Il dilemma che mi sottoponete più spesso è tanto semplice quanto insidioso: di fronte a decine di modelli, quale robot aspirapolvere o lavapavimenti ha davvero senso comprare? Oggi voglio aiutarvi a fare chiarezza basandomi esclusivamente sulla mia esperienza personale. Partiamo da un punto fermo: il brand Roborock. Se vi parlo di loro è perché in questi anni li ho testati fino allo sfinimento sulla mia pelle. È un marchio che vi consiglio a occhi chiusi perché si è dimostrato estremamente affidabile e, cosa da non sottovalutare, i ricambi e l’assistenza si trovano online con grande facilità. Zero stress, insomma.
Ma all’interno della stessa famiglia, qual è la scelta migliore? Conviene puntare sui moci del modello base Qrevo S Pro, affidarsi all’efficacia del rullo del fascia media Qrevo Curv 2 Flow, esagerare con i moci top di gamma del Saros 20, o magari fare un passo indietro verso il lavaggio manuale con la F25 Steam? Scopriamolo, in vista delle offerte degli Amazon Prime Day del 6 e 7 ottobre, insieme, capendo quale dispositivo è perfetto per le vostre specifiche esigenze.
Qrevo S Pro: il punto di partenza intelligente e accessibile
Iniziamo dal Qrevo S Pro, in versione Set (ovvero con la base e una serie di accessori inclusi). Questo è il modello che definisco “base”, soprattutto per via del prezzo: mentre vi parlo le promozioni si stanno assestando, ma dovremmo aggirarci attorno ai 350 euro.
Cosa gli manca rispetto a un top di gamma? Ve lo dico subito senza peli sulla lingua. La spazzola principale è singola, e la spazzola laterale è fissa (non trasla per raggiungere gli angoli). Anche la potenza di aspirazione si ferma a 18.500 Pa, e non è in grado di superare le soglie doppie come gradinetti o particolari portefinestre. Inoltre, a differenza dei modelli superiori, non può lasciare i moci automaticamente nella base se volete solo aspirare, e ha un’altezza standard di 9,75 cm. A livello di navigazione ha il Lidar, ma manca la telecamera frontale, quindi non potrete usarlo come sentinella per il controllo remoto della casa.
Per quanto riguarda il lavaggio, la base lava i moci a 75°, ma il serbatoio del robot viene riempito con acqua fredda. I moci sotto al robot sono fissi: lui “sculetta” per avvicinarsi ai bordi, ma non riesce ad arrivare perfettamente al perimetro come fanno i modelli di fascia alta.
Per chi è pensato? È il prodotto perfetto per chi vuole spendere poco, per gli scettici che vogliono entrare nel mondo dei robot senza sborsare 900 euro, ma anche per chi ha una casa su più piani. Spostare di piano in piano un top di gamma con la sua base è un vero incubo (come farebbe a lavare i moci senza la stazione?). Se avete tre piani e il budget lo permette, comprare tre robot base ha molto, molto più senso.
Saros 20: il top di gamma per chi cerca la perfezione (e ha tappeti)
Se invece non volete scendere a compromessi, c’è il Saros 20 (sempre in versione Set), che grazie a un’ottima offerta si piazza a circa 949 euro rispetto al prezzo di lancio. È quasi il triplo del Qrevo S Pro, ma le differenze sono abissali.
Qui troviamo una potenza di ben 36.000 Pa e una spazzola principale sdoppiata, perfetta per evitare fastidiosi aggrovigliamenti di peli e capelli. La spazzola laterale trasla per pulire ovunque, e grazie a un meccanismo speciale può superare soglie di 4,4 + 4,4 cm. È un vero gioiello di ingegneria anche per le dimensioni: è alto appena 7,95 cm, riuscendo a infilarsi sotto mobili dove altri si fermano, pur mantenendo tutti i sensori per il riconoscimento degli ostacoli.
Sul fronte del lavaggio, il Saros 20 vince a mani basse. Il robot viene riempito con acqua tiepida e i suoi moci vengono igienizzati nella base a 100°. Inoltre, il mocio laterale trasla davvero, appoggiandosi allo zoccolino e pulendo perfettamente tutto il perimetro della stanza.
A chi lo consiglio? Assolutamente a chi ha molta moquette o tanti tappeti. Il Saros 20 non solo si alza quando incontra un tappeto a pelo lungo, ma vi dà la possibilità di sganciare e lasciare fisicamente i moci nella base quando volete fare una pulizia a secco profonda. Per i tappeti, tra questo sistema e la spazzola sdoppiata, è imbattibile.
Qrevo Curv 2 Flow: la forza del rullo per le pulizie più ostinate
Forse la virtù sta nel mezzo? Non è detto, perché il Qrevo Curv 2 Flow risponde a esigenze completamente diverse. In promozione a 449 euro, questo robot abbandona i moci tradizionali per affidarsi a un rullo continuo.
Il rullo lava decisamente meglio lo sporco ostinato. Viene bagnato costantemente con acqua tiepida e, soprattutto, il robot è dotato di serbatoi interni per l’acqua pulita e l’acqua sporca. Questo significa che il rullo passa sul pavimento, tira via la macchia e viene subito ripulito al suo interno, continuando a lavare la casa sempre con acqua pulita. Quando torna alla base, il rullo viene poi lavato a fondo a 75°.
Tuttavia, bisogna fare attenzione: è una pulizia più “aggressiva”. Potete regolare la quantità d’acqua, certo, ma se avete un parquet delicatissimo, i moci rimangono più dolci. Se invece avete ceramica o resina, il rullo è una manna dal cielo. Anche qui il rullo trasla fino al bordo, ma per sua natura meccanica non riesce ad abbracciare il perimetro in modo “mocioso” come fa il Saros.
Per chi è perfetto? Per chi ha un giardino, animali domestici che rientrano con le zampe infangate o semplicemente per chi ha bisogno di una pulizia molto strong quotidiana.
F25 Steam: quando il lavoro manuale è ancora la scelta giusta
E se il robot non facesse per voi? Ho testato a fondo anche la lavapavimenti manuale F25 Steam, che in promozione si trova a 399 euro.
Questa non è una semplice lavapavimenti. Ha un autodispenser per il detersivo e, soprattutto, può lavare a vapore. Genera vapore nella sua camera interna a 180 gradi (in pressione), che poi esce sul pavimento a 100 gradi, sciogliendo letteralmente il grasso anche senza usare detergenti chimici. È fenomenale.
Tuttavia, voglio essere chiaro: io vi consiglio sempre di partire da un robot. Un robot lavora tutti i giorni, in autonomia. Da quando uso i robot, lavo manualmente i pavimenti forse una volta ogni sei mesi, solo per rifinire quegli angolini dietro le porte dove i dispositivi non possono fisicamente arrivare. Passando tutti i giorni, il robot abbatte drasticamente la polvere in giro per casa, rendendo l’uso di una lavapavimenti manuale quasi “sprecato” per la pulizia quotidiana.
Eppure, la F25 Steam ha molto senso per una fetta specifica di utenti. Se avete una casa molto disordinata, mobili non adatti al passaggio di un robot, o semplicemente preferite il controllo totale di un lavaggio profondo fatto da voi, questa lavapavimenti ha il miglior rapporto tra qualità, funzionamento e prezzo sul mercato.
Le mie considerazioni finali
Spero davvero di avervi dato una bussola per orientarvi in questa giungla. Il Qrevo S Pro è il re del rapporto qualità-prezzo per chi inizia o ha case su più piani. Il Curv 2 Flow è l’alleato instancabile per lo sporco duro e i pavimenti resistenti. Il Saros 20 è l’eccellenza assoluta, indispensabile per chi ha tanti tappeti e cerca la precisione millimetrica. E la F25 Steam rimane la regina per chi ama il lavoro manuale profondo e il potere igienizzante del vapore.