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XIAOMI 18 Pro e 18 Pro Max ufficiali con Snapdragon 8 Elite Gen 6 e display posteriore

A strettissimo giro dalle ultime novità in ambito processori, i produttori asiatici non perdono tempo e svelano immediatamente le loro carte. Come vi abbiamo anticipato appena pochi minuti fa sulle nostre pagine, annunciando il debutto della nuova architettura Qualcomm e l’arrivo del Motorola Signature 27 (il primo dispositivo a fregiarsi dello Snapdragon 8 Elite Gen 6 Extreme), l’industria è già entrata nella sua nuova generazione. Adesso tocca a Xiaomi rispondere al fuoco, ufficializzando in Cina i nuovissimi Xiaomi 18 Pro e Xiaomi 18 Pro Max. I due dispositivi puntano a ridefinire lo standard dei top di gamma, integrando batterie dalla capienza sbalorditiva, sistemi di privacy hardware avanzati e funzionalità legate all’intelligenza artificiale decisamente peculiari, sfruttando proprio l’ultima generazione di chip Snapdragon 8 Elite Gen 6 per il modello Pro ed Elite Extreme per la variante Max.

Il ritorno del display secondario potenziato dall’intelligenza artificiale

Uno degli elementi più iconici delle scorse generazioni fa il suo ritorno in grande stile. Il pannello posteriore non è più solo un vezzo estetico, ma si trasforma in un vero e proprio hub operativo grazie all’assistente Xiao AI. L’azienda ha mostrato come l’intelligenza artificiale permetta ora agli utenti di generare e gestire delle “mini app” dedicate al piccolo schermo posteriore.

Tra le funzioni pratiche troviamo timer personalizzati per la cottura dei cibi, promemoria intelligenti per l’idratazione e suggerimenti rapidi per le ricette. Il display sul retro si rivela inoltre uno strumento eccellente per scattare selfie sfruttando i potentissimi sensori posteriori, offrendo un’anteprima chiara dell’inquadratura. Non mancano ovviamente i widget interattivi e la possibilità di impostare sfondi AI dinamici, rendendo l’esperienza di utilizzo molto più versatile rispetto al passato.

Display frontale e soluzioni per la privacy a livello hardware

Spostandoci sulla parte frontale, entrambi i dispositivi sfoggiano pannelli AMOLED LTPO dotati di risoluzione 2K e una frequenza di aggiornamento adattiva che spazia da 1 a 120 Hz. Le dimensioni differiscono per assecondare le diverse esigenze degli utenti: lo Xiaomi 18 Pro offre una diagonale da 6,4 pollici, mentre il fratello maggiore Pro Max si spinge fino a 6,9 pollici. Entrambi gli schermi garantiscono una luminosità di picco estrema, in grado di toccare i 4.000 nit, il tutto protetto dalla resistenza del vetro Xiaomi Dragon Crystal Glass 3.

Un’innovazione di grande rilievo riguarda la sicurezza visiva. Xiaomi ha implementato un sofisticato sistema di privacy hardware per il display, progettato per oscurare il contenuto dello schermo a chiunque tenti di sbirciare lateralmente. Questa tecnologia, accessibile tramite un comodo tasto fisico dedicato all’AI posizionato sul lato sinistro, offre opzioni molto più granulari rispetto alle soluzioni viste sui competitor, come il Samsung Galaxy S26 Ultra. Permette infatti di impostare attivazioni basate sulla geolocalizzazione e di bloccare istantaneamente notifiche, app in finestra mobile e schermate condivise quando rileva occhi indiscreti.

Tripla fotocamera posteriore senza compromessi

Sul fronte dell’imaging, i due smartphone condividono un modulo fotografico identico, concepito per coprire ogni necessità creativa senza cali di risoluzione. Il sensore principale è un impressionante Light Hunter 960 da 200 MP(formato 1/1,28 pollici e lunghezza focale equivalente di 23 mm), studiato per catturare la massima quantità di luce e dettagli.

Ad affiancarlo troviamo un teleobiettivo a periscopio, sempre da 200 MP (1/1,56 pollici, equivalente a 75 mm), capace di spingersi fino a uno zoom ottico 3.2x mantenendo una nitidezza assoluta. Chiude il cerchio una lente ultragrandangolare da 50 MP, che offre un campo visivo di 102 gradi, ideale per paesaggi e scatti architettonici.

Batterie da record e ricarica ultra veloce

L’autonomia è forse uno dei salti generazionali più marcati di questa nuova serie. Affidandosi a tecnologie di accumulo all’avanguardia, Xiaomi ha dotato il modello 18 Pro di una cella da ben 7.000 mAh (registrando un incremento dell’11% rispetto al suo predecessore). Lo Xiaomi 18 Pro Max si spinge addirittura oltre, integrando un modulo da 8.500 mAh (un salto del 13%).

Nonostante le enormi capacità, i tempi di ripristino dell’energia rimangono fulminei. Entrambe le varianti supportano la ricarica cablata a 100W, una portentosa ricarica wireless da 50W e la condivisione dell’energia tramite ricarica inversa a 27W. A completare il quadro hardware troviamo la certificazione IP69 contro le infiltrazioni estreme di polvere e acqua, mentre lato software il tutto è mosso dalla fluidità del nuovo ecosistema Xiaomi HyperOS 4.

Prezzi e disponibilità sul mercato

Al momento il debutto riguarda esclusivamente il territorio asiatico, dove Xiaomi 18 Pro e 18 Pro Max vengono proposti nelle colorazioni classiche nero, bianco, rosa e blu. Per i collezionisti è prevista anche un’edizione speciale rossa, arricchita da ricercati elementi trasparenti sulla backcover.

Per quanto riguarda i listini, si parte dalla configurazione base da 12 GB di RAM e 256 GB di memoria interna. Il modello Pro viene offerto a 5.999 yuan, che al cambio attuale corrispondono a circa 780 euro. Il fratello maggiore Pro Max è posizionato invece a 6.999 yuan, una cifra che si traduce in circa 910 euro. Restiamo in attesa di comunicazioni ufficiali in merito alla distribuzione europea, per capire come si posizioneranno questi terminali nel nostro mercato e con quali accorgimenti sui prezzi di listino locali.