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Samsung lancia il nuovo Galaxy A18 in Europa: specifiche tecniche, prezzi e le principali novità

Senza grandi eventi mediatici o presentazioni in pompa magna, il colosso sudcoreano ha iniziato a distribuire il suo ultimo dispositivo destinato alla fascia media. Stando ai comunicati stampa emersi in paesi come Francia e Norvegia, è ormai ufficiale il debutto del Samsung Galaxy A18, un terminale che per ora viene proposto esclusivamente in variante 4G. Si tratta di un aggiornamento piuttosto misurato rispetto al suo predecessore, capace di introdurre alcune migliorie sul fronte della durabilità, ma che solleva anche qualche perplessità per via di scelte tecniche inaspettate.

Il nuovo e misterioso processore sotto la scocca

La modifica hardware più impattante riguarda il cuore pulsante del telefono. L’azienda ha infatti deciso di abbandonare il chip MediaTek Helio G99, utilizzato nel modello dell’anno scorso, in favore di una soluzione proprietaria: l’inedito Exynos 1610. Al momento, non sono stati diffusi dettagli tecnici approfonditi su questo componente, rendendo difficile valutare in anticipo le reali prestazioni e l’efficienza energetica rispetto alla passata generazione.

Sul fronte del design, il dispositivo risulta leggermente più ingombrante. Lo spessore tocca ora i 7,7 millimetri per un peso complessivo di 196 grammi, registrando un lieve incremento rispetto ai 7,5 mm e 190 grammi del Galaxy A17. Anche se questa differenza è difficilmente percettibile nell’uso quotidiano, risulta curiosa, considerando che non è giustificata da un aumento delle dimensioni del display o della capienza energetica. Un innegabile passo avanti è stato fatto invece nella qualità costruttiva: il telefono vanta oggi una certificazione IP64, che assicura una protezione completa contro le infiltrazioni di polvere, superando i limiti del precedente grado IP54.

Display fluido e un comparto fotografico conservativo

Per quanto riguarda l’esperienza multimediale, l’approccio è decisamente nel segno della continuità. La parte frontale è dominata da un collaudato schermo Super AMOLED da 6,7 pollici, caratterizzato da una risoluzione Full HD+ (1.080 x 2.340 pixel) e una frequenza di aggiornamento a 90Hz per garantire fluidità nella navigazione. Il design del frontale non cambia e mantiene la classica tacca superiore dedicata alla fotocamera dedicata ai selfie da 13 MP.

Osservando la scocca posteriore, il modulo fotografico si affida a tre lenti. Il sensore principale da 50 MP con apertura f/1.8 (privo di stabilizzazione ottica OIS) è affiancato da una lente ultra-grandangolare da 5 MP (f/2.4) e da un piccolo sensore macro da 2 MP. Anche la registrazione dei filmati non presenta evoluzioni, fermandosi al formato 1080p a 30 fotogrammi al secondo; un segnale evidente di come il nuovo SoC Exynos non abbia portato miglioramenti tangibili per quanto riguarda l’elaborazione video.

Grande autonomia e un ciclo vitale del software da record

L’aspetto energetico rimane un solido pilastro per la linea. L’unità interna ospita una batteria da 5.000 mAh, certificata dai dati ufficiali per mantenere la sua efficienza fino a 1.200 cicli di ricarica. È presente il supporto per l’alimentazione rapida a 25W, che permette all’utente di ripristinare il 50% dell’energia in appena trenta minuti di collegamento alla rete.

Il vero fiore all’occhiello di questo terminale è però la politica di assistenza nel lungo periodo. Il dispositivo approda sul mercato equipaggiato con Android 17 e l’interfaccia proprietaria One UI 9. Chi sceglierà questo prodotto potrà beneficiare di ben 6 anni di major update del sistema operativo, con patch di sicurezza garantite e distribuite fino alla fine di ottobre 2032, rendendolo un investimento estremamente longevo lato software.

Prezzi e disponibilità: rincari evidenti rispetto al passato

Il nuovo smartphone 4G è già disponibile per l’acquisto sullo store ufficiale francese, con le prime spedizioni programmate per il 18 settembre. I clienti possono scegliere tra tre diverse tinte cromatiche: Grigio, Azzurro e Nero. In questo mercato, il terminale è venduto nella singola versione da 4 GB di RAM e 128 GB di archiviazione (espandibile tramite slot microSD) a un prezzo di 280 euro.

Prendendo in esame questo listino europeo, salta subito all’occhio un rincaro netto rispetto alla passata generazione. Lo scorso anno, infatti, il predecessore fu lanciato ad appena 200 euro, potendo peraltro contare su una dotazione hardware di base più ricca, che prevedeva ben 6 GB di memoria RAM. Si tratta quindi di un aumento di 80 euro a fronte di un quantitativo di memoria ridotto.

Per quanto riguarda il resto del mercato continentale, le informazioni relative all’area scandinava confermano l’arrivo del prodotto con cifre allineate: in Norvegia e Svezia il medesimo taglio base da 128 GB viene proposto a 3.290 corone, mentre per chi necessita di più spazio è prevista una variante superiore da 256 GB al costo di 5.190 corone.