L’ecosistema dei dispositivi indossabili sta per accogliere due nuove proposte firmate dal colosso tecnologico asiatico. Dopo aver svelato il modello principale della sesta generazione in alcuni territori selezionati, l’azienda sembra ormai pronta a espandere ulteriormente la famiglia con due varianti inedite. Le recenti indiscrezioni, diffuse in rete dal noto leaker Sudhanshu e da 91mobiles, permettono di tracciare un profilo completo di questi nuovi dispositivi da polso, rivelando specifiche tecniche, dettagli di design e possibili costi per il continente europeo.
Un catalogo pensato per frammentare le fasce di prezzo
L’approccio scelto dal produttore evidenzia la volontà di non affidarsi a un singolo prodotto generalista, ma di diversificare l’offerta per intercettare le specifiche necessità di ogni tipologia di utente. I due nuovi smartwatch si andranno a posizionare un gradino sotto la versione standard, che vanta uno schermo da 2.07 pollici e una capiente batteria da 550 mAh. Questa precisa scelta strategica mira a presidiare le fasce più economiche del settore, offrendo valide alternative ai recenti lanci di marchi rivali e garantendo comunque la presenza di schermi AMOLED e di un’autonomia prolungata.
Redmi Watch 6 Lite: navigazione indipendente e display generoso
Nonostante il suffisso possa suggerire un dispositivo di base, questa versione si configura come un’opzione intermedia estremamente completa. Il dispositivo dovrebbe sfoggiare un display AMOLED da 1.96 pollici, caratterizzato da una risoluzione di 410 × 502 pixel. Rispetto alla controparte più economica, il vero elemento di forza risiede nel comparto hardware aggiuntivo.
La presenza di un modulo GPS multi-sistema e di un sensore di movimento a 9 assi lo rende lo strumento ideale per chi pratica corsa o ciclismo all’aperto, permettendo di tracciare i percorsi con massima precisione senza il vincolo di dover portare con sé lo smartphone. Inoltre, l’integrazione di uno speaker audio garantisce la possibilità di gestire le chiamate direttamente dal polso. Non mancano ovviamente i classici strumenti di monitoraggio come la rilevazione continua del battito cardiaco, il tracciamento dei livelli di ossigeno nel sangue (SpO₂), l’analisi del sonno e il conteggio dei passi, il tutto accompagnato dal supporto a oltre 140 modalità sportive. Ad alimentare il sistema troveremo una batteria da 470 mAh.
Redmi Watch 6 Active: connettività e salute a un costo contenuto
Rivolto a un pubblico che cerca le funzionalità essenziali senza rinunciare a un’ottima resa visiva, questo modello rappresenta la porta di accesso al nuovo ecosistema. Lo schermo si presenta leggermente più compatto, trattandosi di un pannello AMOLED da 1.85 pollici con una risoluzione di 390 × 450 pixel.
Pur mancando della localizzazione satellitare integrata, il dispositivo supporta ugualmente le chiamate Bluetoothsfruttando lo standard Bluetooth 5.3, oltre a gestire tempestivamente tutte le notifiche in entrata. Il pacchetto di sensori per il monitoraggio della salute rimane speculare a quello del fratello maggiore, garantendo una panoramica affidabile sul proprio benessere fisico, dal consumo calorico fino alla qualità del riposo notturno. Anche in questo caso troviamo la medesima batteria da 470 mAh e la totale compatibilità sia con sistemi Android che con iOS, gestibile in modo rapido e intuitivo attraverso l’applicazione ufficiale Mi Fitness.
Possibili costi e scenari di lancio in Europa
Le informazioni trapelate forniscono anche un’indicazione molto chiara sul posizionamento economico previsto per il mercato europeo. Il modello più abbordabile dovrebbe debuttare a una cifra intorno ai 50 euro, un costo che lo renderebbe estremamente competitivo per chi desidera un tracking quotidiano affidabile e la comodità delle chiamate dal polso.
La variante superiore, a fronte delle importanti aggiunte hardware come l’antenna GPS e i sensori di movimento avanzati, richiederà un esborso leggermente più alto, attestandosi sui 60 euro. Si tratta di una differenza minima che risulta ampiamente giustificata per gli sportivi che necessitano di metriche precise durante gli allenamenti outdoor. Al momento l’azienda non ha ancora confermato date di presentazione ufficiali, ma i dati emersi suggeriscono un rilascio imminente in diverse nazioni europee, rendendo questi due smartwatch delle opzioni da tenere in stretta considerazione nelle prossime settimane.






