L’IBRIDO più INTELLIGENTE! Test Drive Lynk & CO 08 PRO e CONTRO

Volete vedere una recensione diversa dal solito? Per capire davvero la Lynk & Co 08 abbiamo deciso di mettere alla prova questo SUV con un test esperienziale di 400 km, tra Milano e Torino, coinvolgendo tre diversi stili di guida e necessità. Il motivo di tanta attenzione è semplice: questa vettura rappresenta forse la prima plug-in hybrid che ci convince fino in fondo, proponendo un approccio tecnico che inverte i paradigmi tradizionali. Non è un’auto termica con un aiuto elettrico, ma quasi un’elettrica pura supportata da un motore a benzina. Vediamo come si è comportata.

Design e dimensioni: un salotto tecnologico su ruote

L’impatto estetico è notevole. Lunga 4,82 metri, la Lynk & Co 08 sfoggia cerchi da 21 pollici e un design curato nei minimi dettagli. I gruppi ottici sono completamente a LED, con una firma luminosa distintiva: indicatori di direzione superiori e abbaglianti/anabbaglianti integrati inferiormente. La pulizia delle linee è favorita dalle maniglie a filo carrozzeria (ottime per il CX) e da dettagli di pregio come gli specchietti e i finestrini privi di cornice, una scelta stilistica che eleva la percezione premium della vettura.

Anche il posteriore non delude, con gruppi ottici scenografici che svelano un baule attuato elettricamente. La capacità di carico è generosa: oltre 500 litri in configurazione standard, che diventano più di 1200 abbattendo i sedili (frazionabili 40/60). Utile il pozzetto inferiore per i cavi di ricarica e la presa 12V, oltre alla possibilità di regolare l’altezza massima di apertura del portellone per evitare urti nei box bassi.

Interni e tecnologia: comfort da prima classe

Salendo a bordo, la sensazione di qualità è tangibile. La plancia gioca su più livelli con materiali morbidi e rivestimenti piacevoli al tatto, estesi anche alle portiere. Al centro domina un enorme schermo da 15 pollici per l’infotainment, compatibile con Android Auto e CarPlay wireless. Sotto il display troviamo un doppio vano di ricarica wireless (ventilato) e diverse porte USB-C, capaci di erogare fino a 60W, sufficienti per ricaricare rapidamente anche un computer portatile.

L’esperienza sonora è affidata a un impianto Harman Kardon di alto livello, con una chicca: gli altoparlanti integrati nel poggiatesta del guidatore. Questo permette di ascoltare le indicazioni del navigatore (anche tramite Waze) senza interrompere la musica per gli altri passeggeri. Il comfort è garantito da sedili riscaldati, ventilati e massaggianti, mentre il grande tetto panoramico apribile inonda l’abitacolo di luce.

La rivoluzione tecnica: batteria e autonomia

Il vero cuore pulsante della 08 è il suo powertrain. A differenza di molte concorrenti, qui la parte elettrica è preponderante. Troviamo una batteria massiccia (da circa 40 kWh) che promette 200 km di autonomia in modalità puramente elettrica. Il motore elettrico eroga ben 155 kW, garantendo uno scatto immediato.

Un documento tecnico del produttore delle celle, CATL, scovato durante il test, rivela dati interessanti sulla longevità: dopo quasi 1800 cicli di ricarica (circa 8 anni di vita stimata), la batteria mantiene ancora il 70% della capacità residua. Una garanzia di durata notevole.

La ricarica è un altro punto di forza:

  • 11 kW in corrente alternata (AC).
  • 85 kW in corrente continua (DC), permettendo di passare dal 10% all’80% in circa 30 minuti.

Prova su strada: come va in città e in autostrada

La nostra prova si è svolta in tre scenari distinti: traffico urbano, statali ed autostrada.

In città, la vettura predilige quasi sempre la marcia elettrica. L’insonorizzazione è eccellente: le rotaie del tram e il pavè milanese vengono filtrati magistralmente dalle sospensioni. La guida è fluida, anche se il raggio di sterzata non è dei più ampi. Gli ADAS urbani sono puntuali, talvolta invasivi con i loro avvisi sonori (“bip”), ma estremamente efficaci nel rilevare pericoli, come dimostrato dall’intervento autonomo durante un taglio di strada improvviso da parte di un’altra vettura. Manca purtroppo la guida “one pedal”: anche impostando il recupero al massimo, l’auto non si arresta completamente al rilascio.

In autostrada, la stabilità è sorprendente per un SUV di oltre 2 tonnellate. L’assetto è neutro, con poco rollio. La gestione ibrida è intelligente: a 130 km/h il motore termico (un 1.5 turbo 4 cilindri da circa 140 cv) lavora in sinergia con l’elettrico, mantenendosi silenzioso intorno ai 2000-2500 giri. Il cambio a tre marce, che sulla carta potrebbe sembrare limitante, nella pratica è impercettibile e fluido.

I consumi reali: la prova del nove

Il timore con le plug-in è sempre lo stesso: una volta scarica la batteria, l’auto diventa una “petroliera”? I nostri dati smentiscono questo mito.

  • Viaggio di andata (Partenza carica): Dopo 140 km misti, abbiamo registrato un consumo di 7 litri/100 km e 4,4 kWh/100 km.
  • Autostrada (Solo elettrico): A 135 km/h fissi, il consumo si attesta sui 25.7 kWh/100 km (autonomia reale autostradale di circa 120-150 km).
  • Autostrada (Batteria scarica): Qui la sorpresa. Il consumo si è stabilizzato su 7.8 litri/100 km (circa 12,8 km/l). Un risultato ottimo per la stazza del veicolo.
  • Città (Batteria scarica – modalità ibrida): Efficienza da record con 4.4 litri/100 km, paragonabile a un sistema full hybrid di alto livello.
  • Media totale del viaggio: Oltre 20 km con un litro di benzina, sfruttando la gestione intelligente dell’energia.

Funzionalità uniche: V2L e ricarica statica

La Lynk & Co 08 offre il sistema Vehicle to Load (V2L), che permette di alimentare dispositivi esterni a 220V (come una e-bike o una griglia elettrica) attingendo dalla batteria dell’auto. Ancora più rara è la funzione che consente di ricaricare la batteria utilizzando il motore termico anche ad auto ferma parcheggiata. Una soluzione geniale se ci si deve recare in una zona a traffico limitato (ZTL) puramente elettrica e non si hanno colonnine a disposizione.

Prezzi e conclusioni

Proposta in due varianti con prezzi compresi tra 52.995 € e 56.995 €, la Lynk & Co 08 offre un rapporto qualità/prezzo/dotazione difficile da battere.

Pro:

  • Efficienza e versatilità: Funziona bene sia come elettrica pura (grazie ai 200 km di range) sia come ibrida da viaggio.
  • Qualità costruttiva: Materiali e assemblaggi sono di livello premium.
  • Intelligenza di bordo: Gestione energetica e ADAS sono tarati molto bene.

Contro:

  • Avvisi acustici: I “bip” degli ADAS sono frequenti e disattivarli richiede troppi passaggi nei menu.
  • Comandi clima: La gestione esclusivamente touch è poco pratica durante la guida.
  • Sospensioni posteriori: In autostrada, il posteriore risulta leggermente “secco” sulle asperità, complice il peso della batteria.

In definitiva, la Lynk & Co 08 è un “unicum”: un plug-in al contrario che ha senso di esistere. Se avete la possibilità di caricare a casa, vi muoverete quasi sempre in elettrico senza l’ansia da autonomia nei lunghi viaggi. E anche a batteria scarica, l’efficienza rimane sorprendente.