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Huawei Mate XT 2 Ultimate Design: il nuovo smartphone tri-pieghevole debutta ufficialmente

L’evoluzione dei dispositivi pieghevoli compie un ulteriore passo in avanti con la presentazione in Cina del Huawei Mate XT 2 Ultimate Design. Questo innovativo terminale a tripla piegatura rivede in gran parte l’approccio ingegneristico della generazione precedente, introducendo un inedito meccanismo di chiusura rivolto verso l’interno e una scheda tecnica di altissimo profilo. Oltre a proporre un form factor sempre più estremo, l’azienda ha integrato soluzioni fisiche per tutelare la sicurezza visiva dell’utente e ha riposizionato l’intero comparto fotografico, offrendo un’esperienza mobile spinta dal nuovissimo sistema operativo HarmonyOS 7.

Display e soluzioni ingegneristiche: la privacy al primo posto

Il vero protagonista del dispositivo è indubbiamente l’ampio schermo interno. Una volta completamente spiegato, l’utente può interagire con un pannello OLED LTPO da 10,2 pollici dotato di una frequenza di aggiornamento a 90Hz. La superficie vanta una risoluzione 3K e si sviluppa su un formato di 12.8:9. Una delle innovazioni più interessanti di questa componente è l’implementazione di una tecnologia hardware dedicata alla protezione della privacy, una soluzione strutturale che ricorda da vicino l’accorgimento visivo introdotto sul Samsung Galaxy S26 Ultra. Quando il telefono è chiuso, l’interazione passa al display esterno OLED LTPO da 6,5 pollici, capace di raggiungere una luminosità di picco sbalorditiva di 6.500 nit, garantendo inoltre la massima fluidità grazie ai 120Hz di refresh rate e a una risoluzione Full-HD+.

A livello strutturale, gli ingegneri hanno optato per una cerniera a forma di G progettata per flettersi verso l’interno. Questa scelta permette al dispositivo di mantenere un profilo decisamente sottile: lo spessore si ferma a soli 3,5 millimetri da aperto, passando a 12,3 millimetri a piegatura ultimata, per un peso complessivo di 299 grammi. Per massimizzare la durabilità d’uso quotidiano, il pannello frontale è stato realizzato in vetro di basalto, un materiale studiato per resistere in modo più efficace a cadute accidentali e graffi rispetto al passato.

Prestazioni, memorie e comparto fotografico riprogettato

Sotto la scocca del pieghevole batte il cuore del nuovo SoC proprietario Kirin 9050 Pro. Stando ai dati forniti in fase di presentazione, questo processore riesce a garantire velocità superiori del 42% se paragonato al chip impiegato sui modelli Mate XTs, lavorando in sinergia con NPU e GPU profondamente aggiornate per gestire i carichi di lavoro più complessi. Ad accompagnare l’unità di calcolo troviamo memorie estremamente capienti, che arrivano fino a 16 GB di RAM e toccano i 2 TB di spazio di archiviazione.

Anche la sezione dedicata all’imaging ha subìto una netta riorganizzazione estetica. A differenza dei precedenti modelli, il blocco fotocamere è ora centrato sul retro del pannello. Il sensore principale è un’unità LOFIC RYYB da 50 Megapixel(con grandezza di 1/1.28 pollici). Il set si completa con un teleobiettivo a periscopio da 50 Megapixel (anch’esso con matrice RYYB) in grado di spingersi fino a uno zoom ottico 3.5x, e un’ottica ultragrandangolare da 40 Megapixel. Per l’elaborazione dei colori, l’hardware si affida al sensore proprietario Red Maple giunto alla sua terza iterazione. I selfie e le videochiamate sono invece affidati a due fotocamere da 8 Megapixel, posizionate singolarmente sia sullo schermo interno che su quello di copertura.

Autonomia, connettività avanzata e funzioni per la salute

Per alimentare l’enorme superficie luminosa a disposizione, il brand ha integrato un capiente modulo batteria da 5.600 mAh. L’energia viene ripristinata rapidamente grazie al supporto per la ricarica rapida cablata a 66W e la ricarica wireless a 50W.

Le connessioni non presentano lacune, abbracciando gli standard più moderni: troviamo infatti il supporto alle reti 5G e Dual 4G, Wi-Fi 7, Bluetooth 6.0 LE, NFC, GPS e un ingresso USB 3.1 Type-C. Trattandosi di un device di fascia ultra-premium, è presente anche la connettività satellitare per le comunicazioni di emergenza. Degna di nota è l’implementazione di sensori touch lungo i bordi laterali in grado di effettuare un vero e proprio tracciato ECG, che vanno ad affiancare il classico lettore di impronte digitali montato sul fianco. Il quadro si chiude con la compatibilità per il pennino capacitivo M-Pen 3 e la garanzia contro infiltrazioni di acqua e polvere validata dagli standard IP58 e IP59.

Varianti, prezzi e conversioni in euro

Il nuovo flagship sarà reso disponibile inizialmente per il mercato domestico nelle tre varianti cromatiche nero, viola e bianco. I prezzi di listino, che riflettono l’altissimo livello tecnologico del prodotto, partono da 19.999 yuan per la versione base equipaggiata con 16 GB di RAM e 256 GB di storage, pari a circa 2.560 euro al cambio attuale. Per gli utenti più esigenti, è prevista una speciale edizione top di gamma dotata di ben 2 TB di memoria e stylus M-Pen 3 inclusa in confezione: questa configurazione viene proposta a 29.999 yuan, equivalenti a poco meno di 3.850 euro.