Nintendo ha finalmente svelato tutti i dettagli della sua nuova console, la Switch 2. Modello atteso da anni e che rappresenta un’evoluzione completa rispetto al predecessore, con miglioramenti in ogni aspetto, dal design alle prestazioni. L’atmosfera a Parigi era quella delle grandi occasioni, con fan e giornalisti impazienti di mettere le mani sul nuovo dispositivo. Dopo un hands-on approfondito, ecco le mie prime impressioni su questa attesa evoluzione della console ibrida!
Display più grande e prestazioni migliorate
La prima cosa che colpisce della Nintendo Switch 2 è il display, che cresce fino a 7,9 pollici. Si tratta di un pannello LCD Full HD, e sebbene non sia AMOLED, offre comunque un’ottima resa cromatica con neri profondi e angoli di visuale molto buoni. Probabilmente, come avvenuto con la prima generazione, in futuro potrebbe arrivare una versione OLED.
Dal punto di vista delle prestazioni, Nintendo ha fatto un notevole salto di qualità. La console supporta una risoluzione 4K a 120 Hz quando collegata alla TV tramite HDMI, offrendo un’esperienza di gioco fluida e dettagliata. Durante la prova con Mario Kart, il titolo si è dimostrato come sempre coinvolgente, sebbene l’adrenalina della gara abbia reso difficile concentrarsi su tutti i dettagli tecnici.
Joy-Con magnetici e miglior ergonomia
Una delle innovazioni più interessanti riguarda i nuovi Joy-Con, che ora si agganciano e si rimuovono magneticamente. Questo elimina la scomodità della precedente generazione, dove spesso l’inserimento non era immediato e poteva risultare macchinoso. Inoltre, i tasti SR e SL sono stati ingranditi, rendendo l’utilizzo più comodo e intuitivo.
I nuovi controller includono anche una chicca tecnologica: possono essere utilizzati come una sorta di mouse, aumentando le possibilità di interazione con la console. Inoltre, i Joy-Con integrano giroscopi e sensori di movimento migliorati, offrendo un’esperienza più precisa nei giochi che ne fanno uso. Un dettaglio ben realizzato è la vibrazione sincronizzata con l’azione di gioco, che aumenta il coinvolgimento.
Hardware e connettività
Dal punto di vista del design, la console mantiene lo stesso spessore della precedente, con un supporto regolabile per un’angolazione variabile quando utilizzata in modalità da tavolo. Sono presenti due porte USB-C, una sulla parte superiore e una inferiore, oltre al classico jack per le cuffie. Una buona notizia riguarda lo slot per le schede di gioco: rimane lo stesso, garantendo la retrocompatibilità con le cartucce della prima Switch.
La memoria interna è stata notevolmente ampliata, arrivando a 256 GB, con velocità di lettura e scrittura superiori rispetto alla precedente generazione. Tra le nuove funzionalità software spicca il tasto “C”, che attiva la Game Chat, permettendo di comunicare in tempo reale con altri giocatori grazie a un microfono integrato. Un’altra feature interessante è il Game Share, che consente di giocare in locale con altre console usando una sola copia del gioco.
Anche il comparto audio è stato migliorato: gli altoparlanti integrati offrono un suono più potente e chiaro, mentre nei giochi compatibili è supportato l’audio 3D, sia tramite speaker che con cuffie. Collegando la console al dock, è possibile ottenere un’uscita audio surround 5.1 tramite PCM.
Per la connettività, la Switch 2 supporta il Wi-Fi 6 e il Bluetooth, mentre il dock offre una porta Ethernet per chi preferisce una connessione cablata.
Titoli di lancio e prezzo
Le prime consegne della console sono previste per il 5 giugno 2025. I preordini, invece, saranno disponibili con qualche settimana di anticipo.
Il prezzo è già stato reso noto e si parla di 469 euro per la versione base e 509,99 euro in bundle con Super Mario Kart, che da solo avrà un prezzo di circa 90 euro. Un incremento rispetto alla generazione precedente, che era stata lanciata a 399 euro. Tuttavia, non è da escludere che per Natale il prezzo possa scendere leggermente, magari tornando intorno ai 399 euro per attrarre un pubblico più ampio.
L’esperienza con Nintendo Switch 2 si è rivelata, come sempre, estremamente divertente. L’essenza della console rimane invariata: è perfetta per giocare da soli o in compagnia, con una qualità del divertimento che difficilmente si ritrova su altre piattaforme come PlayStation o Xbox.
Chi possiede già la prima Switch potrebbe non sentire l’urgenza di aggiornare subito, soprattutto se non è interessato alle migliorie tecniche. Tuttavia, per chi ama giocare con gli amici o cerca un’esperienza portatile con hardware più moderno, questa nuova versione rappresenta un passo avanti significativo.
Resta da vedere se Nintendo deciderà di rilasciare in futuro una variante OLED, ma già così la qualità dell’LCD è ottima. Non resta che attendere l’arrivo sul mercato per scoprire se la nuova console riuscirà a conquistare il cuore dei giocatori come la sua generazione precedente.
E voi? Cosa ne pensate di questa nuova Nintendo Switch 2?