Proteggere un dispositivo che sfiora i 1.500 euro, per quanto possano piacere o non piacere le cover diventa quasi un obbligo morale. Durante i miei test con il nuovo iPhone 18 Pro, ho messo alla prova l’ecosistema di accessori Spigen, che come sempre si distingue per un rapporto qualità-prezzo eccellente e per una serie di intuizioni tecniche davvero furbe.
Le cover: dal grip estremo agli stand a scomparsa
Il touch and feel delle cover Spigen è sempre una garanzia. Tra le mie preferite in assoluto c’è la Nano Pop: ha un grip pazzesco grazie a una finitura superficiale che ricorda dei micro cunei invisibili, ancorando saldamente il telefono alla mano. Non ingrossa il dispositivo e il colore si abbina perfettamente alle tonalità degli iPhone (come il burgundi).
Per chi cerca funzionalità extra, la vera genialata è la Ultra Hybrid Optic. Questa cover presenta una cornice protettiva attorno al modulo fotocamere che, all’occorrenza, si sgancia e fa da cavalletto, permettendo di appoggiare il telefono sia in verticale che in orizzontale. È disponibile in argento, blu e arancione. C’è poi la versione Ultra Hybrid classica, con un design trasparente un po’ “techy” che simula i componenti interni, dotata di un piccolo supporto a compasso per guardare film comodamente. Infine, per gli amanti del minimalismo, la Thin Fit offre una protezione morbida e sottilissima. E se vi chiedete se proteggano davvero: mio figlio usa una Spigen sul suo Pixel, gli cade un giorno sì e l’altro pure, e il telefono è ancora immacolato.
Il caricabatterie da auto con cella di Peltier
Questo accessorio risolve uno dei problemi più fastidiosi di sempre. Chi usa il telefono in auto per la navigazione con CarPlay, caricandolo wireless, sa bene che le temperature schizzano alle stelle. Questo caricatore magnetico da auto, compatibile col 90% delle bocchette di areazione tramite un braccetto regolabile, integra sul retro una cella di Peltier. Il risultato? Raffredda attivamente il retro del telefono mentre lo ricarica, preservando la salute della batteria a lungo termine.
Hub da scrivania e accessori magnetici
Per il comodino o la scrivania, Spigen ha tirato fuori un hub di ricarica esteticamente bellissimo. Tramite un pulsante touch si può regolare l’inclinazione per la modalità riposo o stand, ed è dotato di un’illuminazione perimetrale per centrare l’aggancio magnetico anche al buio. I moduli per ricaricare Apple Watch e AirPods escono letteralmente dalla base con dei cassettini motorizzati: oggettivamente inutili ai fini pratici, ma di una “figaggine” estrema. A proposito di Apple Watch, Spigen produce anche degli ottimi cinturini abbinati (io sto usando la versione verde, ma ci sono anche neri e arancioni).
Infine, una menzione per il nuovo portafoglio magnetico. A differenza dei classici wallet piatti, questo modello ospita fino a tre carte in scomparti separati e si sdoppia trasformandosi in uno stand rialzato per fruire dei contenuti. Si aggancia magneticamente (gli anelli MagSafe sono potentissimi) e si può tenere in orizzontale o in verticale. L’unico piccolo difetto è che non può essere ruotato per inclinare il telefono in landscape mantenendo il portafoglio dritto, ma vista l’utilità generale, è un compromesso che gli si perdona facilmente.