Recensione MOTOROLA RAZR FOLD

C’è sempre una prima volta, e quando un brand storico decide di cimentarsi in un nuovo formato, la curiosità raggiunge livelli altissimi. Fino a oggi l’azienda ci aveva abituati ai form factor a conchiglia, cavalcando l’onda della nostalgia e dell’innovazione, ma questa volta ho tra le mani qualcosa di completamente diverso. Ho trascorso gli ultimi dieci giorni in compagnia del nuovo Motorola Razr Fold, il loro primo pieghevole “a libro”, e posso dirvi subito una cosa: buona la prima. L’ho stressato in giornate estive torride, l’ho portato in volo e usato per fare letteralmente di tutto. Vi racconto perché, secondo me, questo dispositivo rappresenta un bel passo avanti per il brand.

Peso e dimensioni

160.1 x 144.5 x 4.7 mm/ 160.1 x 73.6 x 10.1 mm
243 g

Sistema operativo

Android 16

Storage

512 GB

Display

8.1"
2232 x 2484 pixels

Camera

50 mpx f/1.6
Frontale 32 mpx

SOC e RAM

Qualcomm SM8845 Snapdragon 8 Gen 5 (3 nm)
RAM 16 GB

Rete

HSPA, LTE, 5G

Batteria

6000 mAH

Confezione e contenuto

Apriamo il capitolo accessori, perché nella ricca edizione FIFA che ho testato c'è letteralmente di tutto. Iniziamo dalla penna Bluetooth, inclusa nel prezzo. Funziona benissimo sia sul display interno che su quello esterno, permette di prendere note rapide e ha anche un pulsante per scattare foto da remoto, una graditissima stoccatina a Samsung. Il problema? Dove me la metto?

Non c'è un alloggiamento dedicato nel corpo del telefono. È presente un astuccio in confezione, ma è decisamente ingombrante. Finisce che d'estate dovete infilarvela nel taschino o, per chi lo usa, nel marsupio o borsello. Scomodo.

Sempre in confezione c'è una cover in plastica divisa in due pezzi, con una cornicetta adesiva per la parte esterna. Sinceramente è un po' troppo rigida per i miei gusti, ma io odio le cover a prescindere, quindi fate voi.

Materiali design e touch-and-feel

Iniziamo subito dalle dimensioni, un parametro critico per chiunque decida di acquistare un foldable. Da chiuso, il Razr Fold è straordinariamente sottile: parliamo di soli 9,89 mm di spessore, che diventano appena 4,55 mm quando lo apriamo completamente. Certo, non è un peso piuma sulla bilancia con i suoi 243 grammi, ma questo peso è giustificato da materiali di altissimo livello.

La cerniera e la scocca sono in solido acciaio, il che restituisce una sensazione di compattezza e durabilità invidiabile. A proteggere il frontale troviamo un Gorilla Glass 3, mentre all'interno abbiamo un classico e flessibile Plastic OLED. C'è solo una piccola nota dolente sul fronte della resistenza: il dispositivo è impermeabile e gode di certificazione IP49, il che significa che l'acqua non lo spaventa, ma manca una vera e propria protezione contro l'infiltrazione della polvere.

Display

Andiamo al sodo: la piega interna si vede. Non stiamo parlando di uno di quei pannelli che fanno magie per nascondere il solco centrale, ma come spesso accade con i foldable di questa stazza, se guardate lo schermo perpendicolarmente durante l'uso quotidiano, la piega passa rapidamente in secondo piano e non dà alcun fastidio.

Il display esterno è un piccolo capolavoro: luminosissimo e perfetto per guardare al volo un video in 4K su YouTube. Motorola non ha dichiarato il valore HBM standard, ma parla di un picco assoluto di 6200 nit. Anche se i valori di picco lasciano un po' il tempo che trovano, vi garantisco che sotto la luce del sole la leggibilità è eccellente.

Ottimo anche il lavoro sulla cerniera: l'apertura e la chiusura sono calibrate alla perfezione. La scocca ha una leggera stondatura sulla parte superiore, quasi un'ansa, che permette alle dita di aggrapparsi saldamente senza scivolare.

Processore e memoria

Il processore è lo Snapdragon 8 Gen 5, affiancato da 16GB di memoria RAM e 512GB di memoria interna UFS 4.1.

Batteria

Il vero miracolo è la batteria al carbon silicon da 6000 mAh. Non ho mai fatto 6 ore e 50 minuti di schermo accesonella mia vita su un dispositivo simile in una giornata super stress, arrivando a sera ancora con il 12% di carica residua. In una giornata normale, arrivate a letto tranquillamente con il 30-35% di batteria. Il telefono offre una ricarica cablata a 80W e una eccellente ricarica wireless da 50W. Insomma, anche se avete davanti una giornata infinita, non vi lascerà mai a piedi.

Software ed ecosistema

Sapete bene quanto io apprezzi i software puliti, e qui Motorola ci consegna un sistema estremamente stock che strizza l'occhio a Google, un approccio che mi fa letteralmente impazzire. Una delle cose che adoro è la gestione delle notifiche alla Google: basta tirare giù la tendina e se ho più messaggi dalla stessa app, clicco ed entro direttamente, senza inutili fronzoli.

Ma la vera "killer feature" del Razr Fold è la sua interfaccia. Grazie all'uscita USB-C che supporta anche il flusso video, potete collegare il telefono a un monitor e avere una modalità desktop completa, usandolo di fatto come un vero e proprio PC. Ma anche senza cavi, il software è geniale. Se lo piegate parzialmente entra in modalità laptop: applicazioni come Gmail si dividono in tre comodissime colonne (posta, messaggi e corpo della mail), mentre la tastiera si sdoppia nella metà inferiore per permettervi di digitare comodamente con i pollici. C'è anche una modalità scrivania perfetta per tenere lo smartphone appoggiato e visualizzare l'orologio.

Il multitasking è gestito divinamente: con un semplice swipe verso l'alto (basta non farlo troppo "moscio" e andare su di un centimetro) appare una barra inferiore da cui lanciare le app. Potete aprirle a schermo diviso (a destra o a sinistra) oppure in finestre flottanti libere che si possono ingrandire, spostare, ridurre a icona o chiudere in un attimo. Inoltre, la continuità tra gli schermi è impeccabile: se state usando Google Maps nello schermo interno e chiudete di scatto il telefono, non si blocca tutto, ma con uno swipe l'app passa in modo fluido e automatico sul display esterno.

Reparto telefonico

Le chiamate sono chiare, il vivavoce è potente, il registratore vocale è quello stock di Google, quindi purtroppo mancano le funzioni avanzate di intelligenza artificiale per lo sbobinamento o la traduzione integrata della chiamata tipiche di altri brand.

Foto e video

Il comparto fotografico è racchiuso in un'isola posteriore che ha un simpatico difetto fisico: crea il classico "dunda", come diciamo a Milano. Se poggiate il telefono aperto su un tavolo e provate a scrivere, il dispositivo dondola.

I sensori principali, tra cui spiccano ottiche da 50 Megapixel, fanno un lavoro egregio. Ho scattato foto in lounge a Linate al mio bartender preferito, ho catturato aerei in atterraggio all'esterno spingendomi fino a zoom digitali spinti (10x, ma regge bene fino al 20x e 30x), e ho fotografato le esposizioni al museo di Braun durante un evento. La resa è sempre solida: un eccellente effetto bokeh, ottime prestazioni della grandangolare e della lente zoom 3x dedicata.

Anche di sera, tra un piatto di pesce al mare (dove l'HDR spinge a meraviglia) e gli scatti con poca luce al 105 Summer Festival, il telefono non mi ha mai deluso. Non è forse il cameraphone definitivo per chi cerca il pelo nell'uovo, ma per essere un foldable è incredibilmente convincente. Lato video, la possibilità di girare in 4K a 60 fps passando in modo fluido tra tutte le lenti posteriori è fantastica. E non dimentichiamo la comodità di usare lo schermo esterno come mirino per scattarsi i selfie con la fotocamera principale!

Audio

Anche il comparto audio fa la sua figura. Stereo e potente, apprezzabile sia per le chiamate in vivavoce che per l'ascolto di film e musica.

App e gaming

L'ho stressato come un pazzo per dieci giorni in piena estate, tra voli e viaggi continui, e la buona notizia è che questo telefono non scalda praticamente mai. Con il suo processore potente, far girare le app pesanti, scrollare Instagram o caricare le storie è una passeggiata di salute. Nessun impuntamento, nessun lag. Se proprio devo trovare un difetto all'hardware, punto il dito contro il motorino della vibrazione. Avrei decisamente preferito un feedback tattile più "maschio", più secco e preciso. Invece è un pochino deboluccio, quasi "zanzaroso" e senza la giusta coda. Nulla di drammatico, ci si convive bene, ma si poteva fare di più.

Giudizio finale

Questo Motorola Razr Fold è un dispositivo estremamente pragmatico. È uno smartphone equilibrato sotto tutti i punti di vista. Il listino recita 1.999 euro per la versione super accessoriata che ho testato, ma fortunatamente lo street price si è già assestato intorno a dei più ragionevoli 1.600 euro.

A questa cifra vi portate a casa un pieghevole dalle proporzioni eccellenti, con un software pulito ed estremamente votato alla produttività, una batteria instancabile e un comparto fotografico affidabile. Forse non rivoluzionerà il concetto di form factor in sé, ma per essere il debutto di Motorola nel mondo dei pieghevoli formato tablet, posso affermare senza ombra di dubbio che si tratta di uno dei migliori fold sul mercato finora.

Design:

8.5

Display:

8.4

Uso generale:

8.7

Fotocamera:

8.5

Autonomia:

8.9

Qualità prezzo:

7.5

Voto finale:

8.4