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Apple fissa la data: il 4 marzo arrivano il MacBook “low cost” e il nuovo iPhone 17e

Il calendario di Cupertino si arricchisce finalmente del primo appuntamento ufficiale dell’anno. Apple ha pianificato un evento speciale per il 4 marzo, una mossa che promette di scuotere diversi segmenti del panorama tech, dai dispositivi mobili ai computer portatili destinati al settore education e aziendale.

L’azienda ha definito l’appuntamento come una “special Apple experience”, un format che coinvolgerà simultaneamente tre metropoli chiave: New York, Londra e Shanghai. L’orario di inizio è fissato per le 14:00 GMT (le 15:00 in Italia). Resta ancora un velo di mistero sulle modalità di fruizione: non è stato confermato se vi sarà il classico keynote in diretta streaming mondiale o se il gigante californiano opterà per un lancio più sobrio attraverso comunicati stampa e briefing locali.

La scommessa del MacBook economico

La vera sorpresa di questo inizio anno potrebbe essere rappresentata da un cambio di strategia radicale per la linea Mac. Secondo le indiscrezioni raccolte da voci autorevoli come Mark Gurman di Bloomberg e l’analista Ming-Chi Kuo, Apple è pronta a sfidare il dominio dei Chromebook nelle scuole e nel settore enterprise con un nuovo MacBook entry-level.

Questo dispositivo, identificato internamente con il nome in codice J700, dovrebbe arrivare sul mercato con un prezzo aggressivo, posizionandosi ben al di sotto della soglia psicologica dei 1.000 dollari. Per raggiungere questo obiettivo senza sacrificare la qualità costruttiva tipica del marchio, Apple avrebbe sviluppato un nuovo processo produttivo per la scocca in alluminio, descritto come più rapido ed economico rispetto agli standard attuali.

Sotto il cofano, le scelte tecniche sono altrettanto interessanti:

  • Processore: Invece dei consueti chip della serie M, questo portatile dovrebbe montare il chip A18 Pro, derivato direttamente dall’architettura iPhone.
  • Display: Si parla di un pannello LCD con dimensioni leggermente inferiori ai 13 pollici.

Un aspetto che potrebbe decretare il successo di questo laptop è il ritorno al colore. Gurman riporta che Apple ha testato diverse finiture vivaci – tra cui rosa, verde chiaro, azzurro, giallo chiaro, argento classico e grigio siderale. Sebbene non tutte le varianti arriveranno probabilmente sugli scaffali, l’intento sembra quello di evocare la nostalgia dell’era iBook G3 di fine anni ’90, rendendo il computer estremamente appetibile per un pubblico giovane.

iPhone 17e: potenza compatta

Parallelamente al fronte computer, l’evento di marzo dovrebbe vedere il debutto del successore dell’iPhone 16e. Il nuovo iPhone 17e si candida a diventare il best-seller della fascia media, grazie a specifiche tecniche che lo avvicinano molto ai fratelli maggiori.

Le indiscrezioni più accreditate delineano un dispositivo con un display da 6,1 pollici dotato finalmente della Dynamic Island. Il comparto fotografico prevede una singola fotocamera posteriore da 48MP e, per i selfie, lo stesso sensore da 18MP presente sulla gamma iPhone 17 principale.

Il cuore pulsante sarà il nuovo chipset Apple A19, affiancato dal modem proprietario C1X e dal supporto completo al MagSafe. Il prezzo di lancio previsto negli Stati Uniti è di 599 dollari, una cifra che lo renderebbe estremamente competitivo.

La roadmap dei chip M5 e i nuovi iPad

L’evento di marzo non si esaurisce qui. Oltre ai prodotti entry-level, ci si aspetta un aggiornamento massiccio della linea professionale. I rumors suggeriscono l’introduzione della nuova generazione di processori Apple Silicon, con il lancio dei MacBook Air M5 e dei potentissimi MacBook Pro configurati con chip M5 Pro e M5 Max. In cantiere ci sarebbero anche nuovi monitor esterni per accompagnare queste macchine.

Infine, anche il segmento tablet riceverà la sua dose di novità: è atteso un refresh dell’iPad Air con chip M4 e una nuova versione dell’iPad base equipaggiata con il processore A18. Per chi attende invece un MacBook Air con schermo OLED, le previsioni suggeriscono di pazientare ancora: questo modello dovrebbe arrivare solo nella seconda metà dell’anno.