Testare e recensire uno smartphone nel 2026 significa scontrarsi con una realtà produttiva complessa, segnata da rincari della componentistica, crisi dei chip e un generale appiattimento delle specifiche tecniche del quale vi ho già parlato più volte. Il nuovo Motorola Moto G87 si inserisce esattamente in questo filone tecnologico: un dispositivo solido, concreto e affidabile, che tuttavia si trova a dover combattere una sfida difficile non solo con i competitor, ma soprattutto con il suo stesso predecessore. Oggi esploreremo nel dettaglio ogni suo aspetto, per restituire un quadro chiaro e oggettivo delle sue reali capacità nell’uso quotidiano.

Peso e dimensioni
183183 g
Sistema operativo
Android 16Storage
256 GBDisplay
6.78"1272 x 2772 pixel
Camera
200 mpx f/1.8Frontale 32 mpx
SOC e RAM
Mediatek Dimensity 6400 (6 nm)RAM 8 GB
Rete
HSPA, LTE, 5GBatteria
5200 mAHConfezione e contenuto
Nota dolente per quanto riguarda la confezione: in linea con i tagli ai costi del mercato, all'interno non è presente alcuna cover protettiva e manca l'alimentatore, trovando esclusivamente il cavo dati USB-C.
Materiali design e touch-and-feel
Uno dei punti di forza storici del brand è l'attenzione all'ergonomia e al design, e questo modello non fa eccezione. Il dispositivo si distingue per una scocca in plastica accompagnata da una back cover gommata che restituisce un'ottima sensazione al tatto, confermando come un telefono piacevole da impugnare sia una caratteristica fondamentale nell'uso giornaliero.
Il terminale è estremamente robusto: vanta la certificazione militare MIL-STD-810, che garantisce la resistenza a cadute fino a 1,20 metri di altezza, e un grado di protezione IP69 contro acqua e polvere. Nonostante queste caratteristiche di estrema resistenza, le dimensioni rimangono contenute, con uno spessore di soli 7,3 millimetri e un peso di 183 grammi. A livello di sostenibilità e progettazione, l'etichetta energetica assegna al dispositivo una classe A per la resistenza e una classe B per la riparabilità, risultati decisamente positivi.
Il display integra la funzione Always On Display, impostata però per attivarsi solo al tocco o quando si solleva lo smartphone, ottimizzando così i consumi. Sotto lo schermo trova posto il sensore per le impronte digitali, che risulta preciso, rapido e affidabile in ogni condizione.
Display
Il pannello frontale è occupato da un display AMOLED da 6,78 pollici di diagonale, con un refresh rate a 120 Hz e una densità di 450 ppi. Sebbene l'azienda non dichiari ufficialmente il valore HBM (High Brightness Mode), la luminosità di picco si attesta presumibilmente intorno ai 2000 nits, garantendo un'ottima leggibilità anche sotto la luce diretta del sole.
Processore e memoria
Sotto la scocca batte un processore MediaTek 6400 realizzato con processo produttivo a 6 nanometri, affiancato da 8 GB di RAM e 256 GB di memoria interna di tipo UFS 2.2. Una gradita rarità nel panorama odierno è la presenza dello slot per l'espansione di memoria tramite MicroSD.
Batteria
L'autonomia è indiscutibilmente uno dei pilastri di questo smartphone. Il produttore certifica la batteria per 1200 cicli di ricarica mantenendo una capacità superiore all'80%. I consumi sono eccellenti: in una giornata di utilizzo leggero si sfiorano le 4 ore di schermo acceso arrivando a sera con ancora il 60% di carica residua. In giornate di utilizzo intenso e dinamico, prevalentemente sotto rete dati e senza Wi-Fi, si conclude tranquillamente la giornata con un rassicurante 45-50% di autonomia residua.
La ricarica avviene a 30W di potenza, un valore non velocissimo per gli standard attuali: occorre circa mezz'ora per raggiungere il 50% (sufficiente per un'intera giornata standard) e un'ora e un quarto per la ricarica completa.
Software ed ecosistema
L'interfaccia utente è la classica, apprezzatissima versione quasi stock di Android personalizzata da Motorola. Il software risulta pulito e privo di duplicazioni, con un'eccellente gestione delle notifiche tipica di Android puro (che permette di espandere le notifiche multiple e accedere direttamente all'app desiderata con un tap).
Al primo avvio il sistema propone l'installazione di alcune applicazioni di terze parti per via di accordi commerciali, ma è sufficiente declinare per ottenere un sistema snello. Non è presente la Moto AI (la cui assenza non pesa, considerando che necessita ancora di affinamento), ma troviamo funzioni utilissime come Moto Secure, per proteggere app e file in una cartella sicura tramite password, e Smart Connect, che facilita enormemente il collegamento e l'interazione con dispositivi esterni.
Reparto telefonico
Ottima anche l'app dialer stock, che include l'avviso anti-spam e la possibilità nativa di registrare le chiamate con relativo avviso vocale. Non manca la compatibilità con le eSIM e in generale non ho riscontrato nessun problema in questo comparto.
Foto e video
Il comparto fotografico posteriore si affida a un modulo a due sensori: una fotocamera principale da 200 megapixel e una grandangolare da 8 megapixel. Anteriormente troviamo una selfie-camera che si comporta adeguatamente per la fascia di prezzo, garantendo scatti più che sufficienti, specialmente in condizioni di scarsa illuminazione dove agisce da classico medio di gamma.
Per quanto riguarda i video, la risoluzione massima si ferma al 2K a 30 fps, mentre per ottenere i 60 frame per secondo è necessario scendere alla risoluzione Full HD. Sulle fotografie il giudizio è contrastante. Se la luce e l'inquadratura sono buone, gli scatti risultano piacevoli e ampiamente sufficienti per le esigenze della stragrande maggioranza degli utenti. Tuttavia, da un sensore da 200 megapixel nel 2026 era lecito aspettarsi una messa a fuoco più precisa e intelligente. Il sistema fatica a distinguere correttamente il soggetto in primo piano dallo sfondo (ad esempio, un testo ravvicinato rispetto a una persona retrostante), ignorando talvolta il tocco dell'utente sul display e costringendo a spostare fisicamente lo smartphone per costringere l'ottica a rimettere a fuoco correttamente la scena.
Audio
Decisamente positivo, invece, il comparto audio. Gli speaker stereo erogano un volume davvero molto alto e potente, permettendo l'ascolto chiaro anche a distanza. Manca una certa profondità sui bassi, sbilanciando il suono verso le frequenze alte, ma la resa complessiva in vivavoce e nella fruizione multimediale è ottima.
App e gaming
Nell'utilizzo quotidiano, il dispositivo mostra un comportamento duplice. Da un lato, in operazioni che richiedono un'alta potenza di calcolo (come il montaggio video, il gaming 3D o la gestione di app pesanti), il sistema non è un fulmine e mostra qualche incertezza e piccoli lag, specialmente nei caricamenti, nel passaggio tra un'app e l'altra o nella rotazione della fotocamera. Dall'altro lato, il grande vantaggio di questo hardware è l'assoluta assenza di thermal throttling: le prestazioni rimangono piatte e costanti nel tempo. Anche sotto stress intenso, il telefono non si surriscalda, non si blocca e non subisce picchi anomali di scarica della batteria, rendendolo uno strumento di lavoro estremamente affidabile.
Il feedback della vibrazione è nella media,














































