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Google Pixel 11, Pixel 11 Pro e Pro XL: svelati in anticipo design, colori e specifiche tecniche

Mancano poche settimane all’evento di presentazione fissato per il 12 agosto a New York, ma l’aspetto della nuova generazione di smartphone di Mountain View non è più un segreto. Una recente e massiccia fuga di notizie ha portato alla luce decine di immagini ad alta risoluzione che ritraggono l’intera famiglia di dispositivi, permettendo di osservare da vicino ogni dettaglio estetico e cromatico prima del debutto ufficiale. Questa indiscrezione offre la panoramica più esauriente emersa finora, svelando non solo le scelte di design ma anticipando anche molte delle caratteristiche hardware che animeranno i futuri top di gamma.

Un’estetica affinata tra conferme e nuove audaci tinte

Dal punto di vista del design, come riportato dai render diwww.mymobiles.com, i nuovi modelli mantengono una chiara continuità con il linguaggio visivo introdotto negli ultimi anni, seppur con alcuni perfezionamenti. Il modulo fotografico a forma di pillola rimane il tratto distintivo sul retro, ora adagiato su una scocca posteriore dal look più pulito, con il logo “G” posizionato centralmente. I bordi del telaio si presentano piatti, arrotondati dolcemente agli angoli, incorniciando un display con cornici uniformi e una fotocamera frontale integrata tramite un foro centrale.

La vera novità estetica risiede nell’ampia palette cromatica. L’offerta si articola su dodici varianti complessive, quattro per ogni versione dello smartphone. Il modello base vanta le opzioni più vivaci, tra cui spicca la tinta Fuchsia, un magenta saturo e acceso che segna un ritorno ai colori forti per l’azienda, affiancata dalle versioni Light Sterling (un delicato blu lavanda), Moss (verde oliva) e Midnight Haze (antracite).

Per le varianti di fascia alta, il costruttore ha optato per tonalità più sobrie ed eleganti, caratterizzate da cornici metalliche in tinta. In particolare, attira l’attenzione la colorazione Dune, un caldo corallo-rame impreziosito da un telaio in oro lucido, che si appresta a diventare la variante di punta della linea. A questa si aggiungono le finiture Pine (verde salvia con dettagli champagne), Light Fog (verde menta pallido e argento) e il classico nero opaco, denominato sempre Midnight Haze.

Sotto la scocca: il debutto del Tensor G6 e l’addio ai 128 GB

Le novità non si limitano all’involucro esterno. Le indiscrezioni relative all’hardware indicano un passo in avanti decisivo sul fronte dell’elaborazione grazie all’introduzione del processore Tensor G6. Questo chip, costruito da TSMC con architettura a 2 nanometri, dovrebbe presentare una configurazione a sette core, supportata da una nuova GPU PowerVR e dal chip di sicurezza Titan M3. A gestire la connettività interverrebbe inoltre il nuovo modem MediaTek M90.

Sul fronte della memorizzazione, si profila un cambiamento importante: l’abbandono del taglio da 128 GB. A causa delle dinamiche commerciali relative ai prezzi delle memorie, lo spazio di archiviazione base partirà da 256 GB per tutta la linea.

Per quanto riguarda l’autonomia, le capacità nominali delle batterie sembrano subire una lieve flessione sulla carta rispetto alla generazione precedente, attestandosi rispettivamente a 4.840 mAh, 4.707 mAh e 5.000 mAh per le tre versioni, ma l’efficienza del nuovo processore dovrebbe garantire un’autonomia reale del tutto paragonabile.

Il comparto fotografico: tre sensori per tutti i modelli

La fotografia resta uno dei pilastri centrali dell’offerta. Le immagini trapelate confermano che tutti e tre i modelli saranno equipaggiati con una tripla fotocamera posteriore. Questa configurazione comprende un sensore principale, un obiettivo ultragrandangolare e un teleobiettivo periscopico integrati nell’isola posteriore insieme al flash.

Mentre per il modello standard si tratterebbe di una conferma gradita, ereditando il teleobiettivo con zoom ottico 5x già visto sulla gamma precedente ma con un nuovo sensore principale da circa 50 Megapixel, per i due dispositivi di punta si attendono moduli del tutto inediti sia per l’obiettivo primario che per lo zoom.

Prezzi previsti e data di lancio ufficiale

L’appuntamento per la presentazione è già stato fissato ufficialmente per mercoledì 12 agosto 2026 alle ore 18:00 (fuso orario della costa orientale degli Stati Uniti). L’evento, anticipato di una settimana rispetto alle abitudini dell’azienda, vedrà probabilmente anche l’annuncio dello smartwatch di quinta generazione e della nuova versione dello smartphone pieghevole.

L’innalzamento dello storage minimo porterà inevitabilmente a un ritocco dei prezzi di partenza. Secondo i listini trapelati, il modello base verrà proposto a partire da 899 dollari (un incremento di 100 dollari rispetto al passato), mentre per le versioni superiori si partirà rispettivamente da 1.099 dollari e 1.299 dollari. È probabile che la fase di preordine venga avviata immediatamente dopo la conferenza, con la disponibilità effettiva sul mercato prevista intorno al 20 agosto 2026.