BMW M3 e M4 in PISTA si TRASFORMANO grazie alla TECNOLOGIA!

Aspettando l’uscita della prima “M” 100% elettrica ho guidato in pista le BMW M3 ed M4 Competition, due vetture che scaricano a terra 650Nm di coppia attraverso una trazione posteriore. Serve aggiungere altro? Forse sì: l’elettronica si può attivare, disattivare e personalizzare, adattandole ad ogni momento della nostra giornata.

M4 in versione coupè ed M3 in versione berlina, sono queste le versioni Competition che ho potuto vedere e guidare che hanno sempre lo stesso 6 cilindri 3.000cm³ turbo ma da 510CV contro i 480 delle M standard. Hanno un automatico a 8 rapporti invece che manuale.

Guardandole si nota subito la gran quantità di carbonio, che con l’apposito pacchetto optional fa perdere alla vettura ben 25kg. Su questi esemplari abbiamo la trazione anteriore, quella integrale arriverà insieme anche alle versioni station wagon e a quella 100% elettrica.

Anteriormente troviamo il doppio rene BMW, molto cresciuto nelle misure rispetto al passato, che abbiamo già visto sulla M4, adesso anche su M3. Al posteriore troviamo pneumatici da 285/30 su cerchi da 20″ mentre all’anteriore 275/35 su dei 19″. Le pinze sono dorate nel caso dei carboceramici, rosse o nere con queste classiche a 6 pistoncini.

Entrando la prima cosa che si nota sono i sedili con guscio posteriore ricavato da un unico blocco di carbonio che contemporaneamente li alleggerisce e li assottiglia, aumentando lo spazio a disposizione dei passeggeri posteriori. Davanti, alla base del poggiatesta invece presentano il logo M3 retroilluminato. Mi sono piaciuti tantissimo i nuovi paddle dietro al volante, costruiti in carbonio, delle giuste dimensioni e solidali con la rotazione dello sterzo.

Oltre ad avere 510 cavalli, come dicevamo prima, il motore ha ben 650Nm di coppia e lancia la vettura nello 0-100 in 3,9 secondi.

La vettura in comfort riesce veramente ad essere confortevole e tranquilla, dall’accelerazione al freno, è sempre una M, certo, e si sente anche dal sound ma un viaggio così si riuscirebbe a fare senza problemi. In sport cambia subito, accelerazione, frenata aggressiva, quasi calci nella schiena, insomma il suo ero carattere inizia a farsi sentire. Sia i vari controlli di stabilità che il controllo di trazione possono essere settati su ben 10 livelli, in modo da avere il massimo controllo e la massima liberà di scelta sul comportamento automatico della vettura, più o meno presente.

In conclusione io ho guidato la M3, ma sono entrambe macchine veramente divertenti da guidare e soprattutto poliedriche, capaci di seguire la nostra voglia di divertirci o quella di guidare in sicurezza del momento! Il prezzo di queste versioni competition complete, come dicevamo, di cambio manuale,  gira intorno ai 100.000€ e ora la curiosità va tutta alla futura M elettrica.