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La svolta storica dei MacBook: Apple fissa l’evento del 28 ottobre, in arrivo OLED e touch

L’azienda di Cupertino si prepara a chiudere un mese di ottobre particolarmente ricco di novità hardware con una seconda, importante conferenza stampa. Dopo aver recentemente rinnovato la propria linea di dispositivi per la casa intelligente nella cornice di New York, l’attenzione si sposta ora sulla costa ovest degli Stati Uniti. Il management californiano ha infatti confermato un nuovo appuntamento dedicato alla stampa specializzata, durante il quale è atteso un profondo rinnovamento per le storiche famiglie di computer portatili e tablet del marchio.

Il messaggio di Greg Joswiak e l’organizzazione dell’incontro

A stuzzicare la curiosità del pubblico è intervenuto Greg Joswiak, figura di spicco della dirigenza, che ha affidato ai social network un breve messaggio promozionale contenente la frase “Pro and tell”. Questa mossa anticipa formalmente una presentazione fissata per mercoledì 28 ottobre presso una struttura dedicata a Los Angeles. Non si tratterà di un classico evento trasmesso in diretta mondiale con grandi palcoscenici, ma di un’esperienza ravvicinata in cui i giornalisti invitati potranno provare direttamente i nuovi prodotti a partire dalle 10:00 del mattino (ora del Pacifico), momento in cui dovrebbero essere pubblicati anche i comunicati stampa ufficiali.

Questa strategia di comunicazione mirata ricalca l’approccio già adottato il 13 ottobre per il lancio dello smart display HomeView, del nuovo HomePod mini 2 e della rinnovata Apple TV 4K.

La svolta storica per i display dei nuovi computer portatili

L’innovazione più attesa e dirompente riguarda l’introduzione di un OLED touchscreen sulla fascia alta dei notebook aziendali. Dopo un decennio di resistenza verso questa tecnologia sui propri computer, l’azienda sembra pronta a cedere il passo implementando pannelli Tandem OLED sui prossimi modelli da 14 e 16 pollici. Questa soluzione, già apprezzata sui tablet più costosi del marchio, prevede la sovrapposizione di più strati luminosi per garantire una brillantezza eccezionale, neri assoluti e un netto miglioramento del contrasto.

Ad accompagnare i nuovi schermi ci sarà l’integrazione della Dynamic Island, l’elemento di interfaccia già noto sugli smartphone, che sui computer presenterà dimensioni leggermente più compatte e non includerà i sensori per il riconoscimento facciale. Le indiscrezioni parlano inoltre di un telaio riprogettato che renderà le macchine significativamente più leggere rispetto alle generazioni precedenti, pur riducendone solo marginalmente lo spessore.

Dal punto di vista dell’usabilità, il sistema operativo macOS 27 integrerà ottimizzazioni specifiche per il tocco. Si prevedono menu contestuali fluttuanti che appariranno in prossimità del dito e barre degli strumenti in grado di ingrandirsi automaticamente quando selezionate manualmente, rendendo l’esperienza utente molto più naturale e meno legata al solo utilizzo del cursore.

Le prestazioni dei processori di nuova generazione

Nonostante le speculazioni iniziali puntassero all’adozione di architetture a 2 nanometri, i nuovi MacBook Pro top di gamma manterranno un approccio più conservativo dal punto di vista dei semiconduttori. Saranno infatti spinti dai potenti chip M5 Pro e M5 Max, poiché lo sviluppo delle varianti successive è stato posticipato in favore di una futura accelerazione tecnica che vedrà la luce solo nei mesi primaverili.

Aggiornamenti attesi per i tablet compatti e i desktop

Oltre ai computer professionali, l’evento del 28 ottobre farà da palcoscenico per un atteso aggiornamento della linea di tablet più piccoli. Il nuovo iPad mini vanterà finalmente un display OLED, un comparto audio completamente revisionato con speaker di qualità superiore e una fotocamera frontale riposizionata per favorire le videochiamate in modalità orizzontale.

Troveranno spazio anche i dispositivi di fascia più accessibile. È previsto il lancio di un MacBook Pro entry-level da 14 pollici e di un nuovo iMac, entrambi equipaggiati con il processore base M6. A differenza dei modelli di punta, questi dispositivi non presenteranno alcuna variazione estetica, mantenendo inalterato il design introdotto nelle passate iterazioni.

Nomenclatura definitiva e disponibilità sul mercato

Le diciture presenti negli inviti alla stampa hanno chiarito anche la direzione intrapresa dall’azienda per quanto riguarda i nomi commerciali. Smentendo le voci che suggerivano la creazione di un’inedita categoria “Ultra” per i computer portatili, la società manterrà il classico marchio “Pro”. Questa decisione appare coerente con le recenti scelte del reparto marketing, che aveva già scartato l’ipotesi di uno smartphone “Ultra” in favore del nome Duo per l’ultima generazione di telefoni.

Per quanto concerne l’effettiva disponibilità per i consumatori, le fonti più attendibili del settore indicano che la commercializzazione di tutti i nuovi dispositivi svelati a Los Angeles prenderà il via a partire da venerdì 6 novembre.