Quasi all’ombra del tanto atteso lancio dei nuovi smartphone della serie Galaxy S26, l’evento di Samsung ha riservato uno spazio importante all’ecosistema audio, svelando al pubblico una nuova, interessante, generazione di auricolari. Ho avuto l’opportunità di provare in anteprima le nuovissime Galaxy Buds 4 e la loro controparte premium, le Galaxy Buds 4 Pro, e le novità non si limitano a un semplice aggiornamento delle specifiche tecniche. Tra un design completamente ripensato, funzionalità intelligenti e un approccio su misura per l’udito dell’utente, ecco tutto quello che c’è da sapere, prezzi e promo comprese, prima della recensione completa.

Un design rivoluzionato: il fascino del metallo e un case più compatto
La novità che salta immediatamente all’occhio, e che personalmente ho trovato molto azzeccata, è il radicale cambio di rotta sul fronte estetico. Samsung ha abbandonato le forme del passato per abbracciare un nuovo design a “lama”, impreziosito da uno splendido bastoncino in metallo. Sinceramente, la resa dal vivo è ottima, soprattutto nella colorazione bianca che abbiamo potuto ammirare da vicino: conferisce agli auricolari un aspetto elegante, solido e decisamente premium.
Su questo stelo trovano posto i comandi touch e le gesture, che rimangono un punto fermo per la navigazione musicale e la gestione delle chiamate. Anche il case di ricarica ha subito un piacevole restyling: risulta un po’ più piccolino rispetto al modello dell’anno scorso, rendendolo ancora più tascabile, e presenta una finitura parzialmente trasparente sulla parte superiore che lascia intravedere il design interno. Supporta naturalmente sia la ricarica wirelessche quella standard cablata.
Cancellazione del rumore adattiva live: l’intelligenza artificiale al potere
Se il design cattura lo sguardo, è all’interno delle Galaxy Buds 4 Pro che si nasconde la vera magia. Il comparto hardware vanta un doppio speaker (composto da un woofer e un tweeter dedicati) in grado di supportare l’audio Hi-Fi a 24 bit, garantendo una resa sonora di altissimo livello su cui torneremo in dettaglio in fase di recensione.
Ma la funzione che mi ha letteralmente stupito durante questa anteprima è la nuova cancellazione del rumore adattiva live. Grazie a un chip integrato dedicato all’elaborazione neurale, le cuffie non si limitano ad abbattere ogni suono esterno in modo passivo, ma “ascoltano” e riconoscono l’ambiente circostante. L’esempio pratico è illuminante: se state camminando per strada con l’ANC attivo e passa un’ambulanza, il sistema riconosce la sirena e lascia passare il suono per garantirvi sicurezza; se invece vi trovate vicino a un cantiere, il fastidioso rumore di un martello pneumatico viene identificato e immediatamente cancellato. È una gestione dei rumori ambientali davvero intelligente e mirata.
Test uditivo personalizzato per un’equalizzazione perfetta
Un’altra chicca software molto interessante riguarda l’accessibilità e la personalizzazione dell’esperienza di ascolto. Tramite l’applicazione dedicata, è possibile effettuare una sorta di test a livello medico direttamente con le cuffie. Il software mappa le vostre capacità uditive e va a equalizzare la curva del suono in modo millimetrico, compensando eventuali piccole carenze o sensibilità specifiche che potreste avere. Un passo avanti notevole per garantire a chiunque un audio fedele alla registrazione originale.
Le differenze con le Buds 4 standard: questione di stile e hardware
Come da tradizione, Samsung ha differenziato la proposta per venire incontro a diverse esigenze di vestibilità e budget. Se le Buds 4 Pro adottano un design in-ear (con i classici gommini in silicone per sigillare il canale uditivo), le Galaxy Buds 4 standard propongono invece una soluzione open-fit.
Niente gommino, dunque: l’auricolare si appoggia e si aggancia al padiglione auricolare. La sensazione al primo impatto è ottima e sembrano restare ben salde, ricordando un po’ la dicotomia che esiste in casa Apple tra le AirPods classiche e le AirPods Pro.
Scegliendo il modello standard, le specifiche di base restano eccellenti (inclusi i comandi touch e le integrazioni vocali con Bixby e Gemini), ma si perdono due elementi chiave:
- Il doppio altoparlante (le frequenze sono gestite da un singolo driver dinamico).
- La cancellazione adattiva live (è presente una cancellazione del rumore attiva standard, ottima ma meno “intelligente” rispetto al modello Pro).
Autonomia, prezzi e sconti al lancio
Per quanto riguarda l’autonomia, Samsung promette con ANC attiva fino a 5 ore per le Buds 4 e 6 ore di ascolto continuo con le 4Pro, valori che salgono entrambi di 1 ora disattivando la cancellazione attiva del rumore. Sarà uno degli aspetti che metterò maggiormente sotto stress durante i test sul campo.
Veniamo infine al portafoglio. Le nuove cuffie di Samsung arriveranno sul mercato italiano l’11 marzo con i seguenti prezzi di listino:
- 179,00 euro per le Galaxy Buds 4,
- 249,00 euro per le Galaxy Buds 4 Pro.
Al momento non mi risultano codici sconto dedicati ma è possibile utilizzare il codice “XXX” per ottenere 50 euro di sconto, solo però se l’ordine raggiunge almeno i 299 euro totali.




