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Fairphone 6+ è ufficiale a 649 euro: a bordo Snapdragon 7s Gen 4, 12 GB di RAM e schermo OLED a 120Hz

Qualche giorno fa vi avevo parlato delle indiscrezioni che puntavano a metà agosto come data di lancio del nuovo ecosistema modulare, e puntualmente le aspettative sono state rispettate. Ho seguito la presentazione ufficiale del nuovo Fairphone 6+ e posso dirvi che i rumor della vigilia ci avevano visto giusto sulle specifiche chiave. Con un prezzo di listino europeo posizionato a 649 euro e un incremento della memoria RAM che tocca quota 12 GB, l’azienda fa un passo avanti sul fronte delle prestazioni, mantenendo però intatta la sua filosofia fondata sulla sostenibilità e su una riparabilità fai-da-te spinta all’estremo, garantita da ben 5 anni di garanzia e un supporto vitale stimato fino al 2033. Scopriamo insieme come si configura la scheda tecnica definitiva.

Processore aggiornato e nuove colorazioni per la scocca

Il cuore pulsante del terminale riceve il previsto salto generazionale, abbandonando il chip della passata edizione per fare spazio al più recente Snapdragon 7s Gen 4. Questo aggiornamento, unito ai 12 GB di RAM (un generoso +50% rispetto agli 8 GB del modello base dello scorso anno), rappresenta l’unica vera e propria evoluzione sotto la scocca rispetto al Fairphone 6 standard. Esteticamente le forme e le dimensioni restano familiari, ma il catalogo si arricchisce di un’inedita e accattivante colorazione Cobalt Blue, che andrà ad affiancarsi alle già note varianti cromatiche Forest Green e Horizon Black.

Display fluido e un comparto fotografico a firma Sony

Spostando l’attenzione sulla parte frontale, il pannello si affida a una tecnologia LTPO OLED da 6,31 pollici, caratterizzato da una risoluzione di 1116×2484 pixel e da una frequenza di aggiornamento che si spinge fino a 120Hz per garantire la massima fluidità. Per quanto riguarda l’acquisizione di immagini, il comparto fotografico principale è guidato da un sensore da 50 Megapixel, nello specifico il Sony Lytia 700C dotato di stabilizzazione ottica (OIS). A supporto troviamo un obiettivo ultragrandangolare da 13 Megapixel, mentre gli autoscatti e le videochiamate sono affidati a una fotocamera anteriore da 32 Megapixel. L’autonomia è invece gestita da un modulo batteria da 4.415 mAh che supporta uno standard di ricarica rapida a 30W.

Riparabilità fai-da-te e un supporto software da record

Il vero punto di forza di questo dispositivo rimane, come da tradizione, il suo approccio costruttivo. La scocca ospita infatti ben 12 componenti facilmente sostituibili. Gli elementi più soggetti a usura o rottura accidentale, come la porta USB-C, lo schermo, la cover posteriore e la batteria stessa, possono essere cambiati direttamente dall’utente in meno di cinque minuti. Altre parti come il lettore di impronte digitali, i microfoni e i pulsanti laterali sono gestibili dai centri di riparazione, con l’azienda che assicura la produzione e la disponibilità dei pezzi di ricambio fino al 2033. Lato software, lo smartphone esce dalla scatola con Android 16 preinstallato e una promessa di aggiornamenti massiccia: riceverà sei major release del sistema operativo, con patch di sicurezza garantite fino al 2032 o al 2033, ponendosi ai vertici del mercato per longevità.

Il prezzo in Europa e l’apertura al mercato americano

Arrivando al portafoglio, il nuovo dispositivo ecologico viene proposto nel nostro continente al prezzo ufficiale di 649 euro, sancendo di fatto l’aumento ipotizzato nei giorni scorsi. A margine, è interessante notare una storica espansione commerciale dell’azienda: per la primissima volta, un telefono Fairphone debutterà ufficialmente anche negli Stati Uniti (a 649 dollari, acquistabile tramite il loro store e su Amazon), venduto finalmente come un normale dispositivo Android senza particolari restrizioni o avvertenze sul sistema operativo, pur richiedendo agli acquirenti d’oltreoceano una verifica sulla compatibilità delle reti. Per noi utenti europei, la reperibilità segue i canali consueti e collaudati, mantenendo il focus sulla facilità di accesso al terminale e ai suoi preziosi ricambi.