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Anteprima su Google Pixel Watch 5: tutte le specifiche e i prezzi trapelati

L’attesa per l’evento hardware di metà agosto cresce, e il palcoscenico sembra pronto ad accogliere novità ben più ampie rispetto ai soli smartphone. Il 12 del mese, infatti, il colosso della ricerca svelerà l’inedita famiglia Pixel 11, ma i riflettori saranno puntati anche sulla prossima generazione di indossabili dell’azienda. Una corposa fuga di notizie, diffusa nelle ultime ore e basata su materiale promozionale trapelato, ha svelato in anticipo quasi ogni dettaglio del futuro Google Pixel Watch 5, dalle caratteristiche tecniche alle fasce di prezzo previste per il nostro continente.

Design confermato e doppia scelta per la cassa

A livello estetico e dimensionale, l’azienda sembra voler consolidare l’approccio visto nei modelli precedenti, introducendo però una versatilità maggiore. Il nuovo smartwatch sarà infatti declinato in due varianti di grandezza: una cassa da 41 millimetri e una più ampia da 45 millimetri, entrambe con uno spessore di 12,3 mm. Il peso si attesta rispettivamente a 31 grammi per il modello compatto e 36,7 grammi per quello più grande, misurazioni che non includono il cinturino.

Sul fronte della resistenza, il dispositivo garantirà la certificazione IP68 contro acqua e polvere, supportando immersioni fino a 5 ATM, rendendolo adatto all’uso sportivo anche in acqua. Il display dovrebbe rimanere invariato rispetto alla generazione precedente, affidandosi allo stesso pannello per qualità visiva e reattività.

Sotto la scocca: memoria raddoppiata e debutto di Wear OS 7

Il cuore pulsante del dispositivo resterà il collaudato processore Snapdragon Wear W5 Gen 2, in grado di offrire prestazioni fluide. La vera rivoluzione hardware riguarda però lo spazio di archiviazione: il nuovo modello vanterà 64 GB di memoria interna, un raddoppio netto rispetto ai 32 GB del Pixel Watch 4, consentendo agli utenti di scaricare molte più applicazioni e brani musicali per l’ascolto offline.

Dal punto di vista software, l’orologio farà debuttare nativamente Wear OS 7. Grande enfasi verrà posta sull’integrazione di Gemini Intelligence, descritto nel materiale trapelato come un assistente proattivo in grado di anticipare le necessità dell’utente e fornire le informazioni corrette al momento giusto, una funzionalità che rappresenterà un punto di forza anche per i telefoni della gamma Pixel 11.

Sensori avanzati e focus sulla sicurezza personale

Il pacchetto dedicato al monitoraggio della salute e dell’attività fisica si preannuncia estremamente completo. Il dispositivo supporterà il tracciamento del battito cardiaco, la misurazione dell’ossigenazione del sangue (SpO2), la rilevazione dell’ECG, oltre all’analisi della temperatura e della conduttanza cutanea. A questi si aggiungono strumenti indispensabili per gli amanti dell’outdoor, come altimetro, barometro e bussola.

Un’introduzione fondamentale riguarda la sicurezza: l’orologio integrerà il rilevamento dell’assenza di battito, che innescherà una chiamata automatica ai soccorsi in caso di emergenza. Google promette inoltre il sistema di monitoraggio del sonno più preciso mai realizzato finora dall’azienda. A completare il quadro della sicurezza, il servizio Satellite SOSsarà offerto gratuitamente per i primi due anni successivi all’attivazione del prodotto.

Connettività globale e dettagli sull’autonomia

Per quanto concerne la connettività, le specifiche non lasciano nulla al caso: troviamo il supporto per Bluetooth 6, Wi-Fi 6, NFC per i pagamenti digitali e la tecnologia UWB (Ultra Wideband). La geolocalizzazione si affiderà a un sistema GPS a doppia frequenza, compatibile con le reti Galileo, GLONASS, BeiDou e QZSS.

Le batterie subiranno un leggero incremento di capacità, passando a 332 mAh per la variante da 41mm e a 465 mAh per quella da 45mm. Nonostante questo lieve aumento, le stime ufficiali sull’autonomia rimangono prudenti e invariate rispetto al passato: vengono garantite 30 ore di utilizzo per il modello più piccolo e 40 ore per quello più grande. Come ormai consuetudine per i dispositivi del brand, nella confezione di vendita non sarà incluso l’alimentatore da parete.

Prezzi di lancio previsti in Europa

Le informazioni rilasciate dal portale MyMobiles offrono anche una panoramica precisa sul listino europeo. Per portarsi a casa la versione solo Wi-Fi da 41mm saranno necessari 419 euro, mentre il modello da 45mm partirà da 449 euro. Chi desidera l’indipendenza dallo smartphone grazie alla connettività LTE, dovrà calcolare un sovrapprezzo fisso di 100 euro per entrambe le dimensioni.

I preordini si apriranno contestualmente all’annuncio ufficiale del 12 agosto, con le prime consegne e l’arrivo effettivo sugli scaffali previsti intorno al 20 dello stesso mese.