Mettersi alla prova con le riprese in movimento non è mai un’operazione banale, specialmente quando si è concentrati a spingere sui pedali in discesa o a gestire l’equilibrio durante uno sport dinamico. Dell’Antigravity A1 vi ho già parlato (e ricorderete con quanto entusiasmo) oggi ritorna sul canale equipaggiato del nuovo kit Follow Me, un ecosistema progettato per l’inseguimento autonomo e il controllo senza mani. Per chi avesse già letto la recensione della variante FPV, guidata con occhiali e grilletto, questa nuova declinazione rappresenta il tassello mancante per chi cerca un tracciamento sportivo affidabile. Il sistema è modulare: si può acquistare il pacchetto completo già pronto all’uso, oppure integrare i nuovi accessori al drone in versione standard.
Gestione del volo: orologio, anello e comandi al manubrio
Il cuore di questa novità non risiede nel drone stesso, che fortunatamente mantiene l’ottima videocamera a 360 gradi con risoluzione 8K, ma nell’introduzione di controller indossabili. L’intero sistema ruota attorno a un orologio dedicato in grado di comunicare in tempo reale con l’A1, restituendo anche avvisi acustici o vocali se, ad esempio, l’aeromobile subisce troppi movimenti a terra prima del decollo.
A supporto dell’orologio troviamo un anello controller, ingegnerizzato con un laccio in velcro per adattarsi a qualsiasi diametro delle dita o per essere indossato come un braccialetto compatto. L’utilità di questo anello è totale: permette di gestire il drone a distanza tenendo saldamente le mani sul manubrio. Qualora si preferisca un’operatività rapida, basta la pressione di un singolo tasto per avviare il decollo direttamente dal palmo della mano. L’orologio stesso, se non lo si vuole al polso, può essere sganciato dal cinturino e ancorato a un supporto da manubrio incluso, rendendo l’accesso ai comandi e la visualizzazione dell’inquadratura facilmente gestibili tramite il pollice.
Tracciamento sul campo e aggiramento degli ostacoli
L’interfaccia dell’orologio permette di personalizzare con estrema precisione il posizionamento del drone durante l’attività. Selezionando la modalità “cycling truck” si può decidere se farsi inquadrare frontalmente, lateralmente o posteriormente, impostando anche la distanza e l’altezza dal suolo. Durante i test a circa 10 km/h, con il drone impostato a un’altezza di due metri e con tracciamento frontale sinistro, l’aggancio del soggetto si è rivelato granitico.
La prova più impegnativa è arrivata spingendosi su discese asfaltate più ripide. Raggiungendo velocità intorno ai 30 km/h, l’A1 non ha perso un colpo. Ancora più interessante è stato osservare il comportamento del riconoscimento degli ostacoli a 360 gradi in mezzo alla vegetazione. Addentrandomi in una zona fitta di pini, i sensori hanno rilevato lo spazio insufficiente per mantenere la posizione frontale richiesta, decidendo intelligentemente di non superarmi e di seguirmi da dietro. Non appena la traiettoria si è aperta liberandosi dai pini, il drone ha recuperato velocità, superandomi e riposizionandosi frontalmente.
Comandi gestuali e riprese automatiche
Il controllo del dispositivo non si limita ai tasti fisici. Mantenendo premuto l’apposito pulsante sull’orologio, un feedback tramite vibrazione ci avverte dell’attivazione della modalità gestuale. A quel punto, spostando il braccio a destra o a sinistra, l’A1 replicherà la direzione. Allo stesso modo, alzando o abbassando il braccio, il drone modificherà la quota in tempo reale.
Dallo schermo al polso si ha inoltre rapido accesso a tutti i movimenti automatici (Sky Genius), perfetti per contestualizzare il paesaggio senza alcuno sforzo di pilotaggio. Ho potuto testare l’orbita settando distanza e altezza personalizzate, la spirale sia ascendente che restringente (con ritorno automatico al punto di partenza al termine della clip) e la salita verticale classica, portata senza problemi fino a 20 metri di quota.
Qualità video 8K, reframing e intelligenza artificiale
Sul comparto grafico è necessario fare un ragionamento tecnico fondamentale. L’Antigravity A1 registra video nativi in 8K, ma catturando una sfera visiva a 360 gradi, tale risoluzione si spalma sull’intero ambiente circostante. La qualità percepita dipenderà interamente dalle scelte di reframing in fase di post-produzione. Se andremo a ingrandire pesantemente un dettaglio o a zoomare su noi stessi con il drone molto distante, la risoluzione subirà un calo fisiologico. Mantenendo inquadrature ampie e ariose, invece, la resa rimarrà decisamente elevata.
Il vantaggio operativo di questo approccio è impareggiabile: un singolo volo genera infinite inquadrature. Nel corso della prova pratica in discesa, mentre l’A1 inseguiva me, la camera stava contemporaneamente registrando l’intero paesaggio alle mie spalle. Grazie all’applicazione per smartphone, che scarica le clip e utilizza un’intelligenza artificiale per il montaggio, è stato possibile ricavare un video dinamico e spettacolare del panorama in cui io non ero nemmeno inquadrato. Con un drone tradizionale, ottenere un risultato del genere avrebbe richiesto due sessioni di volo separate.
Autonomia, design e normative di volo
La batteria rimovibile posizionata sul retro garantisce un’autonomia di 23 minuti, un dato assolutamente concreto e sufficiente per coprire intere discese, lasciando persino margine per sbizzarrirsi con le manovre automatiche fuori pista. I paraeliche ingabbiati sono già montati di fabbrica e blindano letteralmente i rotori, rendendo l’utilizzo a distanza ravvicinata tra alberi o ostacoli estremamente sicuro.
Per quanto riguarda i dati tecnici di decollo, è importante fare chiarezza normativa: il drone in configurazione di volo raggiunge un peso al decollo di 350 grammi. Superando abbondantemente la soglia dei 249 grammi, il suo utilizzo richiede legalmente il possesso dell’assicurazione e del patentino europeo A1/A3. Si tratta di pratiche amministrative semplici ma necessarie per volare nel totale rispetto delle regole.
Contenuto della confezione Follow Me Bundle
Scegliendo la soluzione completa si ottiene un kit ricchissimo, trasportabile interamente nella borsa con tracolla in dotazione. All’interno troviamo:
- Il drone Antigravity A1 con i suoi sensori a 360°.
- I paraeliche di protezione preinstallati.
- La batteria da 23 minuti di autonomia.
- Una scheda MicroSD già inserita nel corpo macchina.
- L’orologio controller con il suo cinturino da polso.
- Il supporto per montare l’orologio al manubrio.
- L’anello controller per le dita.
- Un caricabatterie dedicato per l’anello, dotato di chiusura in velcro.
- Due eliche di ricambio.
- Un cacciavite per le manutenzioni.
- Un cavetto dati e ricarica da USB-C a USB-C.
Prezzi di lancio e promozioni
A livello economico, il rapporto tra le funzionalità offerte e la precisione chirurgica del tracciamento risulta assolutamente coerente con il mercato attuale, ponendosi come un pacchetto all-in-one privo di reali compromessi operativi. Se si è già in possesso del kit base con visore e stick, basterà aggiungere esclusivamente orologio e anello con una spesa ridotta.
Di seguito i prezzi di lancio ufficiali (che potrebbero subire lievi variazioni il giorno dell’uscita sul mercato):
- Follow Me Bundle: 719 €
Per la settimana di lancio, passando tramite il codice affiliato dedicato, sono attive queste promozioni esclusive:
- Follow Me Bundle: Nessuno sconto applicato sul prezzo di listino, ma viene aggiunta in regalo una batteria standard.
- Follow Me Explorer: Sconto del 10% e una batteria standard in omaggio.
- Follow Me Infinity: Sconto del 10% e una batteria standard in omaggio.
- Bundle A1: Sconto del 20%.
- Nuovi accessori singoli: Sconto del 20%.