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TRE MESI con Volkswagen ID.3 | AUTONOMIA, AGGIORNAMENTI e RISPOSTE alle VOSTRE DOMANDE

Dopo tre mesi trascorsi con questa Volkswagen ID.3 è arrivato il momento di rispondere alle vostre domande! Parleremo di lei e delle auto elettriche in generale: autonomia, aggiornamenti, tipologie di utilizzo e differenze con i motori termici. Scopriamo a chi sono rivolte e a chi, forse, conviene aspettare.

Parto dandovi i consumi medi che ho rilevato nei vari cicli: città, extraurbano e autostrada.

  • In città 16 kWh/100km (fra i 15 e i 18 in base al traffico). Questo però con 1.5°C, che influiscono richiedendo alla macchina il pre-riscaldamento delle batterie;
  • Sulla statale a 66 km/h 15 kWh/100km;
  • In autostrada 125 km/h di media e 24 kWh/100km..

Ecco le vostre domande:

D. Quanti chilometri hai fatto in tre mesi?

Tanti, circa duemila

D. Dopo l’aggiornamento è migliorata? Se sì pensi possa migliorare ancora?

Sì, molto, aveva qualche bug, li ha risolti, ha aggiunto funzionalità nuove e sì, penso possa migliorare ancora perchè sulle elettriche il software incide tantissimo.

D. Le vetture elettriche saranno più difficili da vendere usate a causa del decadimento delle batterie?

Non si sa ancora ma le garanzie sulla parte elettrica sono molto più estese delle macchine termiche. Qua ad esempio abbiamo una garanzia di otto anni o 160.000km sulla batteria per un decadimento oltre il 30%.

D. Quanto cambia lo spazio tra ID.3 e ID.4?

Non ho ancora provato la ID.4 ma posso dire che questa è molto spaziosa, spazio quanto in una passat.

D. Ho provato a salire ed ha il pianale altissimo, non ti ha fatto strano?

Quasi tutte le vetture elettriche hanno il pacco batterie in basso, per abbassare il baricentro, questo fa sì che il “pavimento” dell’auto sia più in alto del normale. È vero, all’inizio sembra strano, ma è più questione di abitudine che scomodità.

D. Percorrendo 100/120 km al giorno su extraurbane e autostrade può farmi cambiare idea su un diesel?

ASSOLUTAMENTE SÌ! Quelle percorrenze sono assolutamente percorribili in autonomia. Dipende però se hai o meno la possibilità di ricaricarla in box o garage. Se sì, è la svolta.

D. Si riescono a fare lunghi viaggi senza perdere troppo tempo?

Dipende, i lunghi viaggi li puoi fare ma hai bisogno delle colonnine fast, questa vettura per esempio riesce a caricare fino alla velocità di 100kW. Ancora non sono tantissime le “fast” sulle autostrade quindi bisogna programmare prima il viaggio e le fermate. Speriamo il 2021 sia l’anno delle colonnine in autostrada.

D. Tra città e autostrada cambia di molto il consumo?

Sì, in città 12-15 kWh/100km, a 110 km/h si consumano 18 kWh/100km, a 130 si sale a 20-21 kWh/100km. Questo significa 450 km di autonomia quando si sta in città, 270 km se la lanciate a 130km/h fissi in autostrada

D. Ma sono così frequenti gli aggiornamenti?

No, io in tre mesi ne ho fatto uno solo e mi ha attivato quelli over-the-air, quindi la vettura con la propria SIM integrata ora può farli in totale autonomia.

D. La compreresti?

Sì.

D. Entro quanti chilometri giornalieri consiglieresti un’auto elettrica?

Qui più che sui chilometri ragionerei in base alle possibilità che avete di ricarica. Se si fanno anche 500 km tutti i giorni di autostrada, ma si ha una colonnina fast a metà del percorso va benissimo un’elettrica. Se invece bisogna farne 200 ma non si ha un box dove ricaricare no. Dipende quindi tutto dal contesto, con un wallbox a casa fino ai 300km giornalieri sono sostenibili. Con la normale presa del box da 2kW si ottengono al massimo 140 km in 12 ore.

D. È l’auto che consiglieresti a tutti?

No, per esempio non trovo abbia senso per chi debba percorrere 400/500km al giorno in percorsi misti, senza la certezza di trovare colonnine di ricarica fast.

D. Qual è il costo in euro per km di ricarica

Considerando un consumo medio di 20kWh/100km a 0.25€/kW fanno circa 5€ ricaricando a casa. Le colonnine hanno un prezzo che arriva fino ai 0.79€/kW. C’è da dire che raramente si arriverà a pagare questi prezzi perché la maggior parte dei produttori si stanno organizzando per offrire abbonamenti per la ricarica a prezzi inferiori.

D. Gli aggiornamenti software sono gratuiti?

Sì, per ora sì.

D. Se faccio 60km al giorno con molto traffico conviene prendere un’elettrica?

Sì, con quelle percorrenze e l’utilizzo nel traffico il piacere di guida di un’elettrica è anni luce superiore a un’auto termica.

D. Vale la pena o è meglio ibrida?

Il plug-in va bene forse per gli ansiosi dell’autonomia ma secondo me oltre a unire i vantaggi delle due tipologie unisce anche le criticità. Io sono più per le full-electric o per le ibride.

D. Sportività e piacere di guida faranno mai parte dell’elettrico?

Certo! Ne fanno già parte, tanta coppia, spinta, velocità. Nella guida in pista preferisco ancora un motore termico sportivo ma per la vita di tutti i giorni di gran lunga elettrico.

D. Cosa ne pensi della 45kWh?

Molto urbana, sono riuscito ad utilizzare macchine con batterie anche meno capienti ma una volta abituato alla possibilità di poter fare gite fuori porta non tornerei indietro.

D. L’autonomia in questi tre mesi è migliorata o peggiorata?

Decisamente migliorata, con l’aumento della temperatura l’efficenza è migliorata data l’assenza della pompa di calore che aiuterebbe con climi più rigidi.

D. L’affidabilità dei motori elettrici’

Direi molto più alta dei motori termici, molti meno componenti significa meno possibilità di malfunzionamenti e rotture.

D. Quanto costa realmente una carica di un’auto elettrica?

Dipende da quanti kW ricarichi, considera che 1kW può costare fra gli 0.25€ e gli 0.8€ e moltiplica per la capienza della batteria. Sicuramente viene meno della benzina.

D. Tu installeresti una wall-box a casa?

Dipende dalla mia percorrenza giornaliera, installo il sistema che mi permette di recuperare il mio consumo giornaliero.

D. Differenze rispetto alla e-golf che hai avuto?

Prima di tutto la batteria, che qua è il doppio e mi ha permesso di vivere fuori dalla “pianificazione” dei percorsi in base all’autonomia. In secondo, l’ingegnerizzazione, questa non è una vettura nata termica e poi convertita in elettrico quindi la gestione degli spazi, dei pesi, è tutta un’altra cosa.

D. Come capire se una macchina elettrica fa per me?

Bisogna capire le proprie esigenze e dove si avrebbe la possibilità di ricaricarla.

D. I tanti ADAS che ha non ti sono sembrati troppo invasivi?

Decisamente no, anzi sono tarati veramente bene, permettono di viaggiare in comfort e in sicurezza.

D. A chi non la consiglieresti?

A chi viaggia molto spesso su lunghe tratte autostradali. In questo caso il diesel è ancora preferibile.

D. Ti mancherà?

Sì, mi mancherà. Avrò presto però la ID.4!

Spero di aver risposto a tutte le domande, se ne avete altre provate pure a farle nei commenti sotto il video! Sono felice comunque di vedere come il tipo di quesiti sia cambiato rispetto ai primi video sulle auto elettriche, sempre meno domande su autonomia e ricarica e sempre di più sul prodotto, segno che stia aumentando la cultura e la diffusione di questo campo.