INCENTIVI MONOPATTINI Quale comprare? I MIEI CONSIGLI.

Visto che il governo si sta prestando a finanziare l’acquisto di monopattini elettrici e biciclette elettriche ed altro mi sembrava doveroso fare una guida su quali acquistare.

Vi apprestate ad acquistare un monopattino elettrico? chiedetevi che uso ne fate prima di chiedervi che modello acquistare.

La prima domanda che dovrete farvi è: che tipo di utilizzo ne farò? Utilizzo da ultimo miglio e quindi da mettere nel baule dell’auto ed arrivare in centro città in monopattino, oppure un tragitto ben definito come puo essere il “casa-lavoro” possibilmente in accoppiata con la metropolitana pullman o tram?

Ecco, questo fa da spartiacque. Nel primo caso avete bisogno di un mezzo leggero e versatile e maneggevole come può essere questo Segway ES2, nel secondo caso avete bisogno di un mezzo con più autonomia, magari anche più stabile e che assorba meglio le buche come può essere, ad esempio, il G30 Max di Segway.

La seconda domanda è: quanto peso? Il peso del guidatore è importante perché tutti i monopattini hanno un motore con potenza massima di 500W, quella che cambia, infatti, è la batteria. Al cambiare della batteria cambiano le prestazioni e dunque in base al nostro peso andremo a scegliere un monopattino con capienza della batteria maggiore o minore. Se rientrate nei 75-80kg vanno bene un po’ tutti (sempre che viviate in pianura), se dovete fare rampe o pesate più di 80kg sono necessari dei monopattini un po’ più robusti, sia per quanto riguarda il telaio che per quanto riguarda la batteria dato che ne consumerete di più.

Importantissimi da tenere in considerazione sono gli ammortizzatori e gli pneumatici. Ci sono dei modelli che hanno pneumatici tubeless come ad esempio il Segway G30 Max, questi pneumatici hanno un miglior grip, ammortizzano abbastanza bene e una eventuale foratura può essere riparata abbastanza semplicemente anche se si è in giro ma, appunto, forano. Invece, i modelli con gomma piena non forano ma di contro trasmettono tutte le vibrazioni al telaio del monopattino. Esistono anche dei modelli “ibridi”, soprattutto after market, che montano pneumatici con camera d’aria ed è forse la peggior tipologia poiché la foratura può avvenire anche per pizzicamento, la gomma va a terra immediatamente e ripararla è complicato, il vantaggio è che ammortizzano allo stesso modo dei modelli tubeless. Ci sono sugli store delle gomme di rimpiazzo per le gomme a camera d’aria che sono gomme piene con dei fori per renderle più ammortizzate, il contro di queste gomme è che hanno molto meno grip delle gomme originali e contemporaneamente trasmettono tantissime vibrazioni al telaio del monopattino. Se avete gomme piene il monopattino va comprato con le sospensioni.

Attenzione alle regole del codice della strada, i monopattini non possono superare i 500W di potenza e velocità massima di 25km/h, se comprate monopattini più potenti quest’ultimi sono illegali e in caso di incidente avrete dei problemi che potrebbero diventare anche seri. Nelle aree pedonali massimo 6km/h e sulle piste ciclabili 20km/h. Non è vietato il cruise control.

Questi sono i miei monopattini preferiti, quelli che ho provato e consiglio:

Segway ES2

Questo è quello che ho tenuto io, ha le gomme piene, le sospensioni ( molto comode sul pavè), è molto maneggevole (è pieghevole) di contro l’autonomia non è il massimo (il problema può essere risolto inserendo una batteria ausiliaria che estende l’autonomia e ne migliora le prestazioni, utile se pesate più di 80kg e necessitate di più autonomia) e la frenata della ruota davanti avviene con il freno motore mentre quella dietro tramite classica pressione del parafango posteriore sulla ruota (questo metodo di frenata causa inevitabilmente un consumo della ruota posteriore maggiore) che rende la frenata non il massimo. Un altro difetto è che le batterie sono posizionate sul tubo davanti quindi tutto il peso è davanti e questo lo rende instabile ed avendo le gomme piene sul bagnato fa veramente poco grip.

Costa 390 euro, per l’uso che ne faccio io, cittadino e in mobilità, trovo sia il miglior compromesso possibile. L’autonomia è di 20km con batteria di serie 40 con l’ausiliaria. Un difetto che ho notato in questi mesi sono le viti che si allentano, gli ultimi modelli hanno le viti anti-svitamento. QUI RECENSIONE

Segway G30 Max 

Ha le gomme tubeless, una grande autonomia, la batteria è posizionata sotto al pianale e dunque il baricentro è basso. Monta delle gomme un po’ più grandi ed ha quindi una migliore stabilità.

Il prezzo è di 690 euro. Questo è l’unico monopattino che mi sento di consigliarvi se pesate più di 80kg, è stabile e robusto. Altro difetto è la sua poca mobilità, è più pesante degli altri. Ottima la frenata grazie al motore posteriore che diventa inverter e un freno davvero potente nella ruota davanti. QUI RECENSIONE

Xiaomi M365:

Lui è stato il capostipite, quello che ha sdoganato i monopattini in Italia quando ancora non erano normati, è disponibile in versione standard e Pro, la normale ha 25km di autonomia e la Pro 40-45km ed è un po’ più pesante. Ha le gomme a camera d’aria, dopo la seconda foratura ho deciso di non usarlo più. Ottima la stabilità e un’ottima frenata con il freno a disco posteriore.

Lui costa 350 euro nella versione standard e 480 euro la versione Pro. QUI RECENSIONE

Sono dispositivi soggetti ad usura, il mio consiglio è quello di acquistarli di marche conosciute così nel caso ci fosse bisogno di un pezzo di ricambio questo sia facilmente reperibile, cosa che non succede quando si acquistano i vari cinesoni. Se vivete in una città dove è presente lo sharing dei monopattini magari prima di acquistarlo fatevi un giro, Helbiz ha attivato l’abbonamento “unlimited” che con 29 euro vi permette di utilizzare tutti i monopattini quante volte volete, quindi magari provate. Vi assicuro che è un mezzo di trasporto veramente molto comodo. Mi raccomando, non andate sui marciapiedi!