MAI PIU’ SENZA INTERNET. Recensione MODEM 5G da INTERNO e ESTERNO + MESH di TP-Link

Impianto idraulico, impianto elettrico e.. “Impianto” internet. Sembra quasi un’esagerazione ma ormai è anche questo che guardiamo di una casa, perché si lega a sempre più cose e ha un peso sempre maggiore. Oggi la concezione degli spazi in cui viviamo e lavoriamo è profondamente cambiata, e con essa l’infrastruttura necessaria per supportarli. Non si tratta più solo di navigare dal divano del salotto: la domotica moderna richiede una copertura impeccabile in ogni angolo. Che si tratti di installare telecamere di sicurezza, gestire robot tagliaerba in giardino, o semplicemente lavorare in un capannone, in un ufficio temporaneo o in una casa in affitto dove non arriva la fibra, l’esigenza di una linea internet non fissa, ma estremamente stabile e veloce è ormai più che diffusa.

Spesso le aree esterne vengono sottovalutate, ma portare la banda larga sul terrazzo o all’aperto ha oggi un’importanza strategica. Per rispondere a queste necessità, ho messo alla prova diverse soluzioni firmate TP-Link, un brand che si distingue per un eccellente rapporto qualità-prezzo, ottime prestazioni e un ecosistema completo. Scopriamo insieme come configurare una rete a prova di ostacoli, muri spessi e solette.

TP-Link NX200: il router 5G da interno plug and play

Il primo dispositivo ad entrare in scena è il TP-Link NX200, un router Wi-Fi 6 da interno con connettività 5G. La sua caratteristica principale è l’incredibile versatilità: basta collegarlo alla corrente, inserire una scheda Nano SIM e il gioco è fatto. Non c’è bisogno di configurare APN o perdersi in impostazioni complesse; la navigazione è immediata.

Per i miei test ho utilizzato una SIM ALPSIM, ideale perché offre dati illimitati senza tappare la velocità, garantendo prestazioni costanti e azzerando il rischio di disconnessioni. Il router presenta un indicatore luminoso che diventa bianco-verde a seconda della qualità del segnale cellulare, rendendo facilissimo trovare il punto ottimale della casa (spesso vicino a una finestra o al piano superiore) semplicemente staccando e riattaccando la spina.

A livello hardware, l’NX200 è dotato di tre porte di rete. Il consiglio è sempre quello di cablare dispositivi fissi come console, smart TV o NAS per alleggerire il carico sul Wi-Fi e massimizzare l’affidabilità. Una funzione che ritengo fondamentale è l’utilizzo della terza porta come WAN per il backup di una connessione fissa. Se la vostra linea principale in fibra cade, magari mentre siete in vacanza, il router subentra automaticamente tramite rete cellulare, permettendovi di continuare ad accedere ad allarmi, telecamere o al NAS senza interruzioni.

In termini di copertura, posizionato al centro di un bilocale o trilocale su un unico piano, le prestazioni del Wi-Fi 6 sono ottime (con banda a 5 GHz capace di toccare 1.2 GB in download e 1 GB in upload vicino al router). Anche allontanandosi di qualche metro con una parete di mezzo, la velocità rimane solida. Ovviamente, affrontando solette e ostacoli su più piani, la qualità del segnale degrada, ed è qui che entrano in gioco le soluzioni successive.

TP-Link NE200 outdoor: massimizzare la ricezione cellulare all’esterno

Se abitate in una zona in cui il segnale cellulare all’interno delle mura domestiche fatica a penetrare, la soluzione professionale è il TP-Link NE200 Outdoor. Questo dispositivo è un router da esterno all-in-one: integra modem cellulare e antenne in una scocca completamente impermeabile, pensata per essere montata all’aperto, magari in alto su un palo o agganciata a una finestra.

I test sul campo parlano chiaro: spostando la ricezione all’esterno con l’NE200, ho registrato una velocità di rete superiore del 50% rispetto al modello da interno. Il dispositivo non genera una rete Wi-Fi (il che è logico, essendo posizionato sul tetto o in giardino), ma porta la connessione in casa tramite un cavo LAN da collegare a una porta a 2.5 Gbps.

Un enorme vantaggio di questo apparato è l’alimentazione tramite PoE (Power over Ethernet). Grazie all’injector incluso in confezione (o utilizzando uno switch PoE), potrete far passare sia i dati che la corrente elettrica attraverso un unico cavo di rete, evitando la necessità di portare linee ad alta tensione all’esterno. In alternativa, può essere alimentato anche tramite USB-C.

Deco BE25: la potenza del mesh Wi-Fi 7 per coprire ogni angolo

Per distribuire efficacemente il segnale internet catturato (che sia dal modem 5G o dalla vostra fibra domestica) in case grandi, su più piani o con muri in pietra spessi, il sistema Mesh Deco BE25 è la risposta perfetta. Parliamo di un kit di access point che comunicano tra loro in modo intelligente per creare una rete unificata e senza interruzioni.

Questo kit è dotato dell’avanzato standard Wi-Fi 7 e porte a 2.5 Gbps. Sebbene possa sembrare sovradimensionato se abbinato al router NX200 (che ha porte a 1 GB e Wi-Fi 6), il suo acquisto in prospettiva ha un senso enorme, specialmente visto il prezzo competitivo. Inoltre, essendo un sistema indipendente, potete abbinarlo a qualsiasi modem, compreso quello fornito dal vostro operatore telefonico.

Durante i miei test, girando per i vari piani della casa, la connessione è rimasta incredibilmente stabile grazie a un roaming rapido e indolore tra i vari nodi. Se possibile, il mio consiglio è sempre quello di sfruttare il backhaul cablato: collegando gli access point tra loro con un cavo di rete (magari facendone passare uno ogni due stanze) le prestazioni del sistema mesh si moltiplicheranno esponenzialmente.

Deco BE25 outdoor: portare la banda larga in giardino e in terrazza

Per non lasciare scoperte le aree esterne, il Deco BE25 Outdoor si integra perfettamente nel sistema mesh appena descritto. Si tratta della versione impermeabile dell’access point, dotata anch’essa di due porte di rete da 2.5 Gbps con supporto PoE.

Installarlo sul terrazzo mi ha letteralmente svoltato la copertura. Finalmente è possibile avere banda piena anche all’aperto, un requisito diventato cruciale per chi possiede robot tagliaerba smart, telecamere di sorveglianza esterne o semplicemente per chi desidera lavorare o guardare contenuti in streaming in giardino senza subire buffering.

Ecosistema software: app Tether, Deco e gestione smart home

Tutta questa potenza hardware è supportata da un software di prim’ordine, gestibile tramite smartphone in cloud e da remoto. I modem vengono amministrati dall’app Tether, mentre l’infrastruttura mesh si controlla dall’app Deco. Tramite l’app per il mesh, è possibile monitorare lo stato di salute della rete e osservare come i vari nodi comunicano tra loro. Una funzione rara e molto apprezzata è la possibilità di togliere l’automatismo e gestire manualmente il routing dei dati tra i nodi, anche se l’algoritmo automatico di TP-Link è già eccellente nel valutare le interferenze e il carico di ogni access point.

Le opzioni Wi-Fi sono vastissime e includono:

  • Rete MLO: per ottimizzare le connessioni dei client compatibili con il Wi-Fi 7.
  • Rete Ospiti: per fornire accesso a internet senza permettere di sbirciare i vostri dispositivi locali.
  • Rete IoT dedicata: fondamentale per domotica e smart home. Permette di confinare dispositivi che viaggiano a 2.4 GHz in una rete a parte, con una sua password che non dovrete cambiare mai, evitando così di generare confusione o rallentamenti sulla banda principale usata da smartphone e PC.

Il software include anche un Parental Control di base che permette di bloccare l’accesso a internet in determinati orari o filtrare i contenuti. Le funzionalità più avanzate del parental control sono disponibili in prova gratuita per 30 giorni e poi richiedono un abbonamento.

Prezzi e considerazioni finali: investire nell’infrastruttura di rete

Analizziamo i costi, che confermano l’ottimo posizionamento di mercato di TP-Link:

  • Router NX200 (Indoor): 199 euro.
  • Router NE200 (Outdoor): 229 euro.
  • Kit Mesh Deco BE25 (3 pack): 199 euro.
  • Access Point Deco BE25 Outdoor: 129 euro.

Un sistema mesh a tre nodi è sufficiente per coprire un’abitazione di tre piani da circa 70-80 metri quadri l’uno, o una casa orizzontale molto estesa. Esistono anche kit da due nodi per chi ha esigenze di metratura inferiori.

Fare due conti è essenziale: con un investimento complessivo tra i 300 e i 400 euro potete rivoluzionare completamente la vostra connettività domestica. Spesso siamo disposti a spendere 1500 euro per uno smartphone top di gamma comprato solo per status, per poi usarlo in maniera standard, e trascuriamo la rete di casa. Oggi, una rete Wi-Fi cablata e strutturata a dovere è diventata l’ossatura della casa smart, importante esattamente quanto l’impianto idraulico o quello elettrico. Un dato di fatto imprescindibile per vivere e lavorare al meglio.

PREZZI STORE TP-Link:

NX200

NE200 outdoor

BE25 3pack

BE25 outdoor

PREZZI AMAZON:

NX200

NE200 outdoor

BE25(3pack)

BE25 outdoor