L’attesa è finita per gli appassionati di Xiaomi alla ricerca di uno smartphone che non scenda a compromessi sull’autonomia. Il colosso asiatico ha svelato il quarto tassello della sua ultima famiglia di dispositivi: si tratta di un terminale che fa delle dimensioni generose e dell’affidabilità estrema i propri cavalli di battaglia. Rispetto alla variante Pro Max, questo nuovo modello rinuncia al display secondario posteriore per concentrare tutte le risorse su un sensore fotografico principale ad altissima risoluzione e su un modulo energetico capace di superare ogni aspettativa quotidiana.
Hardware di ultimissima generazione e un display imponente
Sotto la scocca di questo gigante pulsa il cuore del nuovissimo processore Snapdragon 8 Elite Gen 5 di Qualcomm, garanzia di prestazioni al vertice sia per il gaming mobile ad alto framerate che per la produttività più spinta. Ad affiancare il chip ammiraglia troviamo memorie ultra-rapide, con configurazioni che si spingono fino a 16 GB di RAM LPDDR5X e 512 GB di spazio di archiviazione UFS 4.1.
Fedele al nome che porta, il pannello frontale è dominato da uno spettacolare schermo AMOLED da 6,9 pollici. Le specifiche tecniche del display restituiscono una vera gioia per gli occhi, grazie a una risoluzione di 2.608 × 1.200 pixel e a un refresh rate fluido a 120 Hz. Con un picco di luminosità che tocca i 3.500 nit, la leggibilità è perfetta anche sotto la luce diretta del sole estivo. Al di sotto del vetro protettivo trova inoltre spazio un rapido e precisissimo lettore di impronte digitali a ultrasuoni.
Autonomia da record per non restare mai a secco
Il vero fiore all’occhiello di questo dispositivo, in un panorama spesso limitato su questo fronte, è senza dubbio l’enorme batteria al silicio-carbonio da 8.000 mAh. L’azienda assicura che il modulo è in grado di coprire agilmente oltre due giorni di utilizzo normale con una singola ricarica. Non si tratta solo di capacità bruta, ma di ingegneria mirata alla longevità: le celle sono state progettate per mantenere intatto almeno l’80% della loro efficienza originale anche dopo 1.600 cicli di ricarica, un traguardo che si traduce in oltre quattro anni di connessione quotidiana senza percepire un degrado critico delle prestazioni.
Quando arriva inevitabilmente il momento di fare il pieno, i tempi d’attesa sono ridotti all’osso: la ricarica rapida via cavo spinge l’acceleratore fino a 100W, mentre l’opzione wireless arriva a toccare i 50W. Come chicca aggiuntiva, il telefono supporta un’utilissima ricarica inversa cablata a 22,5W, permettendo allo smartphone di trasformarsi in una potente powerbank per resuscitare auricolari scarichi o fornire energia ai dispositivi degli amici in difficoltà.
Un comparto fotografico versatile e ad altissima risoluzione
Sul lato posteriore, l’assenza dello schermo secondario lascia campo libero a un’isola fotografica di assoluto prestigio. Il sensore principale è il formidabile Samsung HP9 da 200 megapixel, affiancato da stabilizzazione ottica dell’immagine (OIS), un’ampia apertura focale di ƒ/1.65 e il supporto per una gamma dinamica fino a 13.5EV. Questi numeri si convertono nella pratica in scatti limpidi, dettagliati e incredibilmente luminosi in ogni contesto ambientale.
A fargli compagnia in questo setup a tre vie c’è un teleobiettivo da 50 megapixel con zoom ottico 3x, il quale si rivela estremamente duttile grazie alla capacità di acquisire anche formidabili scatti in modalità macro, catturando dettagli invisibili a occhio nudo. Chiude il cerchio una validissima fotocamera ultragrandangolare da 50 megapixel (equivalente a 17 mm) per immortalare paesaggi e foto di gruppo. Per quanto riguarda la fotocamera frontale, il piccolo foro centrale nel display ospita un sensore da 32 megapixel dedicato a selfie e videochiamate in alta definizione.
Software, resistenza e dettagli sui prezzi
A gestire e far dialogare perfettamente questa immensa mole di componenti ci pensa la fluida interfaccia HyperOS 3, basata nativamente sulle fondamenta di Android 16. L’ecosistema promette all’utente un’esperienza priva di incertezze, infarcita di funzionalità intelligenti. Le attenzioni costruttive non si limitano ai materiali e al design estetico, ma investono anche la durabilità generale: il dispositivo vanta le doppie certificazioni IP68 e IP69, offrendo quindi uno scudo pressoché impenetrabile contro polvere, immersioni prolungate in acqua dolce, e perfino contro getti d’acqua ad alta pressione o ad alta temperatura.
Declinato nelle tre sobrie ed eleganti colorazioni nero, bianco e blu, il nuovo campione di casa è attualmente al suo debutto in Cina. Il listino si è rivelato particolarmente aggressivo: per mettersi in tasca questo colosso tecnologico si parte da 4.799 CNY (pari a circa 609 euro al cambio attuale) per la configurazione base da 12/256 GB, per salire poi a 5.799 CNY (che corrispondono all’incirca a 735 euro) se si preferisce puntare sulla top di gamma assoluta da 16/512 GB. Resta ora da capire quando queste incredibili specifiche varcheranno i confini del mercato globale e con quali prezzi arriveranno nei nostri negozi.




