Dalle ore 19:00 di oggi, i server di Cupertino hanno ufficialmente aperto i rubinetti: iOS 27 è pronto per essere scaricato su tutti gli iPhone compatibili. Se nell’articolo di questa mattina vi parlavo ancora delle ultime versioni beta, adesso la release pubblica è una realtà per tutti, partendo da iPhone 11 e iPhone SE di seconda generazione in avanti. Preparatevi però a liberare spazio e ad avere pazienza con il Wi-Fi, perché il pacchetto di installazione è a dir poco massiccio: sul mio iPhone 17 Pro il download ha superato i 24 GB, segno di un aggiornamento che cambia le carte in tavola in modo profondo.
Come gira iOS 27 su iPhone 17 Pro: l’esperienza a Cupertino
Avendo spremuto a fondo le versioni beta in questi giorni di fuoco californiani tra i viali dell’Apple Park, posso dirvi che l’aggiornamento porta una ventata di aria fresca in termini di ottimizzazione pura. Prima di questo update, il mio 17 Pro aveva iniziato a mostrare dei lag pazzeschi e a incastrarsi persino su applicazioni leggerissime, come la mia app Offerte.Club. Con iOS 27 il sistema operativo è tornato a essere veloce, fluido e incredibilmente reattivo. Anche sotto stress prolungato il telefono scalda decisamente meno e la gestione della batteria è migliorata, permettendomi di reggere giornate infinite fatte di hotspot, reel in diretta e montaggi video per l’iPhone Duo. Purtroppo, non tutte le noie sono state risolte: rimane il maledetto vizio di non caricare in background le storie di Instagram, costringendomi ogni volta a sbloccare e riaprire l’app manualmente.
Il nodo Apple Intelligence e l’assenza di Siri AI in Europa
Come largamente anticipato, le normative del Digital Markets Act (DMA) ci privano della novità più rivoluzionaria. Siri AI, la nuova app dedicata, la Visual Intelligence integrata nella fotocamera e i comodi Writing Tools per generare testi non arriveranno in Europa con questo aggiornamento. Lo scontro con la Commissione Europea sull’apertura ad agenti terzi ha temporaneamente congelato il rilascio di queste funzioni nel Vecchio Continente, sebbene l’infrastruttura di elaborazione on-device e il Private Cloud Compute siano pronti.
Le novità fotografiche e i tool integrati nel sistema Nonostante il blocco su Siri, il sistema guadagna strumenti di intelligenza artificiale trasversali, specialmente nel comparto fotografico e nella produttività.
- Spatial Reframing ed Extend: All’interno dell’app Foto si può ora modificare la prospettiva dell’immagine dopo lo scatto, cambiando virtualmente il posizionamento della fotocamera. Extend permette invece di espandere i bordi di un’immagine ricreando in modo realistico lo sfondo mancante, ottimo per raddrizzare un orizzonte.
- Clean Up migliorato: Lo strumento per la rimozione di elementi di disturbo offre risultati molto più precisi, permettendo di scegliere tra una modalità rapida per piccole imperfezioni e un’elaborazione ad alta qualità per ritocchi complessi.
- Safari Organize by Topic: Il browser analizza le pagine web e raggruppa in automatico le schede con contenuti simili. A questo si aggiunge la funzione Notify Me, che avvisa l’utente in caso di cali di prezzo sugli store.
- Call Context e Mail: L’app Telefono intercetta quando stiamo chiamando un’azienda e fa comparire a schermo i dati utili (come un codice di conferma). Mail, nel frattempo, suggerisce azioni rapide, come avviare le mappe verso un ristorante appena prenotato.
Interfaccia, sicurezza e benessere digitale L’ecosistema accoglie infine affinamenti estetici e controlli più stringenti, migliorando la sicurezza e la leggibilità generale.
- Design Liquid Glass: Il nuovo slider dedicato nelle impostazioni permette di personalizzare la trasparenza degli elementi dell’interfaccia, adattandola dal completamente nitido al totalmente scuro.
- Controlli parentali avanzati: La nuova funzione Ask to Browse obbliga i minori a chiedere l’approvazione per ogni nuovo sito web. Le Time Allowances permettono invece ai genitori di fissare limiti orari rigorosi per specifiche categorie, come i social media.
- Prestazioni e Accessibilità: Oltre ad aperture delle app più fulminee e trasferimenti AirDrop accelerati, VoiceOver comprende in modo più profondo grafici e immagini, mentre Voice Control permette di navigare sullo schermo semplicemente descrivendo gli elementi a voce.
