RENAULT CAPTUR E TECH HYBRID Test Drive, Consumi, Pro e Contro

Gli aggettivi per questa Capture sono efficiente e furba. Si tratta infatti di una vettura complicata dentro, con tre motori, di cui due elettrici e tanta tecnologia ma efficace e semplice in realtà all’atto pratico, con consumi in città davvero ridotti e grande versatilità essendo guidabile anche dai neopatentati!

Il sistema è quello di Clio che conosciamo già, un motore termico e due elettrici, uno per la trazione ed uno per sincronizzare motori e cambio e per la rigenerazione ma, come dicevamo prima, tutte queste complicazioni si traducono solo in efficienza ma andiamo con ordine.

Design ed Interni

Il frontale accoglie i fari full-LED ed il radar per gli ADAS di livello 2, che però non è molto ben integrato nel design generale.

Lateralmente si nota tutta la sua compattezza, perché è alta 158 centimetri ma lunga solo 423, ed i cerchi che nella nostra versione sono da 18″.

Il posteriore è caratterizzato da fari sempre full-LED ma a “C” che non mi dispiacciono affatto e nella versione RS line gli scarichi.. finti! Il baule ha una capienza che facendo scorrere avanti o indietro i sedili posteriori varia da 326 a 440 litri, abbattendoli ovviamente si sale e si arriva a 1.149 litri.

L’ingresso è keyless ed appena si entra si viene accolti da buone finiture e materiali non troppo duri, sia sulla plancia che sui pannelli porta, che ospitano anche i LED per l’illuminazione lounge. Belli, e comodi, anche i sedili, seppur un po’ caldi nonostante siano in tessuto e non pelle.

La strumentazione davanti al guidatore è digitale, ci sono i comandi al volante (con anche il famoso “satellite” dietro) e un bell’infotainment con mappe TomTom integrate messo in verticale, completo sia nelle funzioni che nella compatibilità con Android Auto e CarPlay, anche se non wireless, ma un po’ lento e poco reattivo.

Nonostante i soli 4,23 metri lo spazio a bordo non manca e anche con il sedile anteriore portato tutto indietro un’occupante alto 1,90m, seppur con qualche minimo compromesso, dietro riesce a starci. Non mancano le bocchette per l’aria condizionata e le prese USB-A.

Test Drive

L’habitat naturale di questa Capture è sicuramente la città, dove si dimostra piacevole da guidare grazie alla coppia subito disponibile dell’elettrico, spesso lei stessa sceglie di andare in elettrico e si riescono a fare anche 22-25km/l. Gli unici due difetti sono il raggio di sterzata, non troppo ridotto, e le sospensioni sì comode ma secche sulle buche, anche se noi montavamo i cerchi da 18″ che di certo non aiutano.

Il motore termico è un 1.600cc aspirato che insieme ai due elettrici fornisce 105kW/145 cavalli di potenza e 148Nm di coppia.

Gli ADAS ci sono, permettono una guida autonoma di livello 2 e sono tutti ben tarati, cruise control che arriva fino a zero km/h quindi utile in coda, centering della corsia che ci mantiene sempre bene al centro e sensore dell’angolo cieco con LED nello specchietto che avremmo preferito un po’ più visibile.

Se la città è il suo habitat l’autostrada lo è meno, per due motivi. Il primo è l’insonorizzazione non eccellente che lascia udire i fruscii aerodinamici a velocità ed il secondo è il comportamento del motore elettrico un po’ strano che ogni tanto entra in funzione disattivando il termico anche a queste velocità e scaricando ovviamente in tempi brevissimi la batteria con la conseguenza di lasciarci poi con il solo motore termico che, appunto, da solo non è potentissimo.

Il comportamento dinamico comunque non è male, non sarà una sportiva ma in curva non si corica troppo, appoggia bene e la frenata (aiutata anche da quella rigenerativa che non permetterà di certo una guida one-pedal ma comunque c’è) è efficace.

Il consumo di questa Capture è quindi di 22-25km/l in città, 18km/l a 110km/h e 16km/l in autostrada a 130.

Il prezzo di questa Capture E-Tech parte da 26.700 euro, la nostra in prova stava sui 30.000 e ci sarebbe anche la plug-in ma a 6.000 euro in più, davvero troppi.

Terminiamo con i PRO e CONTRO.

Tra i PRO mettiamo:

  • Bassi consumi, ed efficienza di questo sistema di motori,
  • ADAS ben tarati,
  • guidabile anche dai neopatentati e versatile

CONTRO:

  • Poca potenza quando finisce la batteria,
  • sedili un po’ caldi,
  • assetto confortevole ma rigido sulle buche.