Le NOVITA’ XIAOMI 2026. PLAY da 17T pro

La conferenza annuale di Xiaomi, tenutasi a Vienna, ha fatto da cornice a una presentazione davvero massiccia e ricca di novità da parte del colosso cinese. Si va dal frigorifero Mijia Refrigerator Side-by-Side ai condizionatori Mijia passando per robot, lavatrici, TV MiniLED e poi c’è la notizia più grande, la SU7 di Xiaomi che verrà importata anche in Italia!

Per l’occasione, ho deciso di prendere due piccioni con una fava: portarvi con me a scoprire tutte le novità dell’ecosistema e testare sul campo le capacità di registrazione video del nuovo Xiaomi 17T Pro. Tutte le riprese che trovate nel video infatti sono state effettuate proprio con questo smartphone, impostato in HDR a 30 frame per secondo. Questa scelta è stata obbligata per poter passare fluidamente durante la registrazione dalla lente principale alla grandangolare fino allo zoom ottico 5x, dato che il formato 4K a 60 fps limita l’uso alla fotocamera principale applicando un crop se si va a zoommare. Ho testato anche la stabilizzazione e la bontà dei microfoni integrati in esterna, ottenendo risultati che potete giudicare voi stessi.

Xiaomi si butta sugli elettrodomestici per una casa connessa al 100%

La prima grande certezza emersa dall’evento è l’ingresso prepotente del brand nel mercato del “bianco”, puntando a chi desidera un’abitazione interamente gestita tramite Wi-Fi.

Tra i dispositivi più interessanti c’è un imponente frigorifero Mijia side-by-side da 621 litri di capacità. Presenta un comodo display esterno per gestire le temperature, un ice maker integrato nel comparto freezer e un motore a doppio inverter che promette grande efficienza. Accanto a questo, abbiamo visto una lavasciuga combo da 8 kg di carico e i nuovi condizionatori (sia per freddo che con pompa di calore) con potenze dai 2.7 ai 7 kW. Per questi ultimi, l’azienda dichiara un’efficienza superiore del 23-25% rispetto alla concorrenza e una modalità Turbo per il raffreddamento rapido in soli 30-60 secondi. Prezzi e disponibilità in Italia di questi grandi elettrodomestici non sono ancora stati definiti, ma il loro arrivo è certo.

Per la pulizia dei pavimenti arriva un robot aspirapolvere con sensore LiDAR, braccio laterale flottante e mocio espandibile. Cambia leggermente il design dei serbatoi, con l’acqua pulita posta frontalmente e quella sporca sul retro. Arriverà in due versioni con prezzi compresi tra 390 e 499 euro.

Infine le TV: la serie 2026 Mini LED (niente micro LED RGB per ora) offre un ottimo angolo di visione e un rapporto qualità-prezzo notevole. Sarà disponibile in tagli importanti, passando dal 65 pollici (che partirà da poco più di 500 euro) fino alle versioni da 77 e 98 pollici.

Indossabili e audio: design curato e funzionalità pratiche

Spostandoci sui dispositivi più personali, abbiamo provato il nuovo Xiaomi Watch S5 con cassa da 46 mm. Estremamente leggero, si fa notare soprattutto nella versione con corona in carbonio (vero) e cinturino verde. Il sistema operativo proprietario si muove su un pannello luminoso da ben 2500 nit, integra le mappe offline e garantisce fino a 21 giorni di autonomia. I prezzi partono da 179 euro per i modelli base fino ai 199 euro per la variante in carbonio.

Al polso si può mettere anche la nuova Smart Band 10 Pro: display da 1,74 pollici, niente tasti fisici (si fa tutto tramite gesture) e una scocca assottigliata a 9,7 mm per un peso di soli 21,6 grammi. La versione total white dal vivo è davvero molto bella.

Lato audio, ci ha sorpreso lo speaker Bluetooth Xiaomi Sound Play. Strizza un po’ l’occhio ai design dei competitor più famosi, ma è compatto, ha un amplificatore di bassi visibile che vibra durante la riproduzione e una striscia LED RGB che va a tempo di musica. Al prezzo di 49 euro, offre la chicca del Bluetooth 6.0 e la possibilità di collegarne fino a 100 in simultanea per un effetto multiroom.

Infine le Xiaomi Buds 6 a 119,90 euro: auricolari semi-in-ear molto curati esteticamente e con driver da 11 mm. Pur avendo un design aperto dichiarano la presenza dell’ANC, che andrà però testato a fondo per capire se agisce sull’isolamento durante l’ascolto o principalmente sulla soppressione dei rumori in chiamata.

QUI TROVATE L’ARTICOLO DEDICATO A TUTTE LE NOVITÀ

Il “piccolo” Xiaomi 17T e la certezza della SU7 per il 2027

Allo stand abbiamo potuto maneggiare anche lo Xiaomi 17T base. Rispetto al fratello maggiore 17T Pro che ho recensito, si distingue per un’ottima ergonomia grazie a un display più contenuto da 6,59 pollici. Cambia il processore, qui un Dimensity 8400 Ultra, e la batteria scende leggermente a 6500 mAh. Xiaomi ha lavorato benissimo sulle colorazioni e sulle finiture di questa versione, che risulta piacevolissima da tenere in mano.

L’ultima grande notizia arriva però dal mondo automotive. Abbiamo ammirato nuovamente la Xiaomi SU7, che avevamo già provato in Italia grazie a un importatore privato. La linea, i dettagli e la guida di quest’auto ci avevano già convinto, ma ora c’è la conferma ufficiale dai dirigenti: l’auto arriverà in Europa nel 2027.

Nessuna ufficialità sul listino per il nostro mercato. Facendo due conti e guardando il posizionamento, è probabile che andrà a competere direttamente con la Model 3 di Tesla, posizionandosi ipoteticamente in un range che va dai 35.000 – 38.000 euro per l’allestimento base, spingendosi fino agli 80.000 – 85.000 euro per la performante versione Ultra. Ci sarà da aspettare, ma la strada intrapresa dall’azienda è ormai chiarissima.