L’ecosistema hardware di Google sembra pronto a ricevere una ventata di colore in vista della primavera. Nelle ultime ore sono emersi dettagli molto interessanti che riguardano non solo il prossimo smartphone di fascia media, ma anche il comparto audio, suggerendo un lancio coordinato all’insegna di nuove tonalità vivaci.
Se pensavate che il design dei Pixel fosse ormai standardizzato, le recenti indiscrezioni potrebbero farvi ricredere, almeno per quanto riguarda la palette cromatica.
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Un’inedita finitura rosa scuro
Al centro dell’attenzione c’è un’immagine trapelata che ritrae il presunto Google Pixel 10a in una veste completamente nuova. Si tratta della colorazione denominata “Berry”, una tonalità di rosa scuro decisamente più audace rispetto ai pastelli visti in passato. Sebbene la fonte dell’immagine rimanga anonima e non ci siano ancora conferme ufficiali da parte di Mountain View, il render appare coerente con le linee estetiche precedentemente ipotizzate per questo modello.
Il design mostrato conferma l’evoluzione estetica della serie A: un corpo caratterizzato da bordi piatti, in linea con le tendenze attuali del mercato, e cornici uniformi attorno al display. Pur non essendo sottilissime come quelle dei top di gamma, mantengono una simmetria piacevole. Sul retro, il modulo fotografico ospita due sensori allineati orizzontalmente, affiancati dal flash LED, mentre il logo “G” domina il centro della scocca. I pulsanti fisici rimangono sul lato destro, con il tasto di accensione posizionato sopra il bilanciere del volume.
È importante notare che, come riportato da AndroidHeadlines.com, portale che ha diffuso queste immagini e che solo quattro giorni fa aveva anticipato anche le novità lato audio, questa colorazione Berry sembra essere il filo conduttore dei prossimi rilasci di Google.
Le specifiche tecniche attese
Oltre all’estetica, iniziano a delinearsi anche le caratteristiche sotto il cofano. Il Pixel 10a non dovrebbe discostarsi troppo dalle prestazioni solide a cui la serie ci ha abituato, puntando su un equilibrio tra potenza e autonomia. Le indiscrezioni parlano di un display da 6,3 pollici con una frequenza di aggiornamento a 120Hz, ideale per garantire fluidità nelle animazioni e nel gaming.
A spingere il dispositivo troveremo probabilmente una versione ottimizzata del chip Google Tensor G4, supportato da 8GB di RAM. Un punto di forza potrebbe essere la batteria: si vocifera di un’unità da ben 5.100 mAh, un valore che promette di portare l’autonomia a livelli eccellenti per la categoria.
Pixel Buds 2a: arrivano Fog e Berry
Come accennato, il Pixel 10a non arriverà da solo. Sempre secondo i report recenti, Google ha in serbo un aggiornamento cromatico anche per le sue cuffie true wireless economiche. Le Pixel Buds 2a, già apprezzate per il loro rapporto qualità-prezzo, riceveranno due nuove varianti:
- Fog: un grigio chiaro sobrio ed elegante.
- Berry: un rosa acceso che si abbina perfettamente al nuovo smartphone.
Le immagini esclusive mostrano che, mentre la custodia di ricarica rimarrà bianca esternamente (con l’interno coordinato al colore degli auricolari), il design e l’hardware resteranno invariati. Ritroveremo quindi la cancellazione attiva del rumore (ANC), la modalità Trasparenza, il chip Tensor A1 e la certificazione IP54 per la resistenza a polvere e schizzi. Anche il prezzo dovrebbe rimanere stabile a 149 euro, confermando l’attenzione di Google per la sostenibilità con un packaging privo di plastica e l’uso di materiali riciclati.
Quando vedremo questi dispositivi?
Tutto lascia pensare a una presentazione imminente. Considerando che il Google I/O 2026 è ancora lontano, la finestra di lancio più probabile per il Pixel 10a e le nuove colorazioni delle Buds si colloca tra la seconda metà di febbraio e l’inizio di marzo. Una strategia che permetterebbe a Google di rinfrescare la propria offerta proprio all’inizio della nuova stagione commerciale.




