L’attesa per i prossimi smartphone di casa Apple inizia a farsi interessante grazie alle recenti indiscrezioni trapelate dalla Cina. Sebbene l’azienda di Cupertino abbia deciso di lanciare quest’anno esclusivamente le varianti Pro della sua nuova gamma, i modelli base e le versioni più accessibili sono previsti per i primi mesi del 2027. Le ultime fughe di notizie delineano un quadro molto chiaro: ci saranno miglioramenti significativi sotto la scocca, ma bisognerà accettare qualche compromesso sul fronte del design e, con molta probabilità, anche per quanto riguarda il portafoglio.
Processori a 2 nanometri e batterie più capienti
Secondo quanto riportato dal noto informatore asiatico Digital Chat Station sulla piattaforma Weibo, l’iPhone 18standard beneficerà di un netto salto in avanti in termini di potenza e durata. Il cuore pulsante del dispositivo sarà un chip A20 prodotto da TSMC con processo costruttivo a 2 nanometri. Rispetto alla variante Pro, questo processore dovrebbe presentare una leggera limitazione tecnica, verosimilmente legata all’assenza di un core grafico, ricalcando le orme delle generazioni passate.
Tuttavia, l’efficienza energetica del nuovo SoC non sarà l’unico fattore a garantire una maggiore autonomia. Le fonti confermano infatti l’integrazione di una batteria maggiorata, un accorgimento che permetterà ai modelli base di allineare le proprie prestazioni generali a quelle dei dispositivi di fascia superiore del brand.
Le caratteristiche di iPhone 18e e i compromessi estetici
Le notizie riguardanti il modello entry-level sono state approfondite anche da un altro noto leaker, Fixed Focus Digital, il quale ha smorzato l’entusiasmo su possibili rivoluzioni hardware. Per l’iPhone 18e, il vero e unico aggiornamento di rilievo confermato finora riguarderà proprio l’adozione del chip di nuova generazione. Pur condividendo diversi processi produttivi con la versione standard, questo dispositivo manterrà un profilo estetico molto conservativo.
Si prevede infatti che la tanto apprezzata Dynamic Island in formato ridotto rimarrà un’esclusiva della serie Pro. Di conseguenza, è molto probabile che il modello più economico continui a sfoggiare il classico notch superiore, proprio come avvenuto con la precedente generazione. Le specifiche tecniche emerse indicano la presenza di un display OLEDda 6,12 pollici con frequenza di aggiornamento ferma a 60Hz e un singolo sensore fotografico posteriore da 48 megapixel, pur lasciando aperta la porta a un possibile miglioramento per la fotocamera frontale.
Data di uscita prevista e l’incognita sui costi finali
L’approccio di Apple per questa generazione rappresenta un deciso cambio di marcia strategico. Il debutto dell’iPhone 18 standard e della variante 18e è atteso per la primavera del 2027, momento in cui dovrebbe essere presentato al pubblico anche l’inedito iPhone Air 2.
Se da un lato i consumatori possono rallegrarsi per l’aggiornamento dei componenti interni, dall’altro le previsioni sui costi non sono altrettanto rosee. Le indiscrezioni segnalano infatti un probabile rincaro dei prezzi per i modelli base. Un ritocco al rialzo che non sorprende del tutto gli addetti ai lavori, soprattutto considerando la tendenza inflazionistica generale del settore tecnologico e il precedente aumento di cento dollari applicato lo scorso anno al momento del lancio dell’iPhone 17.
