L’attesa per i prossimi dispositivi economici del noto brand asiatico si arricchisce di nuovi elementi concreti e inaspettati. Se pochissimo tempo fa abbiamo analizzato nel dettaglio le specifiche hardware della linea Redmi Note 17, caratterizzata da accumulatori fuori scala e ricariche ultra rapide, adesso le attenzioni si spostano sulla fascia d’accesso. Un’apparizione anticipata all’interno del database di un rivenditore polacco ha infatti svelato in anteprima il nuovo Redmi 17 4G, confermando alcune voci di corridoio e smentendone clamorosamente altre, specialmente per quanto riguarda il posizionamento economico in Europa.
Capacità energetica senza compromessi per il Vecchio Continente
Una delle incognite principali che spesso accompagna l’importazione di smartphone asiatici riguarda il possibile depotenziamento delle batterie per sottostare a determinate normative di sicurezza internazionali. Fortunatamente, la pagina del negozio online ha fugato ogni dubbio: il dispositivo arriverà sul nostro mercato equipaggiato con una batteria da 7.500 mAh. Questa dotazione si pone in perfetta continuità con l’estrema attenzione all’autonomia già vista nei recenti leak della gamma superiore, dove abbiamo assistito a picchi di oltre 9.000 mAh per la versione Pro Max. Si tratta di un valore che, abbinato a un hardware presumibilmente poco energivoro, promette un utilizzo continuativo di svariati giorni senza dover ricorrere all’alimentatore.
I veri prezzi di listino smentiscono le previsioni
Il dettaglio più interessante emerso da questa fuga di notizie commerciale riguarda senza dubbio la spesa richiesta agli utenti. I rumor precedenti avevano infatti dipinto uno scenario leggermente più costoso, ma i dati provenienti dalla Polonia delineano una strategia di vendita decisamente più aggressiva. Il terminale è stato avvistato in due varianti cromatiche, nello specifico Blue e Green, e in due configurazioni di archiviazione.
Il modello d’ingresso, equipaggiato con 128 GB di memoria interna, è apparso con un cartellino di 900 PLN, che al cambio attuale corrispondono a circa 210 euro. Per gli utenti alla ricerca di maggiore spazio di archiviazione, la variante superiore da 256 GB è stata prezzata a 1.100 PLN, equivalenti a circa 255 euro.
Il ritorno ai 4 GB di RAM dettato dal mercato dei semiconduttori
Sia la versione base appena avvistata che l’imminente iterazione 4G della famiglia Note condividono una specifica tecnica che sta facendo discutere gli appassionati: la presenza di soli 4 GB di memoria RAM. Quello che potrebbe sembrare un passo indietro rispetto agli standard recenti è in realtà una precisa manovra di contenimento dei costi.
Le speculazioni degli analisti trovano quindi un solido riscontro nella realtà. Il costante e sensibile aumento dei prezzi di approvvigionamento delle memorie sta costringendo i principali produttori di elettronica a rivedere le proprie catene di fornitura. Per riuscire a proporre smartphone a cifre inferiori ai 250 euro senza erodere i margini di profitto, l’adozione di chip RAM da 4 GB è tornata a essere una scelta ingegneristica quasi obbligata nella fascia budget del settore.
Il debutto ufficiale sembra imminente
Sebbene la casa madre non abbia ancora diramato alcun comunicato formale riguardo la presentazione di questo terminale, che rimane inedito persino nel paese d’origine, i tempi sembrano ormai maturi. Considerando la recente e corposa fuga di dati relativa all’intera famiglia Note 17 e l’inserimento a listino da parte della grande distribuzione europea per questo modello minore, il lancio globale dell’intera offerta economica del brand dovrebbe concretizzarsi a brevissimo giro. Non resta che attendere i prossimi movimenti ufficiali dell’azienda per avere un quadro definitivo sulle disponibilità effettive nel resto d’Europa.


