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Oppo Find X10 Pro: specifiche trapelate, batteria 8.000mAh e fotocamere da 200 MP

Abbiamo “appena” finito di recensire i vari Find X9 Pro e Ultra e si parla già della generazione successiva. Sembra infatti che l’azienda stia preparando il terreno per il lancio della sua nuova famiglia di punta, previsto per il mese di settembre. Tra i protagonisti di questa imminente serie ci sarà la variante Pro, le cui specifiche preliminari stanno già circolando in rete e delineano un dispositivo dalle caratteristiche tecniche decisamente spinte.

Autonomia e resistenza di altissimo livello

Il dato che forse colpisce maggiormente nei recenti leak riguarda l’alimentazione. Le voci puntano a una batteria con una capacità di almeno 8000 mAh, un valore che si distacca nettamente dalla media attuale e che suggerisce un’autonomia prolungata anche sotto forte stress. Per quanto riguarda la sicurezza e la durabilità, lo smartphone integrerebbe un lettore di impronte digitali a ultrasuoni posizionato sotto lo schermo e vanterebbe le certificazioni IP68 e IP69, garantendo così una resistenza quasi totale alla polvere e alle immersioni in acqua.

Un comparto fotografico basato sui 200 megapixel

Cambiando radicalmente rispetto alle configurazioni più classiche, la sezione posteriore del dispositivo dovrebbe ospitare un modulo principale da ben 200 MP, supportato dal sensore Samsung ISOCELL HPC con formato da 1/1,3 pollici. A questo si affiancherebbe un teleobiettivo, anch’esso da 200 MP, e un sensore multispettrale da 3 MP, verosimilmente dedicato all’ottimizzazione della fedeltà cromatica e del bilanciamento del bianco. Sebbene l’attuale fuga di notizie non ne faccia menzione diretta, è altamente probabile l’inclusione di una lente ultra-grandangolare per completare l’offerta focale del modulo fotografico.

Display ottimizzato e design simmetrico

Per quanto riguarda l’interazione visiva, i rumor indicano l’adozione di un pannello OLED LTPO da 6,78 pollici fornito dal produttore Tianma. Lo schermo dovrebbe offrire una risoluzione 1.5K e presentare caratteristiche estetiche molto precise: cornici simmetriche estremamente sottili e angoli caratterizzati da un’ampia curvatura, per massimizzare la superficie visiva utile e offrire un’estetica frontale pulita e moderna.

Il nuovo processore a 2 nanometri

A gestire queste specifiche hardware ci penserà la prossima generazione di processori. Sotto la scocca è infatti atteso il MediaTek Dimensity 9600, un SoC che sarà realizzato sfruttando un avanzatissimo processo produttivo a 2 nm. Questa transizione tecnologica è solitamente sinonimo di un significativo miglioramento sia nelle prestazioni pure che nell’efficienza termica ed energetica.

Trattandosi di informazioni emerse a circa tre mesi dalla presunta finestra di lancio ufficiale, tutti questi dettagli vanno presi con le dovute cautele. È naturale aspettarsi che ulteriori conferme o smentite emergano nel corso delle prossime settimane, man mano che ci avvicineremo alla presentazione autunnale.