Siete amanti del multitasking? Vi piace fare sempre almeno due cose contemporaneamente? Per assecondare questa necessità, la piattaforma di streaming ha annunciato ufficialmente che la funzione picture-in-picture (PiP) è attualmente in fase di rilascio globale e diventerà disponibile per tutti gli utenti nel corso dei prossimi mesi. Questa implementazione permette agli spettatori di godere di una maggiore flessibilità durante la fruizione dei contenuti.
Cos’è e come funziona il picture-in-picture
La tecnologia picture-in-picture è pensata per abbattere i limiti fisici dell’applicazione principale. All’atto pratico, questa funzione consente di rimpicciolire il video in riproduzione trasformandolo in un mini-player fluttuante. Questo piccolo riquadro continua a riprodurre il contenuto in background anche quando si chiude l’app di YouTube per aprire il browser, leggere le e-mail o scorrere i social network, potendo essere spostato liberamente in qualsiasi punto dello schermo.
Le differenze di accesso tra account gratuiti e in abbonamento
Il rilascio globale non avverrà in modo identico per tutti, ma seguirà delle regole precise basate sulla localizzazione geografica e sul tipo di account in possesso dell’utente. Ecco i dettagli sulle diverse modalità di accesso:
- Utenti senza abbonamento (Non-Premium): Per gli spettatori che risiedono negli Stati Uniti non ci sarà alcun cambiamento rispetto all’esperienza attuale. La novità principale interessa gli utenti nel resto del mondo: chi si trova fuori dagli Stati Uniti avrà ora la possibilità di sfruttare il PiP su dispositivi Android e iOS, ma questa opzione sarà limitata esclusivamente ai contenuti di lunga durata e non musicali.
- Abbonati Premium Lite: Gli iscritti a questo piano tariffario manterranno l’accesso alla funzionalità su Android e iOS, potendo continuare a visualizzare in finestra fluttuante i video tradizionali di formato lungo, sempre con l’esclusione della musica.
- Abbonati Premium: L’esperienza più completa rimane una prerogativa del piano di abbonamento principale. Gli utenti Premium continueranno infatti a godere di un’esperienza ininterrotta a 360 gradi, potendo utilizzare il PiP sia per i video standard sia per i contenuti musicali, che restano un’esclusiva assoluta di questo livello di iscrizione.

Istruzioni per l’uso e requisiti tecnici
L’utilizzo di questo strumento è stato progettato per essere il più immediato possibile. Mentre un video è in riproduzione sullo schermo, all’utente basterà fare un semplice swipe verso l’alto (oppure premere il tasto home del proprio smartphone) per uscire dall’app. L’interfaccia si adatterà istantaneamente, trasferendo il video nel player ridotto.
In caso di malfunzionamenti o se il player non dovesse apparire in automatico, potrebbero esserci dei blocchi a livello software. L’azienda consiglia di verificare preventivamente di aver abilitato le relative opzioni sia all’interno delle impostazioni dell’app di YouTube, sia nelle impostazioni di sistema del proprio dispositivo.
È fondamentale inoltre tenere in considerazione i requisiti tecnici richiesti per il corretto funzionamento dell’aggiornamento. Sui dispositivi Apple, ad esempio, è obbligatorio aver installato almeno la versione iOS 15.0 o successiva. Per sciogliere ulteriori dubbi su come attivare l’opzione o per consultare l’elenco completo dei requisiti tecnici, gli utenti possono fare riferimento agli articoli aggiornati presenti nel centro di assistenza ufficiale della piattaforma.

