La fascia dei base di gamma 2026 accoglie una novità attesa, che ha deciso di saltare l’evento di presentazione ufficiale per mostrarsi direttamente online. Senza troppi giri di parole, la divisione ceca di Samsung ha inserito nel proprio catalogo il nuovo Samsung Galaxy A27, mettendo così fine alla scia di indiscrezioni che si rincorrevano da settimane.
Il dispositivo porta con sé una profonda ristrutturazione della scheda tecnica, introducendo un netto cambio di rotta sul fronte del processore, ma anche alcune decisioni che stanno già facendo discutere gli appassionati per via di qualche insolito passo indietro rispetto alla generazione precedente.
Un cuore Qualcomm e un look più moderno
La novità più rilevante del Samsung Galaxy A27 si nasconde sotto la scocca. L’azienda coreana ha deciso di abbandonare i chip proprietari Exynos 1280 e 1380, visti sui modelli passati, per affidarsi alla soluzione Snapdragon 6 Gen 3 di Qualcomm. Questo processore è supportato da configurazioni che prevedono 6 o 8 GB di RAM e uno spazio di archiviazione interno da 128 o 256 GB.
Miglioramenti visibili si riscontrano subito anche nel design frontale. Lo schermo, un pannello Super AMOLED da 6,7 pollici con risoluzione Full HD+ e una frequenza di aggiornamento a 120 Hz, ospita ora un moderno foro per la fotocamera anteriore, abbandonando il vecchio e superato notch a goccia dei modelli antecedenti.
Il comparto fotografico e i compromessi inattesi
Se la parte frontale si rinnova in positivo, l’analisi del comparto fotografico e della resistenza strutturale evidenzia alcune scelte controverse da parte del produttore. La fotocamera posteriore principale mantiene un sensore da 50 MP dotato di stabilizzazione ottica dell’immagine (OIS), ideale per scatti nitidi anche in condizioni di scarsa luminosità. Ad affiancarlo, tuttavia, troviamo un obiettivo ultragrandangolare da soli 5 MP e un sensore macro da 2 MP. La riduzione della risoluzione della grandangolare rispetto agli 8 MP del Galaxy A26 rappresenta un downgrade inaspettato.
La stessa logica al ribasso sembra aver colpito la fotocamera dedicata ai selfie, che passa dai 13 MP del modello precedente ai 12 MP dell’attuale Galaxy A27.
Un altro punto di discussione è la certificazione contro polvere e acqua. Il nuovo arrivato si ferma a una classe di protezione IP64, che garantisce una resistenza totale alla polvere ma solo agli spruzzi d’acqua. Un passo indietro evidente rispetto alla certificazione IP67 del modello dello scorso anno, che assicurava una vera e propria resistenza all’immersione temporanea.
Autonomia invariata e supporto software da top di gamma
Nessun cambiamento sul fronte dell’energia: lo smartphone si affida nuovamente a una batteria da 5.000 mAh con supporto alla ricarica rapida da 25W, una configurazione ormai standard per la linea media di Samsung.
Il vero fiore all’occhiello di questo terminale è però il supporto software. Il debutto sul mercato avviene con l’interfaccia OneUI 8.5 basata su Android 16. Samsung ha confermato una politica di aggiornamenti straordinaria per questa fascia di prezzo, garantendo ben sei importanti aggiornamenti del sistema operativo Android e sei anni completi di patch di sicurezza, assicurando al dispositivo una longevità eccellente.
Prezzi presunti e disponibilità cromatiche
Il Samsung Galaxy A27 si presenterà sul mercato in quattro varianti di colore orientate a un pubblico giovane e dinamico: nero, blu, verde chiaro e rosa.
Sebbene il sito ufficiale di Samsung Repubblica Ceca non abbia ancora comunicato i listini di vendita definitivi, le ultime indiscrezioni attendibili tracciano un quadro piuttosto chiaro per il mercato europeo. La versione d’ingresso con 6 GB di RAM e 128 GB di memoria interna dovrebbe essere proposta a un prezzo di partenza di 349 euro, mentre la variante più capiente da 8 GB di RAM e 256 GB di storage si attesterà presumibilmente sui 439 euro. I dettagli commerciali definitivi per l’intera Eurozona sono attesi nei prossimi giorni.




