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Apple rilascia macOS 26.5 e iOS 26.5: tutte le novità per Mac e iPhone

A poche settimane dal prossimo grande evento dedicato agli sviluppatori, l’azienda di Cupertino ha deciso di rilasciare ufficialmente una serie di aggiornamenti software che puntano a rifinire l’esperienza utente su tutti i dispositivi fissi e mobili. Pur non trattandosi di rivoluzioni epocali o di major release, i nuovi firmware portano con sé ottimizzazioni molto mirate, funzioni inedite per il miglioramento dell’accessibilità e importanti passi avanti per la sicurezza delle comunicazioni digitali. Scopriamo nel dettaglio come queste novità andranno a modificare l’utilizzo quotidiano dei nostri terminali.

Gestione dell’alimentazione per i Mac fissi: un passo avanti per l’accessibilità

Il nuovo sistema operativo per computer, identificato dalla build 25F71 (la medesima della Release Candidate della scorsa settimana), si presenta come un aggiornamento di consolidamento, specialmente se paragonato alla versione precedente che aveva riportato in auge le schede compatte di Safari e introdotto il limitatore di ricarica intelligente per le batterie, oltre agli avvisi sul futuro abbandono del supporto a Rosetta.

Tuttavia, macOS 26.5 Tahoe riserva una funzione esclusiva e di grande utilità per chi possiede un computer desktop del brand, nello specifico un Mac mini, un Mac Studio o un iMac. All’interno delle impostazioni relative al risparmio energetico ha fatto la sua comparsa una nuova voce dedicata al controllo dell’alimentazione. Questa opzione consente di spegnere o riavviare il proprio Mac utilizzando accessori di terze parti, come ad esempio interruttori e controller assistivi. Sebbene sia un’integrazione pensata in primis per favorire l’inclusività e facilitare l’uso a persone con disabilità motorie, si rivela uno strumento estremamente versatile per chiunque abbia l’esigenza di gestire lo stato di accensione della propria postazione di lavoro tramite switch esterni. Per visualizzare questa specifica impostazione, il sistema richiede generalmente che un dispositivo assistivo sia già stato correttamente abbinato al computer.

Novità per messaggi, mappe e la nuova estetica degli smartphone

Spostandoci sul versante mobile, iOS 26.5 (insieme alla controparte per tablet) introduce cambiamenti che impattano in modo diretto e immediato sull’usabilità. Una delle funzionalità più rilevanti è l’implementazione, attualmente in fase beta, del supporto alla messaggistica RCS con crittografia end-to-end. Questa tecnologia, che diventerà progressivamente disponibile a seconda del supporto dei vari operatori telefonici, garantisce uno scambio di messaggi multipiattaforma nettamente più sicuro e moderno.

Un’altra gradita aggiunta riguarda il sistema di navigazione proprietario. Apple Maps si arricchisce della sezione relativa ai luoghi suggeriti, un algoritmo che propone all’utente raccomandazioni intelligenti basate sulle sue ricerche recenti e sulle tendenze del momento in quella determinata zona. Restando in tema di mappe, è importante segnalare che a partire dalla prossima estate l’applicazione inizierà a includere inserzioni pubblicitarie nei risultati di ricerca, una novità che per il momento coinvolgerà unicamente i residenti in Canada e negli Stati Uniti.

Sul piano della pura personalizzazione grafica, chi aggiorna il proprio telefono potrà scaricare e installare il nuovo sfondo Pride Luminance, un’opzione visiva accattivante caratterizzata da un design che rifrange dinamicamente uno spettro continuo di colori. Completano il pacchetto mobile alcune rifiniture all’applicazione Promemoria e la correzione di vari bug di sistema per garantire la massima stabilità.

Cambiano le regole per gli abbonamenti App Store e la compatibilità degli accessori

Un cambiamento silente ma di forte impatto per gli sviluppatori e i consumatori riguarda la gestione degli acquisti digitali. Apple ha infatti inaugurato una nuova struttura per i pagamenti all’interno dell’App Store, introducendo la possibilità di sottoscrivere abbonamenti mensili con un vincolo contrattuale di dodici mesi. In sintesi, gli utenti avranno la comodità di rateizzare il costo di un piano annuale in quote mensili più accessibili, pur mantenendo l’impegno sull’intero periodo. Questa formula era già stata sdoganata a livello globale con il software precedente, ma l’installazione di macOS 26.5 e iOS 26.5 risulta ora un requisito obbligatorio per sbloccare l’opzione anche sul vasto mercato statunitense.

Per quanto concerne l’ecosistema hardware, i possessori di periferiche come Magic Mouse, Magic Keyboard e Magic Trackpad potranno beneficiare di un’esperienza di connessione ancora più fluida: dopo aver collegato fisicamente l’accessorio tramite cavo USB-C, l’abbinamento Bluetooth avverrà in maniera totalmente automatica, eliminando la necessità di noiose configurazioni manuali.

Modifiche specifiche per i mercati internazionali e nuove normative

Le recenti direttive legislative e le normative locali dei vari continenti stanno plasmando profondamente lo sviluppo del codice di Cupertino. A livello di sistema generale, per rispettare le normative antitrust dell’Unione Europea, le nuove release software abilitano l’inoltro delle attività in tempo reale (Live Activities) verso accessori hardware di terze parti.

Spingendo lo sguardo oltreoceano, l’analisi approfondita dell’aggiornamento mobile suggerisce che l’azienda stia silenziosamente preparando il terreno per consentire il sideloading delle applicazioni in Brasile. Questo è un segnale inequivocabile del fatto che l’installazione di software proveniente da store alternativi a quello ufficiale si sta gradualmente espandendo anche in altri mercati chiave oltre a quello europeo.

Lo sguardo rivolto alla prossima conferenza per sviluppatori

L’arrivo di queste solide versioni definitive chiude di fatto l’attuale ciclo di sviluppo, garantendo stabilità agli utenti prima del vero salto generazionale. Gli appassionati del brand e gli addetti ai lavori sono già in fermento per l’imminente WWDC 2026, il cui evento di apertura è fissato per lunedì 8 giugno. Durante il keynote inaugurale, Apple solleverà finalmente il sipario sul tanto atteso iOS 27 e sulle prossime incarnazioni di tutti i suoi sistemi operativi, rilasciando nella medesima giornata le primissime versioni beta destinate ai programmatori.