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GoPro presenta la serie Mission 1: le nuove cam ultracompatte con sensore da 1 pollice e risoluzione 8K

L’azienda californiana ha svelato oggi una nuova linea di videocamere progettate specificamente per i videomaker e i creatori di contenuti che necessitano di attrezzature versatili ma dalle specifiche cinematografiche. La serie Mission 1 promette di tracciare una nuova strada nel settore dell’imaging compatto, combinando una qualità visiva di altissimo livello con la classica resistenza alle condizioni estreme che contraddistingue il marchio. I nuovi dispositivi, che saranno mostrati in anteprima al pubblico durante la fiera NAB, puntano a espandere le potenzialità creative grazie a un comparto hardware completamente rinnovato.

Il cuore del sistema: sensore da 50MP e nuovo processore GP3

Tutte le varianti della gamma sono equipaggiate con un inedito sensore da 1 pollice e 50 megapixel, caratterizzato da pixel nativi da 1,6 µm e capace di sfruttare la tecnologia di pixel binning fino a 3,2 µm. Questa scelta progettuale consente di incamerare una maggiore quantità di luce, garantendo prestazioni professionali in condizioni di scarsa illuminazione e un’estensione fino a 14 stop di gamma dinamica direttamente sul sensore.

A gestire l’elaborazione dei flussi video troviamo il nuovo processore GP3, realizzato con una moderna architettura a 5 nanometri. Il chip integra un’unità di calcolo neurale (NPU) basata sull’intelligenza artificiale, studiata per ottimizzare l’immagine e gestire la riduzione del rumore visivo in tempo reale con un’efficienza energetica inedita per il brand.

Prestazioni video da primato e formato Open Gate

La gamma supporta la registrazione di contenuti con bitrate che si spingono fino a 240 Mbps, affiancati da una profondità colore a 10 bit, profilo piatto GP-Log2 e supporto alla sincronizzazione Timecode per le riprese multi-camera.

I modelli di punta permettono l’acquisizione di filmati in 8K a 60 fps (in formato 16:9), raggiungendo i 240 fps in 4K e persino i 960 fps in 1080p tramite scatti a raffica, offrendo slow-motion estremamente fluidi. Una delle caratteristiche più rilevanti per i professionisti del montaggio è l’introduzione della registrazione Open Gate (4:3), che sfrutta l’intera area del sensore. Questa modalità è disponibile in 8K a 30 fps e 4K a 120 fps, offrendo massima flessibilità per ritagliare ed esportare i contenuti in formati verticali, quadrati o panoramici senza perdere di risoluzione.

Sul fronte audio, la serie è dotata di 4 microfoni integrati che registrano in formato 32-bit float, prevenendo la distorsione nelle scene più rumorose. La connettività Bluetooth 5.3 permette inoltre l’uso di dispositivi wireless esterni, supportando il profilo vivavoce ad alta fedeltà.

Le tre anime della gamma: Mission 1 Pro, ILS e versione standard

L’offerta di GoPro si articola su tre dispositivi principali, pensati per coprire diverse esigenze produttive:

  • Mission 1 Pro: il modello di punta, che racchiude tutte le specifiche massime di risoluzione e frequenza di fotogrammi, incluse le funzionalità fotografiche in formato RAW a 50 megapixel.

  • Mission 1 Pro ILS: una vera e propria cinepresa mirrorless in formato tascabile. Condivide il medesimo sensore e processore della versione Pro, ma si distingue per un innesto per obiettivi intercambiabili compatibile con lo standard Micro Quattro Terzi (MFT). Questo permette ai videomaker di utilizzare un’ampia varietà di ottiche grandangolari, teleobiettivi o macro. La camera mantiene inoltre la stabilizzazione HyperSmooth interna per tutte le lenti fisse rettilinee ed è dotata di un corpo tropicalizzato.

  • Mission 1: la variante base del sistema, pensata per chi non necessita delle altissime frequenze di fotogrammi del modello di punta. Offre video in 8K a 30 fps, 4K fino a 120 fps e supporta la modalità Open Gate fino al 4K a 120 fps, garantendo comunque l’accesso ai benefici del nuovo hardware fotografico.

Autonomia migliorata, design rinnovato e software intelligente

L’efficienza del chip GP3, unita all’adozione della nuova batteria Enduro 2 da 2150 mAh, si traduce in un notevole incremento dei tempi di registrazione. GoPro dichiara oltre 5 ore di autonomia in 1080p a 30 fps e più di 3 ore in 4K a 30 fps. Le fotocamere mantengono la loro vocazione all’azione: le versioni standard e Pro sono impermeabili fino a 20 metri di profondità senza l’ausilio di alcun case aggiuntivo.

Il design esterno è stato aggiornato introducendo uno schermo OLED posteriore più grande del 14%, tasti sporgenti per facilitare l’utilizzo con i guanti, un campo visivo nativo ampliato a 159° e un paraluce rimovibile per minimizzare i riflessi.

Il software di bordo include 13 modalità di ripresa ottimizzate dall’IA (come quelle specifiche per le immersioni o per i vlog), che regolano automaticamente colore e stabilizzazione. Gli utenti più esperti possono in ogni caso aggirare gli automatismi per un controllo completamente manuale. La serie mantiene inoltre la piena compatibilità con l’ambiente di personalizzazione GoPro Labs ed è supportata dall’applicazione Quik, che permette agli abbonati di caricare i file su cloud illimitato e ricevere video di highlight generati in automatico.

Un ecosistema completo di accessori professionali

Il lancio delle videocamere è accompagnato da una nuova suite di accessori modulari, acquistabili separatamente o all’interno di edizioni speciali (come la Grip Edition, la Creator Edition e l’Ultimate Creator Edition dotata di gimbal IA). Tra le espansioni figurano:

  • Sistema microfonico wireless: due trasmettitori magnetici ultraleggeri (10 grammi) con riduzione del rumore dinamica, registrazione di sicurezza a -6dB, 6,5 ore di autonomia e raggio d’azione fino a 150 metri.
  • Media Mod: un modulo riprogettato che aggiunge tre porte audio da 3,5 mm (microfono, line-in per timecode, cuffie per monitoraggio), un’uscita micro-HDMI fino a 4K60 e microfoni direzionali selezionabili.
  • Point-and-Shoot Grip: un’impugnatura ergonomica che facilita le riprese a mano libera, dotata di attacchi cold shoe e convertibile in una gabbia metallica protettiva.
  • Nuovi filtri ND: un set di quattro filtri (ND8, ND16, ND32, ND64) che vengono riconosciuti automaticamente dalla videocamera per la regolazione dell’otturatore.
  • Completano l’offerta la custodia protettiva per immersioni fino a 60 metri, l’impugnatura alimentata Volta 2 (fino a 9 ore di registrazione 4K), il faro compatto Light Mod 2, un caricabatterie doppio per la linea Enduro 2 e un adattatore per supporti verticali.

Disponibilità sul mercato e tempistiche di lancio

La nuova line-up arriverà sul mercato in due fasi. I modelli Mission 1 Pro, la Mission 1 Pro Grip Edition e la versione standard Mission 1 saranno disponibili per il preordine a partire dal 21 maggio, con l’arrivo sugli scaffali a livello globale fissato per il 28 maggio.

Per la versione mirrorless Mission 1 Pro ILS e per i bundle avanzati (Creator e Ultimate Creator Edition) sarà necessario attendere il terzo trimestre del 2026. Allo stesso modo, l’intero ecosistema di accessori dedicati verrà rilasciato in modo scaglionato tra il mese di maggio e l’autunno.