Ve ne sarete già accorti dall’anteprima di quanto io sia rimasto fin da subito colpito da questo nuovo form factor del Galaxy Z Fold 8 e sì, anche oggi, dopo svariati giorni di utilizzo, anche più del solito, vi confermo di essermene innamorato! Sì perché non è solo questione di novità, di effetto wow, lui è davvero pragmatico, davvero più comodo da usare e più funzionale, riducendo a farsi apprezzare in tantissime occasioni. Ad ogni modo andiamo con ordine ed ecco la sua recensione completa!

Peso e dimensioni
81.9 x 123.9 x 9.7 mm - 161.4 x 123.9 x 4.5mm201 g
Sistema operativo
Android 16, One UI 9Storage
256 GBDisplay
7.6"1,848 x 2,448
Camera
50 mpx f/1.8Frontale 10 mpx
SOC e RAM
Qualcomm SM8750-AC Snapdragon 8 Elite Gen 5 (3 nm)RAM 12 GB
Rete
HSPA, LTE, 5GBatteria
4800 mAHConfezione e contenuto
In confezione.. Lo sappiamo, ormai non c'è quasi nulla, solo il cavo USB-C.
Materiali design e touch-and-feel
I numeri parlano chiaro, 9,7 millimetri di spessore da chiuso e appena 4,5 millimetri da aperto, per un peso limitato a 201 grammi e anche la resistenza ad acqua e polvere IP48, significa solo ai granelli di polvere più grandi di un 1mm ma a 1.5 metri di immersione per 30 minuti quindi tutto più che sufficiente per affrontare il normale utilizzo quotidiano. Quello che però più ho apprezzato del Fold 8 è il form factor perché i livelli di spessore e peso, seppur ottimi, li abbiamo già visti su altri fold mentre il formato così "quadrato" no, quello è davvero il game changer che me l'ha fatto amare durante i tanti giorni (più del solito) in cui l'ho testato. E poi c'è la cerniera. Rispetto al Fold 7 (che ho amato ma messo nel cassetto proprio per la sua poca praticità nell'apertura), qui lo sforzo richiesto è calibrato alla perfezione. C'è un leggerissimo incavo dove le dita fanno presa e il telefono si apre in un attimo, senza scivolare. Niente più frustrazione da apertura difficoltosa.
L'always-on display è presente e personalizzabile, lo sblocco avviene tramite impronta con un sensore sempre reattivo e veloce. In quanto a connettività invece troviamo 5G, WiFi 7, Bluetooth 6.0, GPS, NFC, Samsung Pay, Android Auto e un connettore USB-C 3.2.
Display
Il display esterno non è forse nato per i contenuti multimediali puri, ma è luminosissimo e si difende alla grande sotto la luce del sole che sta spaccando Milano in questi giorni. Quando lo usate in orizzontale la schermata si divide in comode colonne, mentre in verticale avete un'unica colonna perfetta per gestire al volo una mail o un documento, tutto rigorosamente a una mano. Certo, con i video in 16:9 avrete le classiche bande nere sopra e sotto, ma scattando foto in formato 4:3 andrete a riempire tutto il pannello.
Lo schermo interno regala ottimi colori e una luminosità impeccabile. Arriviamo alla fatidica piega: Samsung ha inserito un film in titanio per minimizzarla. Se dovessi dare un voto da 1 a 10 su quanto sparisce, direi 7 e mezzo. Un filo si vede ancora, specialmente con sfondi neri, e ci sono concorrenti asiatici che forse fanno leggermente meglio, ma nell'uso quotidiano ci si fa l'abitudine e diventa un dettaglio trascurabile.
Processore e memoria
Sotto la scocca batte uno Snapdragon 8 Elite di generazione 5, ottimizzato e overcloccato per Samsung, con a fianco 12GB di RAM e 256/512GB o 1TB di memoria interna UFS 4.0.
Batteria
L'autonomia è stata la vera sorpresa. La scheda tecnica parla di 4800 mAh, ma sul campo la resa è fenomenale. Con giornate super stressanti (oscillando tra le 2 ore e mezza e le 6 ore e mezza di schermo acceso), sono sempre arrivato a sera con un confortante 25-30% di autonomia residua. Niente ansia da powerbank. La ricarica wireless a 20W scalda un pochino e, a causa dello sbalzo delle fotocamere che non lo fa poggiare in piano, fa un po' a cazzotti con i pad di ricarica grandi. Ma, per chi come me lo carica sul comodino di notte, è un dettaglio irrilevante.
Software ed ecosistema
Lato software, c'è una funzione che definirei pragmatica e che mi fa impazzire. Siete sul divano, il blocco rotazione è attivo e girate il telefono: invece di impazzire con la pagina web che non vi segue, compare una minuscola icona contestuale creata dal sensore di movimento. La premete in basso a destra e ruotate la pagina senza dover abbassare la tendina dei comandi. Sembra una stupidata, ma è comodissima.
Il multitasking, grazie all'interfaccia ormai matura di Samsung, è un burro. Trascinate le app in ogni direzione con estrema facilità. Unico neo sulla cerniera: qualcuno si è lamentato che il telefono faccia un po' di fatica a restare perfettamente bloccato a 90 gradi se volete usare la tastiera in basso e l'app in alto (come sto facendo per monitorare l'app di Buddyfit), ma ci si convive.
Sul fronte Galaxy AI, ci sono luci e ombre. La novità Now Nudge e i vari riepiloghi brevi li ho trovati, dopo sei giorni di test, abbastanza inutili. Manca ancora quel vero assistente capace di mettere in relazione profonda tutte le app del telefono. La buona notizia è che Gemini si integra alla perfezione e funziona benissimo, quindi avete sempre un'alternativa validissima.
Reparto telefonico
Capitolo chiamate: il dialer Samsung si conferma il mio preferito assoluto. L'assistente chiamata che fa da filtro, rispondendo per voi e trascrivendo a schermo il motivo della chiamata ("Ciao Andrea, ti sto cercando per la riunione..."), è la svolta definitiva per gestire spam e numeri sconosciuti. Potete persino registrare le telefonate, farle sbobinare o tradurle in tempo reale, anche se l'interlocutore viene sempre avvisato dalla fastidiosa vocina di sistema.
Foto e video
Non ci troviamo davanti al top cameraphone del secolo, ma l'usabilità compensa. La comodità di farsi i selfie usando la fotocamera principale a telefono chiuso, senza paura di toccare inavvertitamente lo schermo interno, è impagabile.
Ho fatto centinaia di foto usandolo come dispositivo principale in ogni situazione: dai parcheggi, agli acquisti per i B&B, fino a una sfortunata cena in pizzeria a Gallarate (ci hanno portato un impasto senza lievito improponibile, ce ne siamo andati prima dell'arrivo della pizza, ma questa è un'altra storia!). Le foto con la grandangolare sono ricche di dettagli con buona luce, e lo zoom fino a 10x fa il suo dovere, così come le macro. Al concerto di The Weeknd il comparto video si è comportato persino meglio delle foto, e i tre microfoni integrati non hanno mai saturato l'audio nonostante il volume assordante dell'evento.
Audio
Per quanto riguarda l'audio in riproduzione, i doppi altoparlanti tirano fuori dei bassi sorprendenti per uno spessore di appena 4,7 mm da aperto. Sentire le mie solite tracce di Gigi D'Agostino a tutto volume è stata una bella conferma.
App e gaming
Il rapporto tra prestazioni e consumi è stellare e l'integrazione con Android 17 garantisce ben 7 anni di aggiornamenti major. Tutto gira a una velocità fulminea, comprese le storie social che, grazie alle nuove integrazioni di Google, finalmente vengono benissimo anche da Android. Il feedback della vibrazione è preciso per la digitazione, ma lo avrei preferito un filo più potente per non rischiare di perdersi le notifiche.
Giudizio finale
Il Galaxy Z Fold 8 costa circa 2.000 euro. Sono tantissimi soldi. Esistono voucher, sconti aziendali e promozioni di trade-in molto aggressive se date dentro un vecchio telefono, ma la cifra resta importante. Il fatto è che, se cercate questo specifico form factor, oggi non ci sono alternative sensate. Niente Huawei (incomprabile da noi) e niente Oppo Find N. Sembra quasi che Samsung abbia tirato fuori il dispositivo definitivo per anticipare i famosi leak che vedono la mela morsicata lanciare un pieghevole a settembre.
Non ha la miglior fotocamera in assoluto, ma proprio per questo riesce a mantenere uno spessore così sottile. È perfetto per la lettura, per l'uso a una mano, per l'apertura e per la gestione quotidiana. È il telefono imperfetto più perfetto che ci sia. Metto giù la mia vecchia sim e parto definitivamente con lui: non ho più voglia di provare altri smartphone. Brava davvero, Samsung.
E voi cosa ne pensate di questo form factor?









































