbracciare un ecosistema unificato basato sulla “Embodied AI” (intelligenza artificiale incorporata). L’obiettivo dichiarato è creare ambienti domestici in grado non solo di eseguire comandi, ma di percepire, comprendere e agire autonomamente all’interno degli spazi abitativi.

Presso lo stand al Venetian Expo, il brand ha svelato una gamma di prodotti che spazia dalla robotica avanzata alla sicurezza biometrica, fino alla gestione delle informazioni personali.

Il salto evolutivo con il robot domestico onero H1

Il fulcro dell’esposizione è rappresentato da onero H1, un dispositivo che incarna la visione a lungo termine dell’azienda. Non si tratta di un elettrodomestico progettato per una singola funzione, ma di un sistema robotico accessibile pensato per adattarsi a molteplici scenari domestici.

Sviluppato per gestire quelle faccende domestiche che storicamente sono risultate difficili da automatizzare a causa della loro variabilità, onero H1 si basa su specifiche tecniche avanzate:

  • 22 gradi di libertà (DoF): Una mobilità articolata che permette movimenti complessi.

  • Modello OmniSense VLA: Un modello di intelligenza artificiale on-device (visione-linguaggio-azione) che elabora i dati localmente.

  • Percezione integrata: Combina input visivi, percezione della profondità e feedback tattile.

Questa combinazione tecnologica consente al robot di comprendere con precisione la posizione, la forma e lo stato degli oggetti. Il sistema è progettato per migliorare l’affidabilità in azioni quotidiane “ad alto contatto” come afferrare oggetti, spingere, aprire comparti e organizzare spazi, imparando e adattandosi progressivamente all’ambiente specifico dell’utente. Onero H1 e le sue braccia robotiche (serie A1) saranno presto disponibili in pre-ordine.

Sicurezza biometrica: Lock Vision Series

Nel segmento della sicurezza, SwitchBot ha introdotto la Lock Vision Series, descritta come la prima serratura smart di tipo deadbolt a integrare il riconoscimento facciale 3D a luce strutturata.

Il dispositivo proietta oltre 2.000 punti infrarossi per costruire una mappa tridimensionale del volto dell’utente, promettendo una precisione millimetrica e sblocchi quasi istantanei. Secondo le specifiche rilasciate, la tecnologia mantiene la sua affidabilità anche in presenza di occhiali, cappelli o trucco, e integra un sistema di rilevamento della “vivacità” (liveness detection) per prevenire tentativi di accesso tramite foto o video.

La gamma include due varianti principali con caratteristiche distintive:

  1. Integrazione e alimentazione: Il sistema utilizza una configurazione DualPower™ con batteria ricaricabile e batteria di backup a lunga durata. La connettività Matter-over-Wi-Fi permette l’integrazione diretta con ecosistemi come Apple Home senza la necessità di hub esterni.

  2. Lock Vision Pro: Questa versione avanzata aggiunge il riconoscimento delle vene del palmo della mano. Utilizzando sensori nel vicino infrarosso per leggere i modelli vascolari interni, offre un’alternativa di sblocco sicura anche quando le mani sono sporche o bagnate.

Produttività e gestione dell’informazione: AI MindClip

Espandendo il concetto di intelligenza oltre lo spazio fisico della casa, l’azienda ha presentato SwitchBot AI MindClip. Si tratta di un dispositivo indossabile dal peso di soli 18 grammi, concepito come un “secondo cervello” per la vita lavorativa e personale.

A differenza di un semplice registratore vocale, AI MindClip cattura conversazioni, riunioni e appunti vocali per trasformarli in:

  • Sommari strutturati.
  • Liste di cose da fare (to-do list) azionabili.
  • Una base di conoscenza personale ricercabile.

Supportando oltre 100 lingue e appoggiandosi a servizi AI in cloud, il dispositivo permette all’utente di recuperare dettagli dimenticati e trasformare informazioni frammentate in insight utilizzabili, con l’obiettivo di ridurre il carico cognitivo quotidiano.

Comfort abitativo: meteo intelligente e illuminazione d’atmosfera

La line-up “Comfort Tech” vede l’aggiornamento di due categorie di prodotto:

  • SwitchBot Weather Station: Un hub informativo dotato di un display E-Ink da 7,5 pollici. Oltre a mostrare dati ambientali classici (temperatura, umidità, qualità dell’aria, previsioni a sei giorni), il dispositivo funge da centrale per la sincronizzazione dei calendari e l’automazione degli scenari domestici. Una novità software riguarda i “briefing meteo” generati dall’AI, che offrono consigli pratici basati sulle condizioni locali.
  • SwitchBot OBBOTO: Una lampada “globo” interattiva che funge da compagno espressivo sulla scrivania. Dotata di oltre 2.900 LED RGB, sensori di movimento e visualizzazione musicale, OBBOTO utilizza animazioni guidate dall’AI per creare atmosfere adatte al sonno, alla concentrazione o al relax, visualizzando anche ora e meteo attraverso pattern luminosi e pixel art.

A completare la presenza al CES 2026, l’azienda ha mostrato anche Acemate, un brand incubato focalizzato sullo sport tech, che ha presentato il primo robot da tennis con intelligenza artificiale capace di sostenere scambi reali (rally) con il giocatore.