L’azienda asiatica rinnova la propria offerta nella fascia altissima del mercato con il lancio internazionale della nuova famiglia di dispositivi premium. Disponibili da oggi anche in Italia, i nuovi smartphone puntano su specifiche tecniche di primissimo piano, segnando un netto stacco rispetto alla precedente generazione attraverso un rinnovato comparto fotografico curato insieme ad Hasselblad, processori di ultimissima concezione e un software profondamente rivisto.
Architettura hardware e differenze regionali per le batterie
Il cuore pulsante dei nuovi dispositivi è affidato alle soluzioni sviluppate da MediaTek. Nello specifico, il modello di base è equipaggiato con il Dimensity 9600M a 3 nanometri, mentre la variante superiore integra il più evoluto Dimensity 9600 Pro a 2 nanometri. Quest’ultimo chip introduce i nuovi core della CPU Arm C2, che garantiscono un miglioramento dell’efficienza energetica del 61% nei test multi-core rispetto ai processori integrati sulla gamma X9. Sensibili passi in avanti si registrano anche sul fronte grafico, con la GPU Mali-G2 Ultra NX capace di offrire prestazioni superiori del 27% e un’efficienza aumentata del 24%, accompagnata da un ray tracing più veloce del 18%. Cresce anche la potenza di calcolo legata all’intelligenza artificiale, con una NPU che accelera l’elaborazione dei prompt del 51%.

Peso e dimensioni
161.3 x 76.6 x 8.4 mm233 g
Sistema operativo
Android 17, ColorOS 17Storage
256 GBDisplay
6"1272 x 2772 pixel
Camera
200 mpx f/1.5Frontale 50 mpx
SOC e RAM
Mediatek Dimensity 9600 Pro (2 nm)RAM 12 GB
Rete
HSPA, LTE, 5GBatteria
7150 mAHUn dettaglio tecnico fondamentale riguarda l’alimentazione, dove si registra una differenziazione in base ai mercati di destinazione. Se in Cina i dispositivi sono stati commercializzati con accumulatori da 8.000 mAh, per il mercato europeo l’azienda ha optato per una batteria al silicio-carbonio da 7.150 mAh su entrambi i modelli. Nonostante la riduzione rispetto alle varianti asiatiche, si tratta di un valore nettamente superiore agli standard attuali, supportato dalla ricarica rapida cablata SuperVOOC da 80W e da quella wireless AirVOOC da 50W.

Evoluzione del comparto fotografico con l’ausilio di Hasselblad
Il salto generazionale più evidente risiede nell’hardware fotografico. Il modello di punta sfoggia una configurazione inedita basata su tre sensori posteriori da 200 megapixel, sviluppata in collaborazione con lo storico marchio fotografico. La fotocamera principale si affida al nuovo sensore ISOCELL HPC da 1/1,28 pollici realizzato con Samsung, mentre il modulo ultra-grandangolare sfrutta un sensore da 1/1,56 pollici con un campo visivo di 124 gradi. Completa il tridente un teleobiettivo luminoso con apertura f/2.1, capace di mettere a fuoco a soli 10 centimetri di distanza operando anche come telemacro. Anche la variante standard beneficia di un forte upgrade, abbandonando i sensori da 50 MP della precedente serie in favore di due moduli da 200 megapixel per la lente principale e il teleobiettivo, mantenendo i 50 MP unicamente sull’ultra-grandangolo. Frontalmente, entrambi i device offrono ora una fotocamera per i selfie da 50 MP, migliorando i 32 MP visti in passato.
Per gestire questa mole di dati, il sistema si appoggia al Lumo True Image Engine, un algoritmo proprietario che preserva i dettagli ottici e le dinamiche di luce naturali senza elaborazioni eccessive. Molto interessante la possibilità di acquisire scatti predefiniti a 26 MP per ottimizzare la gestione dello spazio, pur garantendo l’accesso alla massima risoluzione. Gli amanti delle riprese video troveranno supporto per il 4K a 120 fps e l’8K a 30 fps, con l’aggiunta di formati professionali come Dolby Vision, O-Log2 e, per la prima volta su smartphone del marchio, l’Open Gate, che sfrutta l’intera superficie del sensore per facilitare i ritagli in post-produzione, funzionalità che beneficiano anche dell’integrazione diretta con Blackmagic Camera.

Display premium e resistenza strutturale
I due smartphone differiscono per le diagonali degli schermi. La versione standard punta all’ergonomia con un display da 6,59 pollici, mentre la variante Pro Max si spinge fino a 6,78 pollici. Entrambi i pannelli OLED vantano una frequenza di aggiornamento dinamica LTPO fino a 144 Hz e un picco di luminosità dichiarato di 3.600 nit. La vera novità è però il supporto allo spazio colore BT.2020, in grado di coprire uno spettro cromatico ben più ampio rispetto al tradizionale DCI-P3, risultando ideale per la visualizzazione di contenuti HDR ad alta gamma dinamica.
Sotto il profilo della resistenza, i dispositivi godono di certificazioni complete contro acqua e polvere, coprendo gli standard IP66, IP68 e IP69, e hanno ottenuto il riconoscimento SGS Five-Star per la resistenza alle cadute accidentali.
Il debutto di ColorOS 17 e delle funzioni AI
L’intera gamma arriva sul mercato con la nuova interfaccia ColorOS 17. L’aggiornamento software porta con sé il Living Flow Design, un’impostazione grafica che rende le animazioni più fluide grazie al Laminar Flow Engine, il quale promette una stabilità migliorata del 55% nell’apertura delle app e caricamenti più rapidi in galleria.
Si fa spazio un’integrazione più profonda dell’intelligenza artificiale con l’introduzione di AI Mind Pilot. Attraverso la modalità Agent sviluppata insieme a Manus, il sistema è in grado di operare direttamente sui file salvati nel telefono per eseguire attività complesse, dall’organizzazione dei documenti alla pianificazione dei viaggi. Non manca AI Photo Agent, pensato per il fotoritocco automatico e il trasferimento di stili cromatici da un’immagine di riferimento agli scatti dell’utente.
Ecosistema audio: arrivano gli auricolari Enco X4 ed Enco Clip 2
Parallelamente agli smartphone, debuttano anche i nuovi auricolari true wireless di punta. Sviluppate con Dynaudio, le cuffiette integrano un’architettura a doppio driver formata da un woofer da 11 mm e un tweeter planare da 6 mm, gestiti da DAC dedicati. In abbinamento ai nuovi telefoni, supportano l’audio lossless ad alta fedeltà tramite codec LHDC fino a 2,3 Mbps. Presente la cancellazione attiva del rumore adattiva (ANC) ottimizzata per i trasporti e gestita da una NPU a 6 nanometri, il Bluetooth 6.1 e l’integrazione nativa dell’assistente vocale Google Gemini. L’azienda ha annunciato anche una nuova colorazione Blush Pink per il modello open-ear Enco Clip 2.
Prezzi e disponibilità sul mercato italiano
La nuova generazione di dispositivi è disponibile all’acquisto in Italia a partire dal 21 ottobre, con un riposizionamento verso l’alto rispetto al passato. Basti pensare che la precedente linea X9 partiva da 1.000 euro per la variante da 512GB, mentre il modello Ultra (sostituito oggi dal Pro Max) si fermava a 1.700 euro in mercati vicini come la Francia.
Oggi, il listino della variante base da 256GB è fissato a 1.399,99 euro, salendo a 1.599,99 euro per la versione da 512GB (disponibili nei colori Glacier White e Mist Grey). La punta di diamante, ovvero il Pro Max da 512GB, raggiunge invece i 1.799,99 euro ed è acquistabile nelle finiture Titanium Grey e Luna White.
Per quanto riguarda gli accessori audio, i nuovi auricolari top di gamma Enco X4 con ANC sono proposti al prezzo di 219,99 euro, mentre il modello open-ear in colorazione rosa arriverà a metà novembre a 179,99 euro. Durante la fase di lancio sono previsti bundle speciali e programmi di supervalutazione dell’usato per chi acquista tramite la grande distribuzione, con sconti dedicati al trade-in.


