Recensione ROBOT TAGLIAERBA AWD Navimow i210 Pro LiDAR

Immaginate di potervi godere una grigliata in totale relax, mentre un concentrato di intelligenza artificiale si occupa di domare un giardino che assomiglia più a un campo selvaggio che a un curato prato inglese. È esattamente questo il contesto sfidante in cui ho testato il Navimow i210 LIDAR PRO, un dispositivo innovativo progettato per gestire superfici fino a 1000 m². L’obiettivo della prova non era facilitargli il compito su un terreno perfettamente livellato, ma portarlo deliberatamente al limite su un prato rustico, caratterizzato da erba alta e dislivelli, per scoprire se rappresenta davvero la soluzione definitiva per abbattere i costi e la fatica del giardinaggio.

Design robusto e specifiche tecniche all’avanguardia

A livello strutturale, questo modello si distingue immediatamente per la sua configurazione a tre ruote motrici (AWD). Le due ruote posteriori sono dotate di un battistrada fortemente artigliato che garantisce una trazione eccezionale, mentre la singola ruota anteriore pivotante e motrice assicura un’agilità sorprendente, fondamentale per districarsi nei terreni più impervi. Il cuore tecnologico è un sistema di navigazione che combina LIDAR e NRTK satellitare, rendendo completamente obsoleto il vecchio e noioso filo perimetrale, senza la necessità di installare ingombranti antenne esterne.

Un dettaglio di design estremamente intelligente riguarda la posizione del sensore LIDAR: a differenza di altri dispositivi che lo montano su torrette esposte al rischio di urti contro rami o ostacoli, in questo Navimow è perfettamente integrato e protetto all’interno della scocca. A supportare la navigazione troviamo anche una videocamera frontale con intelligenza artificiale, capace di riconoscere ed evitare fino a 200 tipologie di oggetti differenti.

L’alimentazione è gestita da una base di ricarica ben concepita, ancorabile saldamente al suolo tramite quattro picchetti a vite forniti in dotazione, e collegata alla rete con un generoso cavo lungo una decina di metri. Dal punto di vista della mobilità estrema, il robot è in grado di superare in agilità ostacoli fisici fino a 4 cm di altezza e di operare senza incertezze su pendenze che raggiungono il 55%.

Installazione guidata e mappatura intelligente

L’applicazione dedicata accompagna l’utente passo dopo passo fin dalla prima accensione. Il modulo 4G integratopermette al robot di essere sempre connesso, scaricando autonomamente gli aggiornamenti firmware anche qualora la copertura Wi-Fi del giardino non fosse sufficiente.

La fase di mappatura offre una flessibilità totale. Sebbene il dispositivo sia in grado di mappare gli spazi in modo automatico, nel test condotto su una proprietà di 2500 m² (di cui una zona specifica di circa 600 m² destinata all’uso del robot) si è rivelata utilissima la mappatura manuale. Guidare il tagliaerba lungo i confini tramite lo smartphone è un’operazione semplice e intuitiva. L’applicazione include inoltre una funzione geniale per correggere eventuali imprecisioni in tempo reale: un pulsante dedicato permette di cancellare l’ultimo tratto registrato, facendo indietreggiare la macchina lungo il percorso appena tracciato.

Durante il set-up è facilissimo impostare zone vietate per isolare aiuole o piante delicate e gestire mappe multiple, unendo persino giardini separati da un vialetto. Per le proprietà particolarmente lunghe o complesse, il sistema supporta anche l’installazione di basi di ricarica aggiuntive per ottimizzare drasticamente i tempi logistici.

Funzionalità dell’applicazione e controllo totale

L’ecosistema software di questo Navimow si posiziona tra i più completi e versatili attualmente in circolazione. Dalla schermata principale è possibile gestire innumerevoli parametri, a partire dall’altezza di taglio motorizzata, regolabile direttamente dallo smartphone senza intervenire su scomode manopole fisiche. Per il primo passaggio critico è possibile impostarla al massimo (70 mm), per poi scendere gradualmente fino a rasare a circa 2 cm dal suolo.

Le opzioni di personalizzazione dell’app sono vastissime:

  • Gestione a zone: Il prato può essere diviso in più aree, assegnando a ciascuna una diversa altezza e modificandone i perimetri in modo dinamico tracciandoli direttamente con le dita sullo schermo.
  • Adattamento meteo: Il robot rileva pioggia, ghiaccio o vento forte e decide autonomamente se sospendere i lavori, permettendo di impostare un ritardo per la ripresa del taglio in modo da far asciugare l’erba.
  • Personalizzazione creativa: È possibile disegnare forme, lettere o numeri sul prato impostando zone in cui la macchina lascerà l’erba volutamente più alta.
  • Gestione degli ostacoli mirata: In aree con erba particolarmente alta, o in presenza di piastrelle atipiche che potrebbero generare falsi allarmi, è possibile disattivare temporaneamente la visione artificiale per forzare il passaggio del robot.
  • Integrazione domotica e sicurezza: Piena compatibilità con assistenti vocali come Alexa. Il comparto sicurezza offre un sistema di Geofence (che invia notifiche in caso di uscita dal perimetro), un allarme al sollevamento e la completa integrazione con la rete Dov’è di Apple per il tracciamento in caso di furto.

La prova sul campo: erba alta e terreni impossibili

La macchina è stata sottoposta a una prova gravosa su un prato rustico con erba alta anche 40-50 cm, piena di insidie nascoste. Inizialmente, il sensore riconosceva la vegetazione densa e si ostinava a superarla eseguendo un faticoso movimento a destra e sinistra, affrontando il taglio con la forza bruta.

Nonostante non sia un dispositivo nato per bonificare terreni selvaggi, il risultato finale è stato eccellente. Sfruttando la trazione integrale e la flessibilità della ruota anteriore, ha abbattuto progressivamente l’erba alta trasformando un campo trascurato in un prato perfettamente godibile. A regime, per tagliare e mantenere un’area di circa 600 m² impiega tra le 2 ore e mezza e le 3 ore complessive, tornando autonomamente alla base non appena la batteria scende al 20%.

Le statistiche registrate dal sistema parlano chiaro: in una sola settimana di lavoro ha percorso e falciato l’equivalente di 3773 m², garantendo un risparmio netto di ben 116 ore di lavoro manuale. Un cambio di paradigma che permette di cancellare del tutto gli interventi saltuari (e costosi) di un giardiniere professionista, assicurando un manto sempre in ordine.

Taglio manuale e limiti operativi

Tra le opzioni più utili spicca sicuramente la modalità di guida manuale. Tramite connessione Bluetooth (che richiede la vicinanza fisica dell’operatore), si può pilotare il tagliaerba esattamente come un’auto radiocomandata, attivando le lame a piacimento. Questa funzione si rivela risolutiva per rifinire in modo millimetrico i contorni di cespugli o bonificare zone proibitive, dimostrando una potenza di taglio impressionante anche fuori dal ciclo automatico.

Il limite principale emerso durante il test riguarda però la rifinitura dei bordi. La conformazione del disco lame non permette di arrivare a filo di muri o scalini verticali. Se il robot può scavalcare agilmente una passerella in cemento a livello tagliando perfettamente il confine, in presenza di un gradino netto rimarrà inevitabilmente una piccola striscia di erba che richiederà l’uso di un tagliabordi manuale.

Manutenzione e considerazioni sul prezzo

Sul fronte della manutenzione, il Navimow è totalmente impermeabile e può essere lavato in modo rapido e sicuro con una semplice canna dell’acqua per rimuovere i residui terrosi dalla scocca inferiore.

Le lame in dotazione sono state sostituite dopo circa un mese di utilizzo intensivo. Questo consumo accelerato è stato dettato dalle condizioni estreme del terreno di prova: un’altezza di rasatura portata quasi al minimo (2 cm) su un fondo irregolare disseminato di sassi, tombini sporgenti e detriti legnosi caduti a seguito di una grandinata. In un prato regolare all’inglese, la longevità del gruppo di taglio supera facilmente i 5 o 6 mesi. Ogni ricambio (lame, ruote dentate, tettuccio protettivo) è facilmente reperibile online, e il marchio dispone di centri di assistenza fisica sul territorio.

Arrivando al prezzo, il dispositivo ha un listino di 1599 euro, attualmente proposto in promozione a 1399 euro. Calcolando il risparmio annuo sulle chiamate per la manutenzione del verde e il vantaggio inestimabile di vivere uno spazio esterno costantemente curato in ogni stagione, l’investimento risulta ampiamente giustificato.

Tra le proposte sul mercato, questo modello si conferma uno dei più maturi e intelligenti dal punto di vista software, consolidando la posizione del brand come il più venduto al mondo nel settore dei robot tagliaerba senza filo perimetrale. Un acquisto che merita una promozione a pieni voti per chi desidera il massimo della tecnologia applicata al proprio giardino.

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