PROVA ROBOT TAGLIAERBA Husqvarna 308V e 312V | PLAY da OPPO RENO 15 pro+

Immaginate uno scenario quasi idilliaco: il Camiral Golf & Wellness, tra ville di lusso e green perfetti. Non sono qui per migliorare il mio handicap a golf (anche se la tentazione c’è), ma per toccare con mano l’ultima evoluzione di chi ha letteralmente inventato questa categoria di prodotti. Era il 1995 quando Husqvarna lanciava il primo robot tagliaerba e oggi, decenni dopo, il brand svedese continua a dettare le regole del gioco.

L’occasione è il lancio della nuova gamma residenziale, nello specifico i modelli 308V e 312V. Ho avuto modo di vederli all’opera in un contesto reale, riprendendo tutto con un OPPO Reno 15 Pro+ per testarne contemporaneamente le capacità video, e quello che ho visto segna un passo avanti netto rispetto alla vecchia generazione a filo perimetrale.

Addio filo perimetrale, benvenuta visione artificiale

La vera novità di questi nuovi modelli non è solo nella capacità di taglio, ma nel come si muovono. Dimenticate le installazioni laboriose con il filo da interrare lungo tutto il giardino. I nuovi 308V e 312V si affidano a un sistema di navigazione visiva avanzata.

Sulla parte anteriore del robot spicca una telecamera integrata che lavora in sinergia con l’intelligenza artificiale. Non si tratta solo di “vedere”, ma di riconoscere. Il sistema è stato addestrato con migliaia di immagini provenienti da giardini di tutto il mondo per identificare ostacoli comuni che, fino a ieri, avrebbero bloccato o danneggiato un robot classico:

  • Palloni da calcio
  • Ciabatte e scarpe
  • Asciugamani dimenticati sul prato
  • Persone e animali

Ho voluto mettere alla prova questa tecnologia personalmente: mi sono posizionato direttamente sulla traiettoria del robot. Il risultato? Il robot mi ha identificato, ha rallentato e ha cambiato direzione in modo fluido, senza bisogno di contatto fisico. È una sicurezza in più, specialmente per chi ha bambini o animali domestici.

Connettività ibrida: Wi-Fi e 4G senza antenna RTK

Un altro aspetto tecnico molto interessante emerso durante la prova riguarda il posizionamento. Husqvarna ha introdotto una flessibilità notevole nell’installazione. Sebbene la tecnologia RTK (quella basata sui satelliti con antenna di riferimento) sia lo standard per la precisione centimetrica, questi nuovi modelli possono operare anche senza la classica antenna fissa in giardino, a patto di avere una buona copertura dati.

Il sistema può sfruttare il posizionamento tramite Wi-Fi domestico. E se il Wi-Fi non copre tutto il giardino? È possibile utilizzare un repeater o, soluzione ancora più robusta, un accessorio che connette il robot alla rete cellulare 4G. Questo garantisce che il tagliaerba sappia sempre dove si trova, gestendo il rientro alla base di ricarica in totale autonomia, anche in giardini complessi o con zone d’ombra per il segnale satellitare.

Le differenze tra 308V e 312V

I due modelli sono esteticamente simili e condividono la tecnologia di visione, ma si rivolgono a metrature diverse:

  • Husqvarna 308V: ideale per giardini fino a 800 m².
  • Husqvarna 312V: progettato per superfici fino a 1.200 m².

La differenza sostanziale risiede nella capacità della batteria e nella velocità di ricarica: il modello 312V è ottimizzato per coprire aree più vaste in tempi minori, garantendo cicli di lavoro più efficienti su grandi estensioni.

Un’app per il controllo totale

L’esperienza utente passa inevitabilmente dall’applicazione proprietaria. Nonostante gli ingegneri siano svedesi, l’app è perfettamente localizzata e intuitiva. Via cloud è possibile:

  1. Controllare lo stato della ricarica e del taglio da qualsiasi parte del mondo.
  2. Gestire la mappatura del giardino, creando zone di esclusione (virtual boundary) senza posare fili fisici.
  3. Impostare calendari di taglio personalizzati.

Dal punto di vista meccanico, ho apprezzato molto la cura per la sicurezza: le lame sono protette da un doppio piatto inferiore, un dettaglio costruttivo che riduce i rischi accidentali e protegge il sistema di taglio da urti violenti.

Prezzi, garanzia e il valore dell’assistenza

Arriviamo al dunque: quanto costa questa tecnologia? Husqvarna ha posizionato questi prodotti in modo aggressivo, considerando il brand e le feature offerte.

  • Modello 308V (800 m²): 1.399 €
  • Modello 312V (1.200 m²): 1.699 €

C’è un’offerta lancio molto interessante valida fino a giugno, ma chi acquista entro aprile ottiene anche l’estensione di garanzia a 5 anni inclusa nel prezzo.

Qui si apre una riflessione importante. Sebbene esistano alternative economiche sui grandi e-commerce, l’acquisto di un robot di questo livello tramite la rete ufficiale Husqvarna offre un vantaggio cruciale: l’assistenza. Avere un centro specializzato per la manutenzione, i ricambi e il supporto tecnico su una macchina che deve vivere all’aperto per anni è un valore aggiunto che spesso supera il risparmio iniziale di prodotti “usa e getta”.

Nota a margine: la prova video con OPPO Reno 15 Pro+

Come accennato in apertura, ho girato l’intero reportage utilizzando il nuovo OPPO Reno 15 Pro+. Le condizioni non erano delle più semplici: vento forte, cielo grigio e movimenti rapidi per seguire il robot.

Nonostante le mie capacità calcistiche discutibili (testate impietosamente sul campo prova), la stabilizzazione del telefono si è comportata egregiamente, così come la gestione dell’audio in condizioni di vento. Anche la modalità macro, utilizzata per riprendere i dettagli delle lame e dei comandi sul robot, ha restituito immagini nitide e ben contrastate. Un compagno di lavoro affidabile per chi crea contenuti in mobilità.

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