I produttori hanno finalmente compreso che chiedere 1200 o 1500 euro per un dispositivo di pulizia era diventato proibitivo per molti. Da questa presa di coscienza sta nascendo una generazione di robot attorno ai 400-600 euro davvero interessante, e il Mova P70 Pro Ultra spicca in modo particolare. Proposto in offerta a 499 euro, integra caratteristiche tecniche e funzionalità che solitamente troviamo su dispositivi dal costo doppio o triplo.
La stazione di ricarica e l’autonomia dei liquidi
La base offre un livello di automazione completo. Partiamo dalla vaschetta per il detersivo autodosato, affiancata dal classico sacchetto per lo svuotamento automatico della polvere. Un aspetto che mi ha sorpreso è l’ottimizzazione delle risorse idriche: dopo tre lavaggi completi del mio living da circa 50 m², il livello dell’acqua pulita si è abbassato in modo impercettibile, con un corrispettivo accumulo minimo nel serbatoio dell’acqua sporca. Questo garantisce un’eccellente autonomia senza l’obbligo di continui rabbocchi.
I moci vengono lavati direttamente nella stazione con acqua a 100°C e asciugati rapidamente in appena un’ora, prevenendo cattivi odori e proliferazione di batteri. Molto intelligente anche il sistema di aggancio: se si imposta la sola aspirazione, i moci possono essere sganciati e lasciati automaticamente all’interno della base. Lo stesso avviene per la salvaguardia dei tappeti a pelo lungo, che restano completamente all’asciutto.
Navigazione, telecamera e funzioni dell’applicazione
A bordo troviamo il sensore LiDAR abbinato a una vera e propria telecamera, una rarità a questa cifra che migliora nettamente il riconoscimento degli ostacoli. L’applicazione di gestione è completa e ben strutturata, permettendo di controllare ogni singolo aspetto della pulizia:
- Mappatura avanzata e pulizia programmata delle singole stanze.
- Gestione automatizzata dell’estensione del mop e comportamento specifico sui tappeti.
- Cura degli animali domestici con riconoscimento tramite intelligenza artificiale.
- Impostazioni della base, con la possibilità di ricaricare il robot in orari specifici e limitare la carica massima all’80% per preservare la batteria.
- Visualizzazione in tempo reale dalla videocamera, utile per controllare la casa, inviare il robot in un punto specifico, fare ronde di sicurezza, scattare foto e comunicare tramite l’audio bidirezionale.
Test di pulizia su pavimenti e tappeti
Ho messo alla prova l’aspirazione e il lavaggio spargendo riso e farina in bagno. Regolando la potenza, l’intensità del lavaggio e il livello di umidità dei panni, i risultati sono stati molto positivi. Appena il robot rileva un tappeto, alza i panni e spinge la potenza di aspirazione al massimo, toccando i 30.000 Pa. In un paio di passaggi ha rimosso totalmente il riso. Sulla farina ha lavorato altrettanto bene, pulendo tutto perfettamente al netto di una singola sbavatura risolta con un passaggio extra.
Il sistema hardware prevede un braccetto laterale traslante che spinge la spazzola fino agli angoli e un mop estensibile per seguire il perimetro delle stanze. Lungo il battiscopa il panno arriva quasi a filo, lasciando giusto un millimetro di tolleranza, mentre vicino a zoccolini e scuretti dei mobili l’estensione della spazzola frontale si adatta bene. C’è un margine di miglioramento lato software per la gestione degli angoli più acuti: il robot non ha rallentato abbastanza e l’estensione non è stata massimale, lasciando qualche singolo chicco di riso nel vertice estremo del muro.
Riconoscimento ostacoli e ingombri
Il sistema di aggiramento degli ostacoli si è comportato in modo impeccabile. Nelle zone buie, come sotto al divano, il robot accende automaticamente un LED frontale per illuminare l’area, restituendo immagini chiare dall’app. Durante i test ha individuato e aggirato senza problemi un paio di ciabatte, dei cavi delle cuffie lasciati a terra e un finto escremento in silicone, posizionando sulla mappa le icone corrette relative a “cavi” e “macchie non pulibili”.
Per quanto riguarda il design, con un’altezza di 10,38 cm non rientra tra i modelli slim. Riesce a passare sotto i miei sanitari sospesi sfiorando leggermente lo scarico, ma si muove senza incastrarsi. Un plauso va all’insonorizzazione: se il rumore durante la pulizia è nella media del mercato, lo svuotamento della polvere nella base risulta decisamente ovattato e molto meno fastidioso della concorrenza.
Pur avendo a disposizione una spazzola specifica per favorire l’anti-ingarbugliamento, eviterei di consigliarlo esclusivamente a chi possiede molti animali che perdono quantità industriali di pelo. Per chiunque altro, offre un rapporto qualità-prezzo eccellente. È la soluzione definitiva per chi ha una casa su più piani: l’idea di spostare manualmente la base da un piano all’altro è una vera seccatura, e con il budget che servirebbe per un singolo top di gamma, oggi è possibile acquistare due o tre di questi dispositivi per automatizzare completamente l’intera abitazione.


