La famiglia di dispositivi entry-level del produttore cinese si espande con l’introduzione ufficiale di Redmi A7 Pro, il primo modello a fregiarsi della dicitura “Pro” all’interno della fortunata serie A. Il nuovo smartphone mira ad alzare l’asticella della fascia economica, proponendo una scheda tecnica bilanciata che unisce un display di ampie dimensioni, un’autonomia pensata per coprire più giornate di utilizzo e l’integrazione, per la prima volta su questa linea, della nuova interfaccia utente del brand.

Peso e dimensioni
171.6 x 79.5 x 8.2 mm208 g
Sistema operativo
Android 16, HyperOS 3Storage
128 GBDisplay
6.9"720 x 1600
Camera
13 mpx f/2.2Frontale 8 mpx
SOC e RAM
Unisoc T7250 (12 nm)RAM 4 GB
Rete
HSPA, LTEBatteria
6000 mAH
Un display ampio e fluido da 6,9 pollici
La parte frontale di Redmi A7 Pro è dominata da un display IPS LCD da 6,9 pollici con risoluzione HD+ (1600 x 720 pixel). Il pannello, caratterizzato da una profondità colore a 8 bit e una copertura del gamut NTSC dell’83%, offre un’esperienza visiva fluida grazie alla frequenza di aggiornamento a 120 Hz.
Per garantire una buona leggibilità in diverse condizioni di illuminazione ambientale, lo schermo raggiunge una luminosità tipica di 650 nit, con picchi fino a 800 nit. Xiaomi ha inoltre implementato la tecnologia Wet Touch 2.0, che permette di mantenere un rilevamento preciso dei tocchi anche quando si hanno le mani bagnate o unte. Dal punto di vista del comfort visivo per gli utilizzi prolungati, il dispositivo integra il sistema DC dimming e vanta tre certificazioni TÜV Rheinland a tutela della vista.
Autonomia da record con la batteria da 6000 mAh
Uno dei punti focali della scheda tecnica è sicuramente l’autonomia. Il dispositivo è equipaggiato con una batteria da 6000 mAh, in grado di offrire oltre due giorni di utilizzo con una singola carica. Tradotto in scenari pratici, i dati ufficiali indicano fino a 49 ore in chiamata, 35 ore di riproduzione video o 77 ore di ascolto musicale ininterrotto.
La batteria è stata progettata per garantire una certa longevità hardware: l’azienda dichiara infatti il mantenimento di oltre l’80% della capacità originale dopo 1.000 cicli di ricarica. Il ripristino dell’energia è invece affidato a un sistema di ricarica cablata da 15 W.
Prestazioni hardware e il debutto di HyperOS 3
Sotto la scocca, Redmi A7 Pro è animato dal SoC Unisoc T7250, un processore octa-core realizzato con processo produttivo a 12 nanometri. L’architettura è composta da 2 core Cortex-A75 impostati a 1,8 GHz e 6 core Cortex-A55 a 1,6 GHz, affiancati da una GPU Arm Mali-G57. La gestione del multitasking è supportata da 4 GB di RAM LPDDR4X, che possono essere virtualmente espansi fino a 8 GB tramite la funzione “RAM Boost”. Lo spazio di archiviazione, disponibile nei tagli da 64 GB e 128 GB, sfrutta memorie UFS 2.2 ad alta velocità.
Sul fronte software, lo smartphone segna l’esordio di Xiaomi HyperOS 3 all’interno della gamma economica. Questa implementazione porta con sé diverse funzioni avanzate, incluse le funzionalità basate sull’intelligenza artificiale come Google Gemini e Cerchia e Cerca con Google, che arricchiscono le interazioni di ricerca. Non mancano inoltre la funzione Xiaomi HyperIsland per ottimizzare la gestione delle notifiche e il multitasking, e Xiaomi Interconnectivity, che assicura una comunicazione fluida con gli altri dispositivi dell’ecosistema del brand.
Fotocamera versatile e funzioni smart
Il comparto fotografico posteriore, inserito all’interno di un anello decorativo dal design curato, è composto da una doppia fotocamera. Il sensore principale da 13 MP è stato aggiornato per garantire un assorbimento della luce superiore del 13% rispetto alle generazioni precedenti, migliorando la resa in condizioni di illuminazione complessa. La lente principale, dotata di supporto HDR+ e modalità notturna, è affiancata da un sensore ausiliario di supporto.
Per i selfie e le videochiamate, la cornice superiore ospita una fotocamera frontale da 8 MP con funzioni di bellezza integrate e supporto alla modalità notturna. A livello software, Xiaomi ha introdotto alcune chicche creative solitamente riservate a fasce di prezzo superiori, come la funzione AI Sky per la modifica automatica dei cieli nelle fotografie, e una pratica Modalità Documento che permette di trasformare l’ottica in un vero e proprio scanner portatile per ricevute e appunti.
Design sottile, connettività e prezzi in Italia
Nonostante l’ampia diagonale del display e la batteria capiente, Redmi A7 Pro mantiene un profilo ergonomico con uno spessore di 8,15 mm. Il comparto audio e connettività è particolarmente completo e orientato alla praticità: troviamo un sistema che permette di spingere il volume fino al 200%, l’immancabile jack audio da 3,5 mm per le cuffie cablate, un lettore di impronte digitali integrato lateralmente nel tasto di accensione e il chip NFC per i pagamenti contactless. Completano la dotazione la connettività 4G LTE, il Wi-Fi ac e il Bluetooth 5.2.
Redmi A7 Pro arriva in Italia in tre differenti varianti cromatiche ispirate agli elementi naturali: Black, Mist Blue e Palm Green (il mercato globale prevede anche una colorazione arancione, che tuttavia non verrà commercializzata nel nostro Paese).
Il dispositivo è già disponibile per l’acquisto con un prezzo di partenza fissato a 119,90 €. Gli utenti potranno scegliere tra due diverse configurazioni di memoria: la versione base da 4 GB di RAM e 64 GB di archiviazione, e la variante superiore che offre 4 GB di RAM abbinati a 128 GB di memoria interna.




