L’attesa per la prossima generazione di smartphone pieghevoli sta per terminare molto prima del previsto. Se lo scorso anno abbiamo dovuto attendere l’estate per vedere il predecessore, l’Honor Magic V6 è pronto a bruciare le tappe con un debutto imminente fissato per il Mobile World Congress (MWC) 2026, evento che aprirà i battenti tra poche settimane.
Le ultime indiscrezioni non si limitano a confermare la finestra di lancio, ma ci offrono uno sguardo inedito sul design definitivo del dispositivo, grazie a una serie di immagini trapelate direttamente da un set pubblicitario. A questo si aggiungono dettagli tecnici che promettono di ridefinire gli standard del settore, in particolare per quanto riguarda l’autonomia e il comparto fotografico.

Un design ultrasottile catturato dal vivo
Le prime conferme visive arrivano da Weibo, dove alcuni tipster hanno diffuso scatti “rubati” durante le riprese di uno spot commerciale. Protagonista delle immagini è il celebre attore e cantante di Hong Kong Nicholas Tse, immortalato mentre maneggia quello che appare inequivocabilmente come il nuovo Honor Magic V6.
Ciò che colpisce immediatamente è il profilo estremamente sottile del dispositivo. Una delle foto, in particolare, sembra voler enfatizzare proprio lo spessore ridotto, mostrando un telaio laterale in metallo su cui sono ben visibili le linee delle antenne.
Sul retro, il foldable mantiene una certa continuità stilistica con il passato, sfoggiando l’ormai iconico modulo fotografico ottagonale. Sebbene le immagini non siano cristalline, i report indicano una configurazione a quattro lentidisposte a quadrato. Per quanto riguarda il display esterno, la soluzione adottata è un piccolo foro (punch-hole) per ospitare la fotocamera frontale, garantendo così la massima superficie visiva possibile.
L’estetica sarà curata anche nelle colorazioni. Secondo le voci di corridoio, il dispositivo arriverà sul mercato in quattro varianti cromatiche suggestive: Snow White, Sunrise Gold, Red Hare e Velvet Black.
Rivoluzione fotografica da 200 mp
Se il design punta sull’eleganza, la scheda tecnica punta sulla potenza bruta. Il salto generazionale più evidente rispetto al Magic V5 risiede nel comparto imaging. Abbandonando il sensore da 50MP del modello precedente, il nuovo Honor Magic V6 dovrebbe integrare una fotocamera principale da ben 200 MP.
Questa scelta posizionerebbe il pieghevole ai vertici della categoria per risoluzione fotografica. A supporto del sensore principale, si prevede la presenza di un teleobiettivo periscopico capace di uno zoom ottico 3x, ideale per ritratti e scatti a distanza senza perdita di dettaglio.
Potenza e autonomia mai viste su un pieghevole
Sotto la scocca, il motore pulsante sarà quasi certamente il processore Snapdragon 8 Elite Gen 5 di Qualcomm, un chip che garantirà prestazioni di livello assoluto e una gestione energetica ottimizzata. La sicurezza biometrica sarà affidata a un sensore di impronte digitali montato lateralmente, una scelta pratica che permette lo sblocco sia a telefono chiuso che aperto.
Tuttavia, è nel comparto batteria che Honor sembra voler staccare nettamente la concorrenza. Le indiscrezioni suggeriscono due configurazioni distinte in base al mercato:
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Versione Cina: una batteria colossale da 7.150 mAh.
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Versione Globale: una batteria con valore nominale di 6.700 mAh (valore tipico di 6.850 mAh).
Se questi dati fossero confermati, ci troveremmo di fronte alla batteria più capiente mai vista su uno smartphone pieghevole. A completare il quadro c’è la velocità di ricarica: con il supporto alla ricarica rapida a 120W, il Magic V6 non sarà solo il foldable con la batteria più grande, ma anche quello con la ricarica più veloce sul mercato. Non mancherà, ovviamente, il supporto alla ricarica wireless.
Un cambio di strategia nel lancio
La scelta di presentare il dispositivo al MWC 2026 segna un netto cambio di passo per l’azienda. Per contestualizzare, il Magic V5 era stato annunciato in Cina solamente a luglio 2025, arrivando sui mercati globali ad agosto. Anticipare i tempi di quasi sei mesi dimostra la volontà del brand di aggredire il mercato premium a inizio anno, sfidando direttamente i competitor occidentali e coreani.

