L’attesa per il prossimo gioiellino da polso dell’azienda asiatica sta per giungere al termine. A poco più di un anno di distanza dal lancio del modello precedente, i tempi sembrano ormai maturi per accogliere il nuovo OnePlus Watch 4. L’indizio definitivo arriva direttamente dai database degli enti internazionali: il dispositivo è infatti apparso di recente sul portale EMVCo, un passaggio burocratico che solitamente anticipa di pochissimo la presentazione ufficiale al pubblico. Sebbene il documento di per sé non sveli tutti i segreti del wearable, le recenti indiscrezioni diffuse dal noto leaker Sudhanshu Ambhore hanno permesso di delineare un quadro tecnico piuttosto preciso, rivelando un approccio conservativo ma impreziosito da alcune sorprese interessanti.
OnePlus Watch 4 will be launching soon, as it gets clears EMVCo.
Expected Specs:
– Snapdragon W5 Gen 1
– 1.5″ LTPO AMOLED, 466 x 466
– IP69 rated
– Wear OS 5.0
– 646mAh
– 47mm pic.twitter.com/bdHCUk1txI— Sudhanshu Ambhore (@Sudhanshu1414) March 18, 2026
Un balzo in avanti per la resistenza ad acqua e polvere
Le dimensioni complessive della cassa sembrano destinate a rimanere invariate, mantenendo la generosa diagonale da 47 millimetri che caratterizzava la precedente generazione. La vera novità strutturale riguarda però la durabilità del dispositivo: stando alle informazioni trapelate, il nuovo smartwatch vanterà una robusta certificazione IP69, segnando un netto passo avanti rispetto allo standard IP68. Questo importante aggiornamento si traduce in una protezione totale non solo contro le immersioni prolungate, ma anche contro i getti d’acqua ad altissima pressione e ad elevate temperature, rendendo l’orologio uno strumento ideale per chi pratica sport estremi o lavora in ambienti ostili.
Hardware collaudato: display brillante e processore confermato
Per quanto concerne il cuore pulsante e l’impatto visivo, l’azienda sembra aver optato per la regola del “squadra che vince non si cambia”. Sotto la scocca troveremo con tutta probabilità lo stesso solido processore dello scorso anno, lo Snapdragon W5 Gen 1 di Qualcomm, un chip che ha già ampiamente dimostrato la sua affidabilità e fluidità operativa.
Anche il pannello frontale manterrà le stesse eccellenti specifiche tecniche. Gli utenti potranno interagire con un luminoso schermo LTPO AMOLED da 1,5 pollici, caratterizzato da una risoluzione nitida di 466 x 466 pixel. Ad alimentare questo comparto hardware ci sarà una capiente batteria da 646 mAh, un valore che conferma la volontà del brand di continuare a puntare prepotentemente sull’autonomia, offrendo prestazioni energetiche in grado di superare agilmente i concorrenti diretti.
Il giallo del sistema operativo e le versioni avvistate
Un dettaglio particolarmente curioso emerso nelle ultime ore riguarda la componente software del dispositivo, su cui esistono testimonianze contrastanti. Da un lato, il leaker suggerisce che lo smartwatch debutterà con Wear OS 5preinstallato. Dall’altro, i documenti ufficiali della certificazione indicano chiaramente la presenza della versione 6.0. Questa seconda ipotesi appare decisamente più logica e probabile: considerando che Wear OS 6 circola ormai da circa un anno, risulterebbe anacronistico e molto insolito per l’azienda lanciare un hardware inedito equipaggiato con un sistema operativo così datato.
Ad infittire ulteriormente il mistero ci pensa lo stesso database EMVCo, che non si limita a citare un solo dispositivo, ma elenca esplicitamente due distinti numeri di modello: XL905 e XL907. Questa doppia nomenclatura apre le porte a diverse speculazioni affascinanti. Il produttore potrebbe avere in cantiere una variante “Pro” con materiali ancora più esclusivi, oppure potrebbe trattarsi di due formati differenti per adattarsi meglio a polsi più piccoli, offrendo finalmente un’alternativa all’unica opzione da 47mm. Non resta che attendere l’evento di lancio ufficiale per scoprire l’intera line-up.

