C’è chi lo chiamerà il segno della continuità e chi parlerà della solita minestra, ma la verità è che ho finalmente messo le mani sulla nuova famiglia degli smartphone di Mountain View. Stiamo parlando dei nuovi Google Pixel 11, disponibili in tre declinazioni: il modello standard, il Pro in dimensioni compatte e l’imponente Pro XL. Se a prima vista le novità estetiche sembrano pochine, scavando sotto la superficie e analizzando le schede tecniche appena svelate, c’è molta sostanza.
Peso e dimensioni
152,8 x 72 x 8,6197 g
Sistema operativo
Android 17Storage
256 GBDisplay
6.3"1280 x 2856 pixel
Camera
48 mpx f/1.7Frontale 13 mpx
SOC e RAM
Google Tensor G6 (3 nm)RAM 12 GB
Rete
HSPA, LTE (CA), 5GBatteria
4985 mAHDesign e display: il tocco di nostalgia che mancava
Parliamo subito di una chicca esclusiva che mi gasa particolarmente sui modelli Pro. Avete presente il caro, vecchio LED di notifica? Bene, preparatevi a un suo ritorno in pompa magna in versione 4.0. Di fianco alle fotocamere posteriori, Google ha inserito una serie di piccoli LED RGB che creano giochi di luce spettacolari quando si interagisce con l’intelligenza artificiale. Inoltre, il colore del LED può essere personalizzato in base a chi ci manda una notifica. Immaginate di avere il telefono appoggiato a faccia in giù sul tavolo e sapere subito chi vi cerca: finalmente nel 2026 torna una funzione tremendamente utile.
Per il resto, il design segue la strada tracciata in passato, mantenendo il blocco fotocamere sporgente e adottando finiture premium: la scocca è in alluminio riciclato al 100%, il vetro posteriore (un solido Gorilla Glass Victus 2) si presenta opaco e satinato per le varianti Pro, mentre rimane lucido per il modello standard.
Durante la mia primissima anteprima avevo ipotizzato dei pesi importanti, ma ora abbiamo i dati ufficiali alla mano. Il Pixel 11 Pro XL, il vero colosso della gamma, arriva a 226 grammi, confermando la mia impressione di un dispositivo bello massiccio. Monta un display Super Actua OLED LTPO da 6,8 pollici (171 mm) capace di variare da 1 a 120 Hz e di raggiungere una luminosità di picco folle di 3600 nit. Il Pixel 11 Pro standard ferma l’ago della bilancia a 204 grammi(leggermente meno dei 210 ipotizzati a sensazione) e offre uno schermo sempre Super Actua da 6,3 pollici (161 mm). Il Pixel 11 liscio, grande praticamente quanto il Pro compatto con il suo display Actua OLED da 6,3 pollici (160 mm) a 120 Hz e fino a 3000 nit di picco, è il più leggero del gruppo pesando solo 197 grammi.
Il cuore del sistema: Tensor G6 e tanta memoria
Sotto la scocca batte il nuovo processore Google Tensor G6. C’era molta aspettativa per un passaggio ai 2 nanometri, ma i product manager ci hanno confermato che si tratta di un’architettura a 3 nanometri nettamente ottimizzata, affiancata dal coprocessore di sicurezza Titan M3.
Sul fronte delle memorie arriva un’ottima notizia: su tutta la gamma si parte da 256 GB di archiviazione abbinati a 12 GB di RAM. Se però volete fare il salto sui modelli Pro verso i tagli più grandi da 512 GB o 1 TB, la RAM sale a ben 16 GB, garantendo una longevità assoluta per gestire al meglio le future intelligenze artificiali. A proposito di longevità, tutti i telefoni arriveranno sul mercato con Android 17 preinstallato e garantiranno ben 7 anni di aggiornamenti per sistema operativo, patch di sicurezza e Pixel Drop.
Peso e dimensioni
151,7 x 71.9 x 8,4204 g
Sistema operativo
Android 17Storage
256 GBDisplay
6.3"1280 x 2856 pixel
Camera
50 mpx f/1.7Frontale 13 mpx
SOC e RAM
Google Tensor G6 (3 nm)RAM 12 GB
Rete
HSPA, LTE, 5GBatteria
4850 mAHFotocamere: la nuova periscopica tonda
Il comparto fotografico cambia faccia e introduce, sui modelli Pro, una fotocamera periscopica dall’insolita forma tonda invece che rettangolare. I Pixel 11 Pro e Pro XL sfoggiano un sensore principale da 50 megapixel, un’ultragrandangolare da 48 megapixel con messa a fuoco macro e un teleobiettivo 5x anch’esso da 48 megapixel, capace di spingersi fino a uno Zoom Pro 120x. Frontalmente troviamo invece una nuovissima selfie-camera dual PD da 42 megapixel.
Il Pixel 11 standard, invece, adotta una configurazione leggermente più conservativa: la principale è da 48 megapixel, l’ultragrandangolare scende a 13 megapixel e il teleobiettivo 5x si assesta su 10,8 megapixel, con una frontale da 10,5 megapixel. Da sottolineare come per tutti i modelli sia presente la registrazione video fino in 4K a 60 fps frontalmente, mentre i Pro possono spingersi fino all’8K tramite Video Boost con le lenti posteriori.
Batteria e ricarica: svelati i dati reali
I dubbi sulle capacità delle batterie che avevamo in fase di primo contatto sono stati finalmente sciolti. Il Pixel 11 Pro XLmonta un’unità da 5115 mAh e supporta la ricarica rapida via cavo a 45 W, capace di riportare lo smartphone al 75% in circa 30 minuti.
Curiosamente, il Pixel 11 standard offre una batteria tipica da 4985 mAh, una capienza leggermente superiore a quella del Pixel 11 Pro compatto, che si ferma a 4850 mAh. Entrambi i modelli più piccoli supportano la ricarica cablata a 30 W, arrivando al 55% in circa 30 minuti. L’intera gamma 11 gode della ricarica wireless fino a 25 W con certificazione standard Qi2, una graditissima conferma.
A livello software si è parlato tantissimo delle funzioni pensate per i content creator e delle capacità di Gemini, in grado di generare contenuti e modificare foto e video. Resta l’incognita su quante di queste funzionalità, specie la cosiddetta “agenticità” di Gemini, arriveranno subito da noi in Italia per via delle restrittive normative UE. Lo scopriremo solo utilizzandoli quotidianamente.
Peso e dimensioni
162,7 x 76,5 x 8,5226 g
Sistema operativo
Android 17Storage
256 GBDisplay
6.8"1344 x 2992 pixel
Camera
50 mpx f/1.7Frontale 13 mpx
SOC e RAM
Google Tensor G6 (3 nm)RAM 12 GB
Rete
HSPA, LTE, 5GBatteria
5115 mAHPixel Watch 5, prezzi e disponibilità in Italia
Insieme agli smartphone debutta anche il nuovo Pixel Watch 5, che arriverà nei formati da 41 mm e 45 mm. Il design conferma le ottime linee di Google che mi sono sempre piaciute tantissimo, con nuove watch face davvero splendide e sensori notevolmente migliorati. Essendo basato su Wear OS l’autonomia si attesterà presumibilmente sui soliti due o tre giorni, ma lo valuteremo in sede di prova.
Chiudiamo con prezzi e disponibilità per il nostro mercato. I dispositivi saranno acquistabili presso il Google Store, Amazon, Mediaworld, Unieuro ed Euronics, con preordini aperti dal 12 agosto e disponibilità fisica sugli scaffali a partire dal 20 agosto.
Il listino di partenza è il seguente:
- Pixel 11 standard: 999 euro
- Pixel 11 Pro: 1199 euro
- Pixel 11 Pro XL: 1399 euro
Per spingere le vendite nella fase di lancio, fino al 13 settembre ci saranno interessantissime promozioni di trade-in presso le grandi catene e Amazon: è prevista una supervalutazione dell’usato di 200 euro per chi acquista il modello base, 300 euro per il Pro e ben 400 euro per il Pro XL. Chi restituirà un vecchio Pixel acquistando il Pro XL godrà di ulteriori 100 euro di extra valutazione. Anche sul Google Store sono attive supervalutazioni analoghe e sconti per l’acquisto combinato del Pixel Watch 5.
L’anteprima si conclude qui. Appuntamento a tra qualche giorno con la recensione completa, dove sbloccherò definitivamente questi dispositivi per capire se il salto di qualità sul campo c’è davvero.